La Fiorentina ricorda come si vince e stende 2-0 il Parma

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Serviva vincere per ritrovare fiducia nei propri mezzi e la vittoria è arrivata, la prima della gestione Mihajlovic, la prima dopo un periodo in cui vincere sembrava un'utopia. Parte subito bene la Fiorentina, che schiera Ljajic alle spalle di Gilardino nel 4-2-3-1, e al 2' minuto sfiora il gol con il talento serbo, che cerca il tiro a giro sul secondo palo, ma Mirante si esalta e gli nega il gol. Il Parma, che sostituisce l'infortunato Giovinco con Candreva, si fa vivo dalle parte di Frey con un tiro dalla distanza dell'ex Gobbi. Al 13' nasce un parapiglia dopo che i giocatori della Fiorentina proseguono l'azione nonostante Paci sia rimasto a terra dopo un contrasto di gioco. Dopo un periodo di blackout, la Fiorentina si rifa viva dalle parti di Mirante con Cerci, ma il suo tiro è troppo debole per impensierire il portiere nel giro della Nazionale di Prandelli, presente in tribuna al Franchi e accolto da un'ovazione. Intorno alla mezzora altre due occasioni gigliate con Gilardino e Cerci, ma entrambi i tiri vengono neutralizzati da Mirante. Un ritmo di gioco progressivamente lento e un acquazzone accompagnano le squadre negli spogliatoi.
La ripresa inizia subito col brivido, in quanto al 51' un liscio di De Silvestri in piena area di rigore sorprende tutti, anche Marques che era alle sue spalle e non riesce quindi a deviare in rete. Al 60' arriva la svolta: cross dalla sinistra di Vargas, Gilardino anticipa Lucarelli che lo trattiene e per l'arbitro Romeo è rigore, sul dischetto va Ljajic che segna il vantaggio viola. Il vantaggio fredda il Parma, che non riesce a rendersi pericoloso e va in confusione, e dà la giusta tranquillità alla Fiorentina, che al 76' raddoppia con De Silvestri, che anche grazie ad una deviazione di Lucarelli mette alle spalle di Mirante. A questo punto la partita è davvero chiusa, ma la Fiorentina potrebbe incrementare il vantaggio prima con Cerci, che manda di poco alto, e poi con Montolivo, che si vede respingere un tentativo da dentro l'area piccola. Al 93' arriva la sostituzione di Ljajic, che lascia il posto a Bolatti e riceve la standing ovation del Franchi. 

Il tabellino del match:

Fiorentina: Frey; De Silvestri, Gamberini, Natali, Felipe (69' Gulan); Montolivo, Donadel; Cerci, Ljajic (92' Bolatti), Vargas (79' Santana); Gilardino. A disp: Boruc, Comotto, Marchionni, Babacar. All: Mihajlovic.
Parma: Mirante; Zaccardo, Paci, Lucarelli, Antonelli; Valiani (62' Angelo), Morrone, Gobbi (68' Crespo); Candreva (77' Dzemaili); Bojinov, Marques. A disp: Pavarini, Pisano, Paletta, Dellafiore.All: Marino.
Arbitro: Romeo di Verona
Reti: 61' Ljajic (rig.), 76' De Silvestri
Ammoniti: Valiani, Lucarelli, Natali, Paci, Candreva 

Queste le pagelle della Fiorentina:

Frey 6: praticamente inoperoso, è comunque attento sui pochi squilli offensivi del Parma.
De Silvestri 6,5: spinge e difende bene, trova anche il gol.
Natali 6: si disimpegna bene al centro della difesa, mai seriamente in difficoltà contro un Parma senza un vero attaccante.
Gamberini 6: come Natali.
Felipe 6: schierato al posto dell'infortunato Pasqual, disputa una partita ordinata e svolge bene il compito assegnatogli da Mihajlovic. (Gulan 6: all'esordio assoluto in maglia viola, si piazza sull'out sinistro e mette in mostra alcune delle sue qualità).
Montolivo 6,5: con la palla al piede dà per la prima volta in stagione delle buone sensazioni, disegna lanci e geometrie, solo un grande intervento di Mirante gli nega la gioia del gol.
Donadel 6,5: se Montolivo crea, lui corre e tappa le falle, interrompe ogni spunto parmense e si dimostra essere il più in forma atleticamente dei suoi.
Cerci 6: indubbiamente è bello da vedere, ma deve essere più concreto, altrimenti rischia di essere fumoso.
Ljajic 6,5: secondo in gol in Serie A (entrambi su rigore), svaria su tutto il fronte d'attacco e continua ad essere l'elemento di fantasia dell'attacco viola. (Bolatti sv)
Vargas 6,5: sta ritrovando la strada per essere il vero Vargas, quello che corre sulla fascia, che sfida a duello i diretti marcatori e che pennella cross invitanti per Gilardino, come quello che porta al rigore. (Santana 6: torna in campo dopo l'infortunio e fa vedere i numeri di sempre).
Gilardino 6,5: non segna, ma entra nell'azione che porta al rigore, oltre ad essere una spina nel fianco per la coppia Lucarelli-Paci.
Mihajlovic 6,5: torna al 4-2-3-1 schierando Ljajic ed ha ragione, visto che il Parma attacca poco o niente e il pallino del gioco è sempre e costantemente dei suoi ragazzi.

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