Torneo di Viareggio 2011: l'Inter batte la Fiorentina e si aggiudica la 63a Viareggio Cup

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FIORENTINA-INTER 0-2
FIORENTINA: Seculin; Piccini, Camporese, Fatticcioni (dal 46' Masi), Romiti; Salifu (dal 58' Seferovic), Agyei, Taddei; Matos (dal 46' Acosty), Carraro, Iemmello. A disposizione: Miranda, Bagnai, Biondi, Bittante, Panatti, Grifoni. All. Buso
INTER: Bardi; Natalino, Benedetti, Kysela, Biraghi; Faraoni, Romanò (dal 65' Carlsen), Crisetig, Jirasek; Dell'Agnello (dal 79' Bessa), Alibec. A disposizione: Gallinetta, Galimberti, Mannini, Knasmuller, Spendlhofer, Lussardi, Tallo. All. Pea
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Reti: 4', 68' (rig.) Dell'Agnello
Note: spettatori 6000 circa; ammoniti Faraoni, Alibec, Dell'Agnello, Agyei; angoli 7-3; recupero 1' pt e 3 st.

L'undici iniziale interista

L'undici iniziale viola

LA PARTITA
Al Picchi di Livorno si affrontano nell'atto conclusivo della 63a Viareggio Cup la Fiorentina e l'Inter; Buso cambia in attacco e schiera dal primo minuto Matos, Pea recupera Alibec e lo schiera al fianco di Dell'Agnello. Passano solo quattro minuti ed i nerazzurri si portano in vantaggio: Biraghi scende sulla sinistra e mette in mezzo per Romanò, che controlla e serve all'indietro l'accorrente Dell'Agnello che batte Seculin e porta in vantaggio. La Fiorentina è scossa dal gol subito a freddo e si fa notare in questa fase solo per un bel cross di Piccini diretto sulla testa di Iemmello, ben anticipato da Benedetti, poi Matos spara alle stelle il pallone rimasto in area. L'Inter continua a premere e prima mette qualche apprensione con un colpo di testa di Dell'Agnello, poi mette qualche brivido in più con un bel diagonale di Faraoni che si spegne sul fondo. Al 18' torna a farsi vedere la Fiorentina con Carraro, che salta due uomini e smarca Iemmello, che dal limite dell'area piccola manda alto. Due minuti grande occasione per l'Inter: Alibec salta due uomini e colpisce il palo con un diagonale dalla sinistra. La Fiorentina non riesce ad impensierire seriamente la retroguardia nerazzurra, non a caso la meno battuta del torneo con un solo gol subito. In chiusura di tempo la Fiorentina reclama un rigore per fallo di Crisetig su Fatticcioni, ma Rizzoli dice al difensore viola di rialzarsi e lascia proseguire.
Nella ripresa Buso cambia subito e manda in campo Masi e Acosty al posto di Fatticcioni e Matos. La prima occasione arriva al quarto d'ora del secondo tempo è una punizione di Carraro, su cui Bardi si esibisce in una bella parata; nel frattempo era entrato Seferovic al posto di Salifu, con modulo che diventa un 4-2-3-1. Poco dopo ci prova Taddei dalla distanza, ma il suo tentativo finisce ampiamente fuori. Al 22' altro legno per l'Inter, stavolta una traversa di Faraoni, che dopo aver saltato un uomo piazza il pallone, colpendo però il legno.  Due minuti più tardi l'azione che decide il match. Traversone dalla destra di Faraoni, Piccini tenta l'intervento ma buca il pallone favorendo il controllo di Alibec, che serve al centro Jirasek, su cui interviene in modo falloso Piccini: per Rizzoli è rigore; Dell'Agnello va sul dischetto e spiazza Seculin portando i suoi sul 2-0. 
La Fiorentina sembra non subire il raddoppio interista e cerca di accorciare le distanze, anche se la difesa di mister Pea respinge molto bene gli attacchi gigliati. 
Alla mezzora si ripete la sfida a distanza fra Carraro e Bardi, che respinge in angolo una punizione del numero dieci viola. Un minuto più tardi ci prova da fuori area Piccini, ma Bardi respinge. Le ultime speranze viola sono affidate a Iemmello e Acosty, entrambi imprecisi al momento del tiro, fra cui si inserisce la botta da fuori di Carlsen, su cui Seculin si fa trovare pronto. Dopo tre minuti di recupero Rizzoli fischia la fine, è trionfo nerazzurro.

LE PAGELLE DELLA FIORENTINA
SECULIN 6: incolpevole sul gol, ha qualche problema nei disimpegni.
PICCINI 5,5: non fa mancare il suo contributo in fase offensiva, sfiore il gol con un bel tiro, ma causa il rigore.
CAMPORESE 6: attento e concentrato, si fa trovare impreparato sullo spunto di Faraoni.
FATTICCIONI 5,5: soffre il dinamismo di Alibec e Dell'Agnello. (dal 46' MASI 6: senza infamia e senza lode.)
ROMITI 5,5: Faraoni è un brutto cliente e lo soffre per tutta la partita.
SALIFU 6: gestisce bene i palloni che gli capitano. (dal 58' SEFEROVIC 5,5: qualche percussione e nulla più.)
AGYEI 6: nella prima frazione è il migliore dei suoi, detta i tempi, però cala col passare dei minuti.
TADDEI 5,5: non entra mai nel vivo dell'azione.
MATOS 5: preferito ad Acosty, resta in ombra tutto il primo tempo e all'intervallo lascia il posto proprio al nigeriano. (dal 46' ACOSTY 6: si rende pericoloso con due tiri, ma è impreciso.)
CARRARO 6: si accende ad intermittenza, ma le migliori occasioni sono sue.
IEMMELLO 5,5: neutralizzato dalla coppia centrale interista, spreca l'unica opportunità che gli capita.

LE PAGELLE DELL'INTER
BARDI 6,5: praticamente mai impegnato nel primo tempo, efficace e spettacolare la parata sulla punizione di Carraro.
NATALINO 6,5: qualche sovrapposizione con Faraoni, controlla discretamente Carraro.
BENEDETTI 7: annulla sia Iemmello che Seferovic, imperioso negli anticipi.
KYSELA 6,5: sempre sul pezzo, non si fa trovare impreparato sugli attacchi viola.
BIRAGHI 6,5: l'azione del vantaggio parte da lui, ha vita facile con un Matos spento.
FARAONI 7: moto perpetuo sulla fascia destra, sfiora il gol con un diagonale, poi colpisce una traversa.
ROMANÒ 6,5: suo l'assist per Dell'Agnello, cala alla distanza. (dal 65' CARLSEN 6: si fa notare sul finale con un tiro da fuori.)
CRISETIG 6,5: la maggior parte dei palloni passano per i suoi piedi, vero metronomo del centrocampo.
JIRASEK 6,5: tanta corsa sull'out sinistro, si procura il rigore del definitivo 2-0.
ALIBEC 6,5: svaria su tutto il fronte d'attacco, colpisce un palo, poi la stanchezza si fa sentire.
DELL'AGNELLO 7: dopo quattro minuti porta in vantaggio i suoi, poi segna il rigore del 2-0 e si laurea capocannoniere del torneo con sette reti. (dal 79' BESSA sv)

MAN OF THE MATCH: SIMONE DELL'AGNELLO (INTER)


ALCUNE DICHIARAZIONI DEL POST PARTITA
PEA (all. Inter): Grande merito della vittoria va ai ragazzi, che sono i primi protagonisti, ma anche alla società che ci sostiene con grandi investimenti e ci è molto vicina. Il merito è sia della difesa che dell'attacco. I difensori stanno giocando molto bene, anche perché sono tutti nazionali, ma siamo un gruppo affiatato in cui anche portiere, centrocampisti e attaccanti sono di grande livello.
BUSO (all. Fiorentina): Purtroppo il gol all'inizio ci ha messo nella condizione di dover rimontare. Nel secondo tempo abbiamo avuto le nostre occasioni, potevamo riaprire la partita sul 2-1, ma alla fine comunque l'Inter ha meritato. Il nostro torneo complessivamente è molto soddisfacente. Acosty è entrato per cercare di attaccare di più, Fatticcioni ha avuto problemi muscolari, Seferovic è entrato per cercare il gol che ci è mancato. Matos è stato schierato dal primo minuto perché Acosty era un po' stanco dopo i 120 minuti contro il Varese. La rabbia della sconfitta dobbiamo tramutarla in voglia per disputare una grande partita al Franchi (andata della finale di coppa Italia contro la Roma, nda).
DELL'AGNELLO (attaccante Inter): Sono troppo contento per la squadra che si merita questa vittoria. È la mia prima vittoria con questa maglia ed è una soddisfazione doppia perché è arrivata nel mio stadio (Dell'Agnello è di Livorno, nda). Essere votato dai giornalisti è una cosa bellissima, questo è la mia regione, il mio stadio ed essere votato come migliore giocatore è una sensazione bellissima.
BARDI (portiere Inter): Sensazione fantastica, è una vittoria di gruppo, non dei singoli.
PAOLILLO (ad Inter): Il presidente Moratti ha telefonato, è all'estero per lavoro ma è felicissimo per questa vittoria. È sempre il gruppo che vince, pur essendoci molti talenti. Qualche consiglio per Leonardo? Leonardo non ha bisogno di consigli e sa decidere da solo.


La gioia dei ragazzi dell'Inter
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Nel giorno della finale sono stati assegnati i seguenti premi:

GOLDEN-BOY: Simone Dell'Agnello (Inter)
CAPOCANNONIERE: Simone Dell'Agnello (Inter) e Giuseppe De Luca con 7 reti
MIGLIOR PORTIERE: Francesco Bardi (Inter)
GIOCATORE PIÙ GIOVANE DELLA FINALE: Michel Panatti (Fiorentina) nato il 9 novembre 1993
TROFEO ADISE (associazione italiana direttori sportivi): Giovanni Sartori (Chievo)

Francesco Bardi, premiato come miglior portiere del torneo, e Simone Dell'Agnello, golden-boy della Viareggio Cup 2011
(INTER.IT)

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