La meglio gioventù belga (prima parte)

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Più di trent'anni fa, precisamente agli Europei di Italia 1980, il Belgio raggiungeva il miglior piazzamento nella sua storia perdendo la finalissima di Roma contro la Germania Ovest. In quel Belgio giocavano, tra gli altri, Pfaff, Ceulemans, Gerets e Vandereycken, alcuni dei più grandi talenti espressi dal movimento calcistico belga insieme a Enzo Scifo, Preud'homme, Luc Nilis, Vandenbergh e Van Himst. Il periodo migliore del calcio belga sono indubbiamente gli anni '80, quando i giocatori appena citati davano spettacolo in Nazionale e nei rispettivi club. E dopo? Dagli anni '90 in poi il calcio belga ha vissuto un periodo di crisi, sia per il livello molto basso della Jupiler League, sia per la mancanza di talenti in grado di far svoltare la Nazionale. Negli ultimi 2/3 anni, però, qualcosa sembra muoversi, dato che molti calciatori, nati proprio dagli anni '80 in poi, stanno mostrando qualità superiori alla media, giovani come Eden Hazard, Romelu Lukaku e Thomas Vermaelen. 

Vediamo, quindi, in uno speciale in tre parti, chi sono coloro che riporteranno in alto i Diavoli Rossi.

PORTIERI
  • Simon MIGNOLET (1988 - Sunderland): dopo aver giocato più di cento partite in cinque stagioni al Sint-Truiden, ed aver segnato anche un gol su rigore contro il Ronse nella stagione 2009/10, Mignolet lo scorso giugno è approdato in Premier League al Sunderland per circa 2.5 milioni di euro e grazie alle buone prestazioni con i Black Cats si è guadagnato la convocazione in Nazionale, dopo aver messo insieme 8 presenze in Under-21.
  • Logan BAILLY (1985 - Borussia Mönchengladbach): originario di Liegi, prima di approdare al Genk nel 2002 gioca nell'ordine con Cheratte, RFC Liegi e Standard Liegi. Resta al Genk fino al 2008, giocando quasi ottanta partite e disputa la sua miglior stagione con i biancoblu nel 2007/08, cioè quando gioca da titolare tutte le partite e mantiene la porta inviolata per quattordici volte, contribuendo al sorprendente secondo posto finale in campionato del Genk. Dal 2009 gioca in Germania nel Borussia Mönchengladbach, di cui è il titolare. In Nazionale conta otto presenze e nel 2008 difendeva i pali del Belgio quarto classificato alle Olimpiadi di Pechino.
  • Thomas KAMINSKI (1992 - Germinal Beerschot): di origini polacche, Kaminski inizia la propria carriera nel Zellik Sport, dopodiché passa all'Asse-Zellik, al Tubize, al Gent ed infine al Germinal Beerschot, con cui esordisce nel campionato belga nel 2009. Questa stagione sta sfruttando l'infortunio di Tome Pacovski ed alla prima stagione da titolare ha subito trentotto reti in trentuno presenze, mantenendo inviolata la porta in sette partite. Finora ha giocato in Under-17 e Under-19, ma presto potrebbe arrivare la convocazione in Under-21.
DIFENSORI
  • Toby ALDERWEIRELD (1989 - Ajax): difensore centrale o terzino destro, cresce nelle giovanili del Germinal Beerschot, ma nel 2004 approda all'Ajax, che lo mette nel suo florido vivaio. Nella stagione 2008/09 viene promosso in prima squadra ed esordisce il 1 settembre nel match di Eredivisie contro il NEC Nijmegen; successivamente esordirà anche in Europa nel match di Europa League contro la Fiorentina. Dalla stagione successiva è titolare, segna tre gol, vince la coppa d'Olanda e si guadagna la convocazione e l'esordio in Nazionale (ottobre 2009 contro l'Estonia). In questa stagione ha segnato due gol molto belli, il primo con una botta all'incrocio contro il Milan in Champions, il secondo con un gran destro da trenta metri contro il Feyenoord.
  • Dedryck BOYATA (1990 - Manchester City): difensore centrale di origini congolesi, inizia la sua carriera nelle giovanili del FC Brussels, per poi passare nel 2006 al Manchester City, con cui finora ha collezionato quindici presenze e un gol in Europa League contro il Timişoara. Per quanto riguarda il capitolo nazionale, ha giocato dodici partite con due gol in Under-19, ed ha una presenza sia in Under-21 che in Nazionale maggiore, con cui ha esordito nella partita contro l'Austria.
  • Thomas VERMAELEN (1985 - Arsenal): difensore centrale, approda all'Ajax nel 2000 dal Germinal Beerschot ed esordisce con i Joden nel 2004 contro il Volendam, stagione che lo vede giocare nel RKC Waalwijk da gennaio 2005 fino a giugno in prestito. Ritorna alla base la stagione successiva e grazie alle buone prestazioni si guadagna il primo gettone in Nazionale nel marzo 2006 contro il Lussemburgo. Prima con Heitinga e poi con il connazionale Vertonghen forma una solida coppia centrale e con la partenza di Huntelaar nel 2008 diventa anche capitano. Nel giugno 2009 approda all'Arsenal per 12 milioni di euro e si impone al centro della difesa dei Gunners; nella prima stagione londinese colleziona 45 presenze e otto gol fra Premier, Champions e coppe nazionali. Per lui in Nazionale trentuno presenze e un gol.
  • Jan VERTONGHEN (1987 - Ajax): difensore centrale o centrocampista difensivo, la sua carriera è molto simile a quella del connazionale Vermaelen, visto che entrambi passano giovanissimi dal Germinal Beerschot all'Ajax, una stagione in prestito al RKC e ritorno ad Amsterdam con il posto da titolare garantito. Inizialmente, però, Vertonghen era chiuso in difesa proprio da Vermaelen e da Heitinga, riciclandosi con buoni esiti da centrocampista difensivo, ma con le loro partenze è ritornato al centro della difesa biancorossa insieme al connazionale Alderweireld  (anche lui ex Germinal Beerschot). Ha esordito in Nazionale nel giugno 2007 contro il Portogallo e da lì ha giocato altre ventidue volte con i Diavoli Rossi, segnando un gol contro la Repubblica Ceca.
  • Vincent KOMPANY (1986 - Manchester City): difensore centrale o centrocampista difensivo di origini congolesi, Kompany è uno di quei giovani calciatori che bruciano le tappe, vengono additati come fenomeni e poi si assestano su livelli sì superiori alla media, ma non certo da fuoriclasse. Kompany entra nelle giovanili dell'Anderlecht a sette anni ed esordisce in prima squadra a 17 anni nel 2003/04, totalizzando la bellezza di cinquanta partite in tutta la stagione. L'allora ct del Belgio Van Himst non può far altro che convocare il giovanissimo difensore e lo fa esordire nell'amichevole contro la Francia, facendolo diventare uno dei più giovani calciatori ad aver vestito la maglia del Belgio. Resta all'Anderlecht fino al 2006, facendo incetta di premi individuali (calciatore belga 2004, miglior giovane 2004 e 2005, scarpa d'ebano 2004 e 2005), dato che in estate passa per 10 milioni di euro all'Amburgo, in Germania; la sua avventura tedesca non è fortunata, dato che un infortunio al tendine d'Achille lo tiene fuori per gran parte della stagione 2006/07. Nell'estate 2008 approda in Inghilterra al Manchester City, dove è titolare al centro della difesa e in cui si sta rendendo protagonista di buone prestazioni.
  • Ritchie DE LAET (1988 - Manchester United): difensore centrale o terzino sinistro, dopo aver girato molte squadre a livello giovanile (Hoboken, Mechelen, Wilrijk) nel 2005 arriva al Royal Antwerpen, da anni società satellite del Manchester United, con cui gioca quattro partite prima di passare agli inglesi dello Stoke City, che ad ottobre lo prestano per un mese al Wrexham in Conference. Nel 2009 firma un triennale con lo United e gioca esclusivamente con la squadra riserve; l'esordio con i Red Devils avviene il 24 maggio contro l'Hull City, partita in cui gioca come terzino sinistro. Alla fine della stagione 2008/09 ha vinto il "Denzil Haroun Reserve Player of the Year", cioè il premio per il miglior giocatore della squadra riserve del Manchester. In questa stagione De Laet è stato prestato per un mese a Sheffield United e Preston North End, rispettivamente a settembre e a novembre, per poi approdare in prestito fino a finse stagione al Portsmouth. L'esordio in Nazionale è avvenuto nella Kirin Cup 2009, quando ha giocato le due partite del torneo in Giappone; adesso è un pilastro dell'Under-21 belga.
  • Nicolas LOMBAERTS (1985 - Zenit San Pietroburgo): difensore centrale o terzino sinistro, Lombaerts inizia la propria carriera nel Club Brugge e insieme a Vandelannoite, Verbauwhede e Matton fa parte di una mandata di giovani calciatori che fa ben sperare il club nerazzurro, anche se a parte lui tutti gli altri sono finiti nell'anonimato. Nonostante faccia parte dell'Under-21 belga non riesce a trovare spazio in prima squadra, così si trasferisce al Gent, dove in tre stagioni mette insieme quasi ottanta presenze e un gol, trovando la continuità di partite che gli permette di firmare nel luglio 2007 un ricco contratto con i russi dello Zenit. Qui vince il titolo russo nel 2007, ma si perde la vittoria della Coppa UEFA e il quarto posto della Nazionale alle Olimpiadi 2008 a causa di un infortunio al ginocchio, che lo tiene fuori fino da inizio 2008 al luglio 2009. Il suo debutto in nazionale avviene nel maggio 2006 in amichevole contro l'Arabia Saudita, mentre il primo gol l'ha segnato all'Austria nelle qualificazioni ai prossimi Europei.
  • Sebastien POCOGNOLI (1987 - Standard Liegi): terzino o ala sinistra, inizia la sua carriera nello Standard Liegi, ma nel 2002 approda al Genk, con cui esordisce nella massima serie belga a sedici anni nel 2004. Resta al Genk fino all'estate 2007, quando passa nella vicina Olanda all'AZ Alkmaar, con cui gioca una sessantina di partite e segna cinque reti, prima di ritornare in patria a gennaio 2010 allo Standard Liegi, la squadra in cui iniziò. In Nazionale maggiore finora ha giocato sei partite, mentre con l'Under-21 ha giocato agli Europei nel 2007.

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