Un super Frey tiene a galla la Fiorentina: a Marassi finisce 1-1 contro il Genoa

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Nel primo turno infrasettimanale della stagione, valido per la 4^ giornata di Serie A, si affrontano a Marassi il Genoa di Gasperini, che deve trovare ancora il giusto passo, e la Fiorentina di Mihajlovic, fresca di contestazione e alla ricerca della vittoria perduta, che manca dal marzo scorso nel 4-1 interno contro l'Udinese.
Il Genoa si schiera con il canonico 3-4-3 con Eduardo in porta, Ranocchia, Chico e l'ex Dainelli in difesa, Mesto, Veloso (a lungo obiettivo dei viola), Kharja e Criscito a centrocampo, con Toni, Palacio e Sculli in attacco; la Fiorentina cambia modulo e risponde con il 4-3-3 schierando Frey in porta, difesa tipo con De Silvestri, Gamberini, Kroldrup e Pasqual, centrocampo formato da Montolivo, Zanetti e la novità Donadel, sugli esterni Vargas e Cerci con Gilardino unica punta.
La partita inizia subito con due tiri genoani, prima di Veloso e poi di Toni, ma è la Fiorentina a passare in vantaggio all'11 con Gilardino, che finalmente si sblocca: cross di Vargas dalla sinistra, deviazione di Mesto che mette fuorigioco i difensori e zampata vincente del Gila che torna al gol in viola dopo quasi sei mesi.
Il Genoa non ci sta e al 17' pareggia con Mesto, che dopo una bella triangolazione con Veloso batte Frey con un diagonale imparabile. La Fiorentina inizia a soffrire gli spunti di Palacio, che sulla sinistra fa quel che vuole con Pasqual, e deve ringraziare un grande Frey che respinge le occasioni di Criscito e dello stesso attaccante ex Boca. Al 37' la Fiorentina si rende pericolosa dalle parti di Eduardo, che para un tiro centrale di Montolivo dopo una triangolazione fra il capitano viola e Gilardino. In chiusura di tempo altro miracolo di Frey, il terzo per la precisione, che devia un colpo di testa di Toni. Le due squadre vanno al riposo sull1-1, un pareggio tenuto in vita da un grande Frey.
La ripresa parte in sordina, con dei calci di punizione di Donadel e Vargas e un tiro fuori di Mesto, poi al 60' grande occasione per la Fiorentina: lancio in profondità a cercare Cerci, Eduardo esce e si scontra con Criscito che resta a terra, Cerci riprende il pallone e con Eduardo fuori dai pali tenta il tiro a giro sul palo più lontano ma centra il legno, così il pallone arriva sui piedi di Montolivo che tira a botta sicura ma impatta su Dainelli. Al 64' Mihajlovic effettua il primo cambio sostituendo Zanetti con Bolatti e passando al 4-1-4-1. Pochi minuti dopo una rovesciata di Toni impegna seriamente Frey. Due minuti e Frey si produce nel quarto miracolo della serata, parando il tap-in di Criscito su spizzata di Toni. Al 74' girandola di cambi, con Cerci, Sculli e Kharja che lasciano il posto rispettivamente a Marchionni, Rudolf e Milanetto. Al 78' arriva il momento anche per Felipe, che rileva uno spento e insufficiente Pasqual, mentre un minuto più tardi entra anche Zuculini, che sostituisce Veloso. L'ultima emozione della partita è al 92', quando Milanetto calcia alto una punizione da buona posizione.

Queste le dichiarazioni dei protagonisti della partita:

Giandomenico Mesto a Radioblu: "Stiamo migliorando, purtroppo davanti a noi abbiamo trovato un grande portiere. Io cannoniere del Genoa? Cannoniere è un termine che si adatta più ad un giocatore come Toni"

Alberto Gilardino a Radioblu: "Una prestazione importante mia e della squadra. Siamo molto contenti. Adesso con il Parma dobbiamo cercare la prima vittoria stagionale. Con questo modulo siamo riusciti a tenere bene il Genoa che in casa è molto forte. E siamo ripartiti quando potevamo. Devo dire grazie ai miei compagni che mi hanno aiutato molto. Manca poco alla Fiorentina per essere al 100%, manca solo una vittoria e una scintilla positiva. Stiamo bene fisicamente, sennò non riuscivamo a contenere un Genoa così. Basta davvero poco, ne sono convinto. Il gol e l'esultanza? Non voglio dire niente a riguardo, sono solo contento per la rete. E'stato un gesto per me e basta"

Sinisa Mihajlovic a Sky: "Sono molto contento al di là del risultato. Per la prestazione, l'atteggiamento e lo spirito di sacrificio: Abbiamo sofferto, stiamo attraversando un momento abbastanza difficile ed era importante non perdere. Nel primo tempo abbiamo subito un po'. L'importante era non perdere, adesso abbiamo due partite in casa. Questo risultato ci da fiducia. Abbiamo giocatori con personalità, loro devono tirare la squadra e dare l'esempio. Oggi sono stati tutti bravissimi, anche chi è entrato a gara iniziata. Sono contento, so che dobbiamo migliorare tantissimo, ma vincendo qualche gara prenderemo più fiducia. Domenica però dobbiamo vincere per dare seguito a questa gara e muovere la classifica. Quando parlo dico sempre che cerco di vincere, non dico che si vince di sicuro. In ogni gara subiamo gol, dobbiamo migliorare nella fase difensiva. Siamo partiti male, ma con quello fatto sul campo meritavamo qualche punto in più"

Queste, invece, le pagelle della Fiorentina.

FREY 8: autentico salvatore della patri, compie almeno quattro interventi decisivi.
DE SILVESTRI 6: controlla abbastanza bene Criscito e Sculli, pensa più a difendere che ad attaccare.
GAMBERINI 6,5: il duello con Toni lo esalta e compie una prestazione buona.
KROLDRUP 6: chiude in modo preciso, si torva in difficoltà nelle scorribande offensive genoane.
PASQUAL 5: l'unica nota dolente della serata, ha qualche colpa sul gol genoano e soffre costantemente le incursioni di Palacio e Mesto. (FELIPE sv)
MONTOLIVO 6,5: marcato a uomo da Chico, disputa comunque una buona partita e sembra sulla strada giusta per tornare ad essere il "vero" Montolivo.
ZANETTI 6: anche lui ha colpa sul gol di Mesto, poi gestisce bene i palloni che gli capitano. (BOLATTI 6: non gioca molto, però ci mette qualità e freschezza.)
DONADEL 6,5: gioca per la prima volta da titolare e ci mette la solita grinta e quantità.
CERCI 6: nel primo tempo non si vede molto, poi nella ripresa coglie il palo del possibile vantaggio. (MARCHIONNI 5,5: non è questo il Marchionni che i tifosi viola conoscono. Giocatore da recuperare.)
GILARDINO 6,5: torna al gol dopo 996 minuti (e questo fa già notizia), si batte e si sbatte come ogni domenica, ma stavolta con più qualità.
VARGAS 6: non aiuta Pasqual, sfida a duello Mesto e progressivamente acquista condizione, suo l'assist per il gol di Gilardino.
MIHAJLOVIC 6: cambia il modulo e inserisce Donadel, ma ancora il gioco latita e la squadra fatica a contenere le offensive genoane, comunque nel complesso è un punto conquistato e non due punti persi.

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