Audi Cup: i rigori premiano il Bayern, Milan da rivedere

. . Nessun commento:
Il tabellino

Bayern - Milan: 6-4 dopo calci di rigore (1-1 nei tempi regolamentari)
BAYERN (4-2-3-1): Neuer 6; Rafinha 6.5 (71' J.Boateng sv), Van Buyten 5.5, Badstuber 5.5, Lahm 6.5; Schweinsteiger 6.5, Tymoshchuk 6.5 (63' Luiz Gustavo 6.5); Robben 6.5 (63' Alaba 6.5), Muller 6.5, Kroos 7; Gomez 6.5. A disposizione: Butt, Breno, Contento, Pranjic, Petersen, Olic. All. Heynckes
MILAN (4-1-2-1-2): Abbiati 8; Abate 6 (62' Antonini 5.5), Nesta 6 (62' Thiago Silva 6), Bonera 6, Taiwo 5.5 (84' Oddo sv); Van Bommel 5.5; Gattuso 5.5 (46' Ambrosini 6), Emanuelson 5 (88' Pato sv); K. Boateng 5.5 (62' Valoti 6); Cassano 5 (62' Robinho), Ibrahimovic 6.5 (46' Paloschi 6). A disposizione: Roma, Piscitelli, Yepes, Zambrotta, De Sciglio. All. Allegri
Arbitro: Sippel (GER)
Marcatori: 3' Ibrahimovic; 34' Kroos

La partita

Buon inizio Bayern, ma già al 3' il Milan sblocca il risultato con Ibrahimovic in contropiede. Il Bayern prova subito a pareggiare con Muller, che ben servito da Gomez non riesce a impattare bene e manda a lato. Al 7' Gomez vince un corpo a corpo con Nesta a centrocampo e parte in contropiede, serve Schweinsteiger che arriva alla conclusione, ma ottima risposta di Abbiati che manda in angolo. Il Bayern continua a premere, ma sono i rossoneri a sfiorare il raddoppio con Antonio Cassano, che riceve un ottimo passaggio di Ibrahimovic,  però si fa ipnotizzare e spara addosso a Neuer. Al quarto d'ora Kroos calcia una punizione da ottima  posizione, pallone scavalca la barriera ma esce di poco sopra la traversa, con Abbiati immobile. Al 17'  Ibrahimovic si rende ancora una volta protagonista, ma stavolta non trova la precisione giusta per segnare il secondo gol. Quattro minuti e i bavaresi "rischiano" nuovamente di pareggiare: Schweinsteiger pesca Rafinha sul lato destro dell'area di rigore, il brasiliano cerca la rasoiata sul palo più lontano, pallone fuori di pochissimo. Finora Bayern più in palla, capace di organizzare il gioco in modo migliore rispetto al Milan, che aspetta i tedeschi e cerca di colpirli nei pochi spazi lasciati dagli uomini di Heynckes. Al 34' il Bayern pareggia i conti: dalla sinistra il pallone giunge a Toni Kroos, che dal limite dell'area fa partire un potente tiro rasoterra che non lascia scampo a Abbiati insaccandosi alla sua sinistra. Pochi minuti più tardi ci provano in successione Robben, tiro respinto in angolo, e Kroos, altro tiro da fuori area ma stavolta Abbiati si fa trovare pronto. Al 41' ci prova nuovamente Rafinha, ma sulla sua strada trova un Abbiati pronto che devia sulla traversa il pallone. Milan passivo, Bayern che sfrutta molto le fasce per poi scaricare al centro e cercare la conclusione
a rete. Primo tempo che si conclude con un Bayern nettamente superiore, padrone del campo come dimostrano il possesso palla (58%) e il numero di tiri (ben 19, contro i due del Milan); il Milan si era illuso con il gol lampo di Ibra, poi ha subito l'iniziativa tedesca, non riuscendo a contrastare a centrocampo e subendo molto sulle fasce, dove Muller e Robben, insieme ai terzini Lahm e Rafinha, stanno facendo impazzire Abate e, soprattutto, Taiwo.
Restano negli spogliatoi Gattuso e Ibrahimovic, con Ambrosini e Paloschi a prendere i loro posti, mentre il Bayern ricomincia con gli stessi undici del primo tempo. Nemmeno un minuto e sempre Kroos mette i brividi al Milan con un bel tiro dai venti metri, ma ancora una volta Abbiati è attento e respinge. Al 51' azione tipo di Arjen Robben, che dalla destra salta due uomini e arriva al tiro di sinistro, tiro troppo debole per impensierire l'estremo difensore rossonero. Tre minuti e Christian Abbiati si esibisce in un'altra grande parata, stavolta su un tiro a girare di Lahm. Tra il 62' e il 63' girandola di sostituzioni: nel Milan fuori Abate, Nesta, Boateng e Cassano, dentro Antonini, Thiago Silva, il giovane Valoti e Robinho, mentre nel Bayern fuori Tymoshchuk e l'infortunato Robben (a causa di un brutto intervento di Taiwo) e dentro Luiz Gustavo e Alaba, che potrebbe segnare immediatamente, ma la troppa foga lo tradisce. Al 67' grave errore di Bonera che favorisce Mario Gomez, l'attaccante della nazionale in campo aperto vince un contrasto ma viene anticipato da Abbiati in uscita. Al 71' entra in campo uno dei nuovi acquisti del Bayern, cioè Jerome Boateng, fratellastro del rossonero Kevin Prince, che prende il posto dell'ex Genoa Rafinha. Al 75' ci prova Alaba su punizione, palla alta; passa un minuto e sempre Alaba alle spalle di tutti, ma il suo tiro non è dei migliori. Passano un paio di minuti e Gomez lascia partire un missile da fuori area, ma la precisione manca e il pallone finisce alto di poco. All'81' Luiz Gustavo per pochi centimetri non trova un grande gol: venti metri, il centrocampista brasiliano lascia partire un tiro a girare sul palo più lontano, Abbiati resta immobile e pallone che esce di pochissimo. A due minuti dalla fine Allegri manda in campo Alexandre Pato al posto di uno spento Emanuelson. Il risultato non si sblocca e così si va ai calci di rigore. Per il Bayern segnano Alaba, Gomez, Muller, Kroos e Schweinsteiger, per il Milan segnano Robinho, Oddo e Thiago Silva; l'errore decisivo è di Paloschi, che condanna i suoi alla finalina contro l'Internacional di Porto Alegre, che nel pomeriggio ha perso ai rigori contro il Barcellona. Queste le dichiarazioni di Massimiliano Allegri ai microfoni di Mediaset: "Sarebbe stato bello arrivare in finale, però i rigori sono una lotteria. I ragazzi hanno fatto alcune cose buone e altre meno buone; era la prima partita in campo internazionale, sostanzialmente sono soddisfatto. Potevamo difendere meglio, non abbiamo sfruttato una palla gol con Cassano, adesso dobbiamo migliorare la condizione fisica. È normale che uno come Seedorf dia qualità in mezzo al campo, ma dovevamo comunque fare meglio."


L'analisi

Senza dubbio il migliore dei bavaresi è Toni Kroos, che bagna la sua prestazione con un bel gol e sfiora la doppietta in almeno due occasioni. Buone prove anche per Rafinha e Robben, che sulla fascia destra hanno fatto impazzire Taiwo. Molto in palla anche Gomez, straripante fisicamente, anche troppo in alcuni frangenti. Da rivedere la coppia difensiva formata da Van Buyten e Badstuber.
Passando al Milan, Ibrahimovic è già in forma e, quando la squadra lo assiste, lo dimostra. Il suo partner d'attacco Cassano è assolutamente fuori forma e fuori dal gioco. Il migliore dei rossoneri è Christian Abbiati, che si dimostra ancora una volta un portiere di sicuro affidamento. Centrocampo da rivedere totalmente, senza un playmaker che faccia girare la squadra: questo è il reparto su cui Allegri dovrà lavorare di più.

Nessun commento:

Posta un commento

Cantera Social