Torneo di Viareggio 2011: ecco come la Fiorentina arriva alla finale

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Domani il Torneo di Viareggio 2011 giungerà al suo atto conclusivo e a contendersi il titolo saranno due squadre che non si affrontavano in finale da ben cinquantacinque anni: Fiorentina e Inter. 

Seculin, Piccini, Romiti, Camporese, Fatticcioni, Iemmello
Taddei, Salifu, Carraro, Acosty, Agyei
(foto POLI/GALASSI)

La Fiorentina è arrivata alla finalissima del Picchi di Livorno mettendo insieme due vittorie e un pareggio nella fase a gironi, vittoria agli ottavi contro la Reggina, vittoria ai rigori nei quarti contro il Parma e vittoria in semifinale contro il Varese. Ecco nel dettaglio risultati e marcatori delle sei partite giocate finora dai viola di Buso:

FASE A GIRONI
vs Newcastle 3-1 (Carraro, Iemmello, Matos)
vs Lecce 2-1 (Iemmello, Carraro rig.)
vs Club Nacional 2-2 (Matos 2)
OTTAVI DI FINALE
vs Reggina 2-1 (Iemmello 2, 1 rig.)
QUARTI DI FINALE
vs Parma 5-4 d.c.r. [0-0 d.t.s.]
SEMIFINALE
vs Varese 2-1 (Carraro, Iemmello)

Questo dunque è il percorso dei viola di Buso, un percorso iniziato con una bella vittoria contro gli inglesi del Newcastle, in cui si sono messi in mostra i tre gioiellini della Primavera gigliata, vale a dire Federico Carraro, Pietro Iemmello e Ryder Matos. I primi due sono decisivi anche nel seguente match contro il Lecce, mentre il talentino brasiliano fa sua la scena nell’ultima partita del girone contro i paraguaiani del Club Nacional.
Agli ottavi di finale lo scontro con la Reggina non è dei più agevoli, ma ci pensa Iemmello a portare avanti i suoi con una doppietta, segnando il gol vittoria al 95’ su rigore.
I quarti di finale presentano l’insidia Parma e qui i viola sono molto sfortunati, perché la questione si sarebbe potuta risolvere ben prima dei rigori, poiché i gigliati hanno colpito due pali (Acosty e Carraro) e non hanno concretizzato varie occasioni; la parata di Seculin nel rigore decisivo dà il pass per la semifinale ai suoi.
In semifinale la Fiorentina incontra la squadra con il potenziale offensivo più forte del torneo: il Varese. I biancorossi, infatti, possono contare sul capocannoniere del torneo De Luca e su altri bomber, come Pompilio e Ferreira. Il match si decide nel primo tempo, con un uno-due viola firmato da Carraro e Iemmello e il gol varesino di De Luca; nel finale il Varese tenta di riportare in pareggio il risultato ma un Seculin decisivo glielo impedisce, portando i suoi alla finalissima di Livorno.

Dopo aver visto i risultati della Fiorentina, analizziamo la rosa a disposizione di mister Buso.

PORTIERI
1.  Andrea SECULIN – 5 presenze, 4 gol subiti, media voto 6 – altalenante nei gironi, dopo si riprende.
2. Cristiano PICCINI – 5 presenze, media voto 6,2 – tanta spinta sulla fascia, il suo apporto non manca mai.
3. Gianluca ROMITI – 5 presenze, media voto 6,1 – stecca solo una partita, poi disputa un buon torneo.
4. Daniel Kofi AGYEI – 5 presenze, media voto 6,2 – presenza importante in mezzo al campo.
5. Alessio FATTICCIONI – 5 presenze, media voto 6,3 – sta disputando un campionato primavera a buoni livelli, continua al Viareggio.
6. Federico MASI – 4 presenze, media voto 6,25 – un infortunio al naso lo toglie di mezzo sul più bello.
7. Boadu Maxwell ACOSTY – 5 presenze, media voto 6,5 – una scheggia sulla fascia destra, inesauribile.
8. Max TADDEI – 6 presenze, media voto 6,1 – con Agyei costruisce una bella diga in mezzo al campo.
9. Pietro IEMMELLO – 5 presenze, 5 gol, media voto 6,8 – è il capocannoniere dei suoi, decisivo in tutte le partite giocate.
10. Federico CARRARO – 5 presenza, 3 gol, media voto 6,8 – parte in sordina, poi si dimostra essere fondamentale per la squadra e la trascina in finale.
11. Ryder MATOS – 4 presenze, 3 gol, media voto 6,2 – trascinatore contro il Club Nacional, espulsione sciocca contro la Reggina.
12. Marcos MIRANDA – 1 presenza, 2 gol subiti, media voto 5,5 – l’unico insufficiente della squadra, nell’unica partita giocata subisce due gol evitabili.
13. Andrea BAGNAI – 2 presenze, media voto 6 – una sola partita intera per lui, semplice comparsa.
14. Giacomo BIONDI – 2 presenze, media voto 6 – come Bagnai.
15. Luca BITTANTE – 3 presenze, media voto 6 – in fase calante dopo una prima parte di stagione più che positiva, il suo Viareggio è fatto di qualche spezzone di partita e il match contro il Club Nacional da titolare.
16. Michel PANATTI – 2 presenze, media voto 6 – togliere il posto ad Agyei e Taddei è difficile, in più c’è anche Salifu.
17. Alberto BACCARIN – 1 presenza, media voto 6 – Buso gli concede l’ultima partita del girone e lui si fa trovare pronto.
18. Haris SEFEROVIC – 4 presenze, media voto 6,3 – il talento non gli manca, il gol sì.
19. Giulio GRIFONI – 4 presenze, media voto 6 – sostituto naturale di Acosty, gli subentra sempre quando il nigeriano è a corto di energie.
20. Giacomo ROSAIA – 1 presenza, media voto 6 – gioca solo una partita disimpegnandosi bene.
21. Amidu SALIFU – 2 presenze, media voto 6,3 – il terzo acquisto di gennaio della Fiorentina inizialmente è in panchina, poi gioca e disputa buone partite.
22. Luca LEZZERINI – 0 presenze – è al Viareggio come terzo portiere, avrà tempo per giocare da titolare.
23. Saverio MADRIGALI – 1 presenza, media voto 6 – il più giovane viola a giocare, non fa mancare il suo apporto.
24. Michele CAMPORESE – 2 presenze, media voto 6,5 – richiamato in Primavera in seguito all’infortunio di Masi, fa valere sul campo l’esperienza fatta con i “grandi” e disputa partite attente e senza errori.

Come si evince da questo elenco, mister Buso si è affidato finora al gruppo con cui ha vinto lo scudetto Allievi 2009 (Piccini, Carraro, Agyei, Iemmello, Fatticcioni, Romiti, Matos e poi anche Camporese), cui ha aggiunto elementi che danno un valore aggiunto alla rosa, come Seculin, Taddei, Acosty e Seferovic.
Un punto di forza di questa Fiorentina è che questi ragazzi giocano insieme da tre anni e in questo periodo sono stati allenati dallo stesso allenatore; il duo di attacco Carraro-Iemmello, cui spesso si aggiunge Matos, si conosce a memoria ed è decisivo nella maggior parte delle partite. Anche la coppia centrale di difesa Camporese-Fatticcioni, che con l’under-21 italiano in prima squadra era diventata Masi-Fatticcioni, si conosce benissimo e si completa a vicenda, formando così una difesa difficile da superare, in cui anche gli esterni Piccini e Romiti, o all’occorrenza Bittante, e il portiere Seculin non fanno mancare il loro apporto. Il centrocampo può contare su due centrali molto bravi sia nell’interdizione che nella costruzione (Agyei e Taddei, con Panatti e Salifu subito dietro), e su un Acosty che per la maggior parte delle difese è imprendibile.
Insomma, la Fiorentina si presenta alla finale di domani conscia delle proprie qualità e dei propri punti deboli, sapendo che l’Inter venderà cara la pelle, anche per cercare una vendetta trasversale della finale-scudetto Allievi, vinta dai viola proprio sui nerazzurri.

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