Matija Nastasic, il nuovo gioiellino serbo

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Matija Nastasić nasce a Valjevo, piccola cittadina della Serbia occidentale quasi al confine con la Bosnia, il 28 marzo 1993 e inizia a tirare i primi calci in alcune squadre locali: prima nella scuola calcio privata Valis, poi nel ZSK Valjevo ed infine nel FK Budućnost, la più importante delle tre visto che attualmente milita nella massima serie montenegrina. La svolta calcistica per Nastasić arriva grazie ad un'amichevole fra una rappresentativa della Serbia occidentale e il Vojvodina Novi Sad; molti degli osservatori presenti appuntarono il nome del giovane difensore sul proprio taccuino e quando sembrava che la Stella Rossa Belgrado stesse per portarsi a casa il ragazzo, i dirigenti del Partizan Belgrado, eterno rivale della Stella Rossa, con un colpo di mano riuscirono a convincere il ragazzo e a tesserarlo per le proprie giovanili.

Nastasić gioca con tutte le squadre giovanili del Partizan arrivando in prima squadra nella stagione 2009/10. Il giovane centrale non riesce a trovare spazio e così viene prestato al FK Teleoptik Zemun, squadra satellite del Partizan militante nella seconda divisione serba, dove colleziona 9 presenze da titolare. A luglio 2010 rientra alla base, ma la grande concorrenza nel ruolo (il veterano Krstajic, l'under-21 serbo Jovanovic, il neo acquisto del Manchester City Savić) lo relega ai margini e a gennaio viene nuovamente prestato al Teleoptik, dove mette insieme 12 presenze. Nel dicembre 2010 firma un contratto quinquennale con la Fiorentina, che però lo lascia in patria fino a fine stagione, per poi ufficializzare il suo acquisto l'11 luglio scorso nel ritiro di Cortina; le cifre del trasferimento dovrebbero aggirarsi sui 2,5 milioni di euro.

Per quanto riguarda la nazionale, complessivamente Nastasić vanta 19 presenze e 6 reti nelle varie selezioni giovanili serbe, under-21 compresa; Nastasić avrebbe giocato da titolare l'Europeo Under-19 iniziato qualche giorno fa, ma un'operazione diplomatica della Fiorentina ha fatto sì che il giovane difensore rimanesse in ritiro con i nuovi compagni, negando di fatto alla Serbia il giocatore. All'Europeo Under-17 è stato il capitano della Serbia e si è subito messo in mostra con una doppietta contro la Svizzera.

Nastasić come detto è un difensore centrale ordinato, destro naturale ma con un buon sinistro, attento in marcatura, bravo negli anticipi e nei colpi di testa (molti gol li ha segnati proprio così), in grado sia di far ripartire l'azione con lanci lunghi, sia di partecipare alla costruzione del gioco come regista difensivo. Dotato di un fisico possente e robusto (187 centimetri per 80 chilogrammi), Nastasić è un difensore difficile da superare nei contrasti, ma anche in velocità, visto che è dotato di una buona progressione. Altra caratteristica è la calma e la freddezza, sia nelle situazioni calde in area di rigore, sia nel contrastare avversari molto temibili sulla carta.

Nella Fiorentina 2011/12 si candida ad un ruolo da titolare al fianco del nuovo capitano Alessandro Gamberini, anche se dovrà superare nelle gerarchie i due senatori Kroldrup e Natali, il quasi coetaneo Camporese e il redivivo Felipe. Ovviamente degli attuali sei difensori centrali ne resteranno solo quattro, quindi per Nastasić il compito diventa più facile, ma a questo punto sta a lui conquistarsi la fiducia di mister Mihajlovic.

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