Milan - Fiorentina 1-0: la più bella Fiorentina della stagione viene fermata da Abbiati e affondata da una magia di Ibra

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Emergenza. È questa la parola ricorrente della stagione viola e anche questo prepartita è nato sotto questo segno: oltre ai già indisponibili Frey, Montolivo, Felipe, Mutu, Zanetti (realmente infortunato?) e Jovetic si è aggiunto Gamberini, oltre a Kroldrup e Natali in non perfette condizioni. A San Siro contro il Milan si presenta una Fiorentina rimaneggiata, soprattutto dietro, dove Natali dà forfait all'intervallo lasciando il posto al 18enne Camporese, prodotto del vivaio e all'esordio in Serie A, che nei 45 minuti giocati si è disimpegnato bene, anche al cospetto di sua maestà Zlatan Ibrahimovic, vale a dire l'ago della bilancia della partita e del Milan. La squadra di Allegri, che ha lasciato in panchina Ronaldinho per la quarta partita di fila, non ha disputato una grande partita, soffrendo molto sugli spunti offensivi dei viola, ma è riuscita ad essere cinica e lo ha fatto col suo uomo più decisivo, Ibrahimovic appunto, che dal nulla ha inventato una semirovesciata (neanche ben eseguita, tra l'altro) che ha battuto Boruc e punito oltremisura la Fiorentina, che se avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla a nessuno. 
La Fiorentina, infatti, ha subito messo in ansia il Milan con la punizione di D'Agostino, su cui Abbiati si è superato per deviare in angolo. Poi altre occasioni con Kroldrup e, soprattutto, Ljajic, che ha sparato addosso al portiere rossonero la palla del pareggio gigliato. 
Il Milan dal canto suo si è dimostrato cinico ed affiatato, dato che ha colpito nel momento giusto e ha difeso bene il vantaggio contenendo gli attacchi della Fiorentina, senza disdegnare di mettere in allarme la difesa viola con Robinho, Seedorf e lo stesso Ibrahimovic. 

Il tabellino del match

MILAN: Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Ambrosini, Flamini; Seedorf (86'Ronaldinho); Ibrahimovic, Robinho (77' Boateng). (Amelia, Yepes, Papasthatopoulos, Jankulovski, Strasser). All.: Allegri.
FIORENTINA: Boruc; Comotto, Natali (46' Camporese), Kroldrup, Pasqual; Donadel, D'Agostino; Cerci (60' Santana), Ljajic, Marchionni (76' Vargas); Gilardino. (Avramov, De Silvestri, Bolatti, Babacar). All.: Mihajlovic.
ARBITRO: Damato di Barletta.
MARCATORI: 45' Ibrahimovic
NOTE: Ammoniti Flamini, Kroldrup e Ibrahimovic. Espulso Kroldrup.

Le pagelle della Fiorentina

BORUC 6,5: non ha la spinta giusta sul gol di Ibra, poi compie due belle parate su Seedorf e Bonera.
COMOTTO 5: si perde Ibrahimovic sul gol, dalla sua parte Zambrotta e Robinho sfondano senza troppe difficoltà.
NATALI 5,5: in difficoltà contro i diretti avversari, cede dopo un tempo. CAMPORESE 6: esordire in Serie A contro il Milan non è cosa comune, ritrovarsi a marcare Ibrahimovic ancor meno, ma il giovane centrale viola non si scompone e disputa una partita attenta e senza errori.
KROLDRUP 5: in difficoltà in alcuni frangenti, cede eccessivamente al nervosismo in chiusura di match facendosi espellere.
PASQUAL 6: partita diligente del terzino sinistro, che non affonda molto in attacco ma chiude abbastanza bene in difesa.
DONADEL 6,5: partita di cuore contro un centrocampo rossonero formato da mastini come Gattuso, Flamini e Ambrosini, ma il capitano viola morde su tutte le caviglie, come sempre.
D'AGOSTINO 6: torna nell'undici titolare dopo il rientro dall'infortunio e si piazza in mezzo al campo a dettare i tempi, facendolo bene nella prima parte di gara per poi calare nel finale.
CERCI 5,5: non incide molto sul match, dialoga poco con i compagni e non riesce a rendersi concreto. SANTANA 6: entra subito in partita, mette in mostra alcuni dei suoi numeri e mostra il solito impegno.
LJAJIC 5,5: il ragazzo ha spunti da futuro campione, ma si assenta troppo dal match e fallisce un'ottima occasione per pareggiare.
MARCHIONNI 6: partita attenta la sua, ciò nonostante svaria su tutto il fronte d'attacco mette in apprensione i difensori rossoneri. VARGAS sv.
GILARDINO 5,5: essere marcati da Nesta e Thiago Silva non è semplice e il Gila non riesce a rendersi pericoloso, anche se confeziona un bell'assist che Ljajic non concretizza nel meritato pareggio.
MIHAJLOVIC 6,5: con gli uomini che ha a disposizione non poteva fare di più, mette in campo una squadra che mette in difficoltà il Milan in più di un'occasione e che avrebbe meritato il pareggio.

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