Giulio Grifoni, un folletto sulla fascia

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Si ispira a Robben, ma è destro. Apprezza il sacrificio di Rooney, ma non ha le stigmate del campione come l'inglese. Giulio Grifoni è semplicemente un ragazzo di 18 anni che insegue il sogno di milioni di ragazzini che giocano a calcio: giocare in Serie A. Grifoni nasce a Arezzo il 20 febbraio 1993 e inizia a giocare nell'AC Tuscar, piccola società dilettantistica aretina. Nel 2006 arriva la grande occasione chiamata Fiorentina e Grifoni la coglie al volo, andando così a far parte della rosa dei Giovanissimi Regionali viola. Stagione dopo stagione Grifoni si è messo in mostra non solo per i gol, ma anche per i numerosi assist serviti ai suoi compagni. Tatticamente parlando, da quando è arrivato a Firenze, Grifoni si è progressivamente decentrato, andando ad occupare la fascia destra; questa evoluzione è dovuta sia alla sua statura (175 centimetri per 71 chilogrammi), sia al mix di tecnica e velocità che rende imprevedibili le sue giocate. Se la velocità, la tecnica e la fantasia sono i punti di forza di Grifoni, il gioco aereo è il tallone d'Achille del giovane viola ed è lui stesso a riconoscerlo in un'intervista rilasciata a ViolaChannel. In questa stagione Grifoni era la prima riserva di Acosty e Matos, ma è comunque riuscito a ritagliarsi i suoi spazi e ha segnato anche un gol contro il Bologna in campionato. Nell'intervista citata in precedenza, Grifoni affermava di sentirsi pronto caratterialmente per un palcoscenico importante, pur riconoscendo ancora di dover migliorare sia tecnicamente che tatticamente. Il prossimo anno sarà la prova del nove per la giovane ala destra viola, dato che Acosty gli cederà il testimone e Grifoni sarà quindi il titolare della fascia destra della Primavera gigliata. A questo punto aspettiamo che sia il campo a parlare.

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