Botta e risposta fra Napoli e Fiorentina, ma il gol fantasma di Cavani pesa

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La prima giornata di campionato pone di fronte Fiorentina e Napoli, con i viola alla prima ufficiale con Mihajlovic e gli azzurri che vogliono continuare a vincere dopo la vittoria contro l'Elfsborg in Europa League. Fiorentina che si schiera con il canonico 4-2-3-1 con Frey in porta, De Silvestri, Natali, Kroldrup e Pasqual in difesa, Zanetti e Montolivo davanti alla difesa e dietro a D'Agostino, Vargas e Marchionni, con Gilardino unica punta; il Napoli risponde schierandosi col 3-4-2-1 con De Sanctis fra i pali, Aronica, Campagnaro e Cannavaro in difesa, Maggio, Blasi, Gargano e Dossena a cantrocampo, Lavezzi e Hamsik dietro l'unica punta Cavani.
Parte subito bene il Napoli, che al 7' passa già in vantaggio con Cavani, che anticipa di testa il diretto marcatore e mette in rete un cross dalla sinistra di Dossena; sembra tutto normale, ma non lo è, perché il pallone impatta sulla traversa, poi rimbalza sulla linea ed esce. Per Gervasoni e il suo assistente è gol, ma i replay confermano che il pallone non è entrato, confermando quindi l'errore arbitrale e l'errore a sfavore della Fiorentina.
I viola però non subiscono il colpo, ma anzi reagiscono e si riversano in attacco pressando costantemente gli avversari, che rischiano il raddoppio con Lavezzi, che al 39' colpisce la traversa.
Le due squadre vanno al riposo sul risultato di 1-0 per il Napoli, un risultato in parte giusto ma figlio del gol fantasma di Cavani. Nella ripresa la Fiorentina riprende da dove aveva, cioè attaccando, e al 49' colpisce: lancio in profondità di Natali che pesca Gilardino, il quale appoggia a D'Agostino che lascia partire un tiro di sinistro al volo che s'insacca alle spalle di De Sanctis, riportando la partita in parità sull'1-1.
Al 64' la Fiorentina potrebbe raddoppiare con Gilardino, che si lascia ipnotizzare da De Sanctis dopo aver ricevuto un ottimo pallone da Montolivo. Passano tre minuti e la Fiorentina resta in 10, in quanto Vargas viene espulso in seguito ad un accenno di reazione su Campagnaro, che viene solo ammonito. Anche su questo episodio resta qualche dubbio, poiché se Vargas è stato espulso anche Campagnaro doveva avere uguale sorte, visto che è stato il difensore argentino a reagire dopo un fallo dubbio del peruviano.
Pochi minuti più tardi anche il Napoli resta in 10 in seguito all'espulsione di Blasi per doppia ammonizione; la partita perde un po' di ritmo, anche perché comincia a farsi sentire la stanchezza, ma l'ingresso di Cerci da nuova linfa agli attacchi viola, che però si infrangono sulla difesa napoletana.
Il risultato non cambia e dunque Fiorentina e Napoli si spartiscono la posta in palio, anche se la Fiorentina recrimina giustamente per la rete fantasma di Cavani e per l'espulsione dubbia di Vargas, mentre il Napoli ha avuto il demerito di non chiudere la partita quando ha avuto le occasioni.

Ecco le pagelle dei viola.

FREY 6,5: il solito Frey, sicuro e attento, nulla può sul "gol" di Cavani.
DE SILVESTRI 5: dalla sua parte Dossena e Hamsik fanno quello che vogliono.
NATALI 6: roccioso e sempre en posizionato, dai suoi piedi parte il lancio per il pareggio gigliato,
KROLDRUP 5,5: Lavezzi e Cavani sono due brutti clienti e il danese ne soffre le iniziative.
PASQUAL 5,5: parte male, poi si riprende, ma la prova è incolore.
MONTOLIVO 6,5: esce alla distanza, buoni lanci e serpentine, peccato che Gilardino non finalizzi l'occasione inventata dal Capitano viola.
ZANETTI 6,5: lanci millimetrici e grinta per tutti i novanta minuti, se il fisico regge non è secondo a nessuno.
MARCHIONNI 6: buoni spunti, "rischia" il gol in rovesciata, si spegne progressivamente.
D'AGOSTINO 6,5: buona prova per il neo acquisto viola, impreziosita da un grande gol. (CERCI 6,5: entra e si presenta con un tunnel, poi tante buone giocate.)
VARGAS 5,5: la clamorosa ingenuità commessa rende insufficiente una prova fino a quel momento da migliore in campo.
GILARDINO 6: si batte e si sbatte contro tutta la difesa, ma manca di lucidità nell'occasione propiziata da Montolivo. (BABACAR sv).
MIHAJLOVIC 6,5: la sua Fiorentina ha carattere e si vede, rinuncia alla mossa Ljajic per "colpa" di Vargas, ma in compenso ammira la buona prestazione di Cerci.

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