Lasse Schöne, sprecato per l'Olanda

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Lasse Schöne nasce a Glostrup (Danimarca) il 27 maggio 1986 e inizia la propria carriera nel Lyngby BK. A sedici anni si trasferisce in Olanda per giocare nell'Heerenveen, ma non riesce mai ad esordire in prima squadra, così nel 2006 decide di approdare al De Graafschap, formazione che militava in seconda divisione olandese. Qui Schöne mette in mostra le proprie qualità e dà un importante contributo alla promozione in prima divisione del club. La stagione successiva si ripete anche in Eredivisie e chiude la prima stagione nella massima divisione olandese con sette reti e sei assist in trentaquattro partite, partendo titolare in venticinque occasioni. Nell'estate 2008 decide di lasciare i Super Farmers, dopo più di settanta presenze e dodici reti, a cui va aggiunto il premio come miglior giocatore dell'anno del De Graafschap nella stagione 2006/07, per passare al N.E.C. Nijmegen. L'impatto nel club rossoneroverde è devastante, dato che nella prima stagione gioca tutte le partite di campionato (per la seconda stagione consecutiva), segna sei reti e serve cinque assist vincenti, e per la prima volta in carriera gioca nelle competizioni europee, nella fattispecie in coppa UEFA, dove si mette ulteriormente in mostra con un gol (contro lo Spartak Mosca, sinistro preciso da fuori area) e un assist in sette partite. A coronamento della stagione arrivano il riconoscimento come miglior giocatore del N.E.C. e ad inizio agosto, il 12 precisamente, l'esordio in Nazionale maggiore, un esordio col botto visto che Schöne lo bagna con un bel gol: pescato con un bel passaggio sul lato sinistro dell'area di rigore, Schöne prima controlla di destro e poi sempre con lo stesso piede incrocia il pallone sul palo più lontano. L'esordio in Nazionale sembra il preludio di quella che potrebbe essere la stagione della consacrazione, ma un brutto infortunio al ginocchio lo tiene fermo sei mesi, pregiudicandogli così la stagione e la convocazione al Mondiale sudafricano. Nella stagione appena conclusa Schöne è tornato a far vedere quello di cui è capace ed è tornato sui suoi standard: trentaquattro presenze, sette reti, nove assist.
Dal punto di vista tecnico-tattico, Schöne è un centrocampista offensivo che occupa prevalentemente la parte centrale del campo, anche se può partire da destra per colpire di sinistro, nonostante sia un destro naturale. Dotato di un fisico brevilineo ma compatto (178 centimetri per 74 chili), Schöne è uno di quei giocatori che può risolvere la partita con una giocata, con un'invenzione.
In Nazionale maggiore conta tre presenze e un gol, mentre con le nazionali giovanili ha totalizzato ventidue presenze e tre reti (3/1 in under-16, 6/0 in under-17, 4/1 in under-18, 9/1 in under-21).
In conclusione, Lasse Schöne ha tutti i mezzi per poter ambire a qualcosa di più del N.E.C. ed infatti le big olandesi, Psv e Twente nello specifico, hanno messo gli occhi addosso al numero 10 danese. L'impressione è che Schöne possa giocare a buoni livelli anche in campionati più competitivi di quello olandese, per esempio la Serie A o la Premier League, anche se finora i club italiani e inglesi sembrano non essersi accorti del suo talento.

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