Pastore e Ilicic mandano la Fiorentina in crisi

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Sei giornate, cinque punti. E' questo l'impietoso score della Fiorentina targata Mihajlovic. La terza sconfitta arriva nella giornata odierna contro il Palermo, un Palermo che si affida ai suoi giovani di talento, come Pastore e Ilicic. E sono proprio l'argentino e lo sloveno a segnare i due gol decisivi, i due gol da tre punti per i rosanero, lasciando ancora una volta la Fiorentina al palo, laggiù nei bassifondi della classifica.
Eppure la Fiorentina non era partita male, dato che il primo tiro del match era ad opera di Marchionni, ma la vera occasione è al 6' ed è rosanero: Nocerino per Ilicic, che non ci pensa due volte e spara un sinistro potente che si stampa sulla traversa. Al 10', però, la Fiorentina torna a farsi vedere dalle parti di Sirigu, stavolta con Cerci, che con uno scatto riesce ad impegnare il portiere della Nazionale.
La Fiorentina tenta di costruire qualcosa di buono, ma il Palermo ha un Pastore in più e al 19' passa in vantaggio con Ilicic, che con una bomba da 25 metri trafigge Frey sul palo più lontano. La Fiorentina è scossa e non riesce a creare più nulla, tanto che il Palermo gestisce bene il possesso e quando affonda fa male, come al 36' con Pastore, che si fa 50 metri di campo in contropiede, dialoga con Nocerino, scarta Frey e mette in rete il raddoppio rosanero. Il pubblico viola fischia la squadra, Comotto prende il posto di un De Silvestri claudicante e le squadre vanno al riposo.
Il secondo tempo porta in dono alla Fiorentina il gol di Gilardino, che al 57' devia alle spalle di Sirigu un buon cross del neo entrato Santana, riportando così in partita la formazione gigliata. Il pubblico viola inizia a sostenere a gran voce la squadra, ma la sassata di Ilicic al 62' rischia di spegnere ogni speranza, se non fosse che Frey mette le ali e devia in angolo.
Un minuto più tardi l'episodio che potrebbe cambiare la storia della partita: cross di Pasqual, Gilardino spizza e il pallone finisce sul braccio di Balzaretti. Per Mazzoleni è rigore. Sul dischetto va Ljajic, ma Sirigu lo ipnotizza. La Fiorentina ci crede, o almeno ci prova, e sfiora il pareggio in ben tre occasioni: prima la stupenda girata aerea di Gilardino deviata da un super Sirigu, poi una girata di Ljajic che trova ancora un grande Sirigu ed infine un tiro di Santana su cui, manco a dirlo, interviene Sirigu che para.
Al 73', però, il Palermo imbastisce un veloce contropiede, Bovo prende palla al limite dell'area e Montolivo per fermarlo fa fallo: chiara occasione da gol e capitano viola espulso giustamente. Al 75' si ripete il duello Ilicic - Frey, con il fantasista sloveno che tenta nuovamente la botta e il portierone francese che gli nega la gioia della doppietta. La partita in pratica finisce qui, con il pubblico viola che alla fine della partita fischia la squadra per l'ennesima volta.


Ecco il tabellino del match.

Fiorentina: Frey; De Silvestri (42' Comotto), Gamberini, Kroldrup, Pasqual; Montolivo, Donadel; Cerci (77' Bolatti), Ljajic, Marchionni (55' Santana), Gilardino. A disp: Boruc, Santana, Babacar, Zanetti, Felipe, Comotto, Bolatti. All: Mihajlovic. 
Palermo: Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Nocerino, Bacinovic, Migliaccio; Pastore (89' Maccarone), Ilicic (83' Kasami); Pinilla (66' Hernandez). A disp: Benussi, Kasami, Hernandez, Glik, Garcia, Maccarone, Darmian All: Rossi. 
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 
Reti: 19' Ilicic, 36' Pastore, 57' Gilardino 
Ammoniti: Ljajic  Espulsi: Montolivo  
Note: al 63' Sirigu ha parato un calcio di rigore a Ljajic


Le dichiarazioni nel post partita.

Sinisa Mihajlovic a Sky: "Anch'io mi chiedo perché gli abbiamo regalato il primo tempo. Se avessimo giocato come nella ripresa avremmo vinto la partita. Dovevamo alzare i ritmi, invece siamo stati lenti e compassati. Abbiamo cominciato a giocare quando non avevamo più niente da perdere. Alla fine abbiamo perso meritatamente. Dobbiamo analizzare bene per capire quello che succede. Santana? Non l'ho fatto giocare dall'inizio perché non ha novanta minuti nelle gambe e poi Marchionni mi faceva anche la fase difensiva. Mario ha fatto assist per il gol e creato occasioni. Montolivo? Ha combattuto, ma sta bene. Ha questo fastidio alla caviglia, ma ha fatto quello che doveva fare. E' una Fiorentina condizionata dagli infortuni, ma io non cerco alibi dobbiamo cercare di guardare avanti e pensare sempre positivo. Io ho la coscienza pulita, stiamo lavorando bene e cerchiamo di dare sempre il massimo per la società e per i tifosi. Quando un allenatore non fa i risultati aspettati, poi può essere anche esonerato. Io ho già cambiato in corsa, è una squadra che deve essere coccolata e non strigliata: il mio approccio ora è diverso. Cerci è un giocatore a cui bisogna dare fiducia, gli manca ancora quello spunto che gli permette di puntare l'uomo e saltarlo. Ljajic bisogna dargli tempo non è che un giorno e un fenomeno e l'altro è una mezza sega". 

Delio Rossi a Sky: "Noi siamo una squadra che gioca a calcio e onestamente molte volte siamo anche troppo narcisi. Abbiamo sofferto nel secondo tempo perché ogni tanto i ragazzi smettono di darmi una mano per via delle loro qualità e modo di giocare, sto cercando ancora la giusta alchimia di questa squadra. Noi siamo una squadra di medio livello, non commento le dichiarazioni del mio Presidente".

Marco Donadel a Radio Blu: "Alla fine del primo tempo ci siamo guardati in faccia e abbiamo cambiato atteggiamento. Nel primo tempo c'era troppa paura di sbagliare e abbiamo reagito male agli episodi e invece sapevamo che eravamo forti. Non manca il gioco, non manca l'impegno".

Salvatore Sirigu a Sky: "Sapevamo che questo era uno spareggio perché sia noi che la Fiorentina non sia quelle che tutti si aspettavano. Abbiamo messo tanta aggressività in campo ed è andata bene con episodi al nostro favore. Pastore? E' un grandissimo giocatore, con qualità umane splendide. Per lui il calcio è un divertimento".


Le pagelle della Fiorentina.

Frey 6: nulla può sui due gol rosanero, salva il risultato con due prodezze su Ilicic.
De Silvestri 5,5: colpito da un infortunio nel prepartita, gioca dall'inizio ma si arrende poco dopo la mezzora, non disputando comunque una gara sufficiente. (Comotto 5: entra e riesce a non combinare nulla di buono, quando avrebbe dovuto sfruttare l'occasione).
Gamberini 6: tiene a bada Pinilla, chiude come può su Pastore, buona partita nel complesso.
Kroldrup 6,5: partita ordinata come il compagno di reparto, in più qualche ripartenza palla al piede.
Pasqual 5: si chiedevano i cross da lui e oggi sono arrivati, peccato che siano tutti fuori misura.
Montolivo 5: vaga per il campo senza una logica, l'espulsione è la "ciliegina" su una prestazione incolore.
Donadel 6: corre, picchia e chiude sugli attacchi rosanero, nelle ripartenze invece pecca di imprecisione.
Cerci 4,5: confuso, irritante, testardo e completamente inutile. (Bolatti sv).
Ljajic 5: quasi nullo nel primo tempo tempo, sbaglia il rigore del possibile pareggio e vede ribattersi da Sirigu un gran tiro.
Marchionni 5: trotterella sulla fascia sinistra senza trovare spunti interessanti. (Santana 6,5:entra e serve a Gilardino il pallone dell'1-2, poi altre buone azioni. Si vede che ha voglia di recuperare il tempo perso in infermeria).
Gilardino 6: solita partita di sacrificio, segna alla prima palla buona, poi Sirigu gli nega la doppietta.
Mihajlovic 5,5: come di consueto la sua Fiorentina concede il primo tempo agli avversari ed esce allos coperto nella ripresa. Sbaglia a non sostituire nell'intervallo Cerci e a lasciare in campo un Montolivo anonimo.

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