Fiorentina 2011/12: l'analisi della rosa

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Un'altra sessione di calciomercato se n'è andata. Tre mesi di paure, dubbi, incertezze sono stati spazzati via dopo le 19 di ieri: restano tutti, forse anche chi non doveva restare. Questa quindi la rosa a disposizione di Sinisa Mihajlovic:

Portieri: Boruc, Lezzerini, Neto, Pazzagli.
Difensori: Camporese, Cassani, De Silvestri, Felipe, Gamberini, Gulan, Kroldrup, Nastasic, Natali, Pasqual, Romulo.
Centrocampisti: Agyei, Behrami, Cerci, Kharja, Lazzari, Marchionni, Montolivo, Munari, Romizi, Salifu, Vargas.
Attaccanti: Acosty, Babacar, Gilardino, Jovetic, Ljajic, Matos, Silva.

Questa, invece, la tabella riassuntiva del calciomercato estivo della Fiorentina:

ACQUISTI - Ashong (prestito con dir. di riscatto dalla Triestina), Cassani (prestito con dir. di riscatto dal Palermo), Campanharo (prestito con dir. di riscatto dalla Juventude), Kharja (comproprietà dal Genoa), Lazzari (comproprietà dal Cagliari), Munari (definitivo dal Palermo), Nastasic (definitivo dal Partizan Belgrado), Romulo (definitivo dal Cruzeiro), Rozzio (definitivo dalla Canavese), Salifu (definitivo dal Vicenza), Silva (definitivo dal Velez).
CESSIONI - A titolo definitivo: Arati (alla Reggiana), Bacciosi (al Pordenone), D'Agostino (all'Udinese), Del Sante (al Varese), Fedi (al Portogruaro), Frey (al Genoa), Lepri (al San Marino), Morelli (al Prato), Mutu (al Cesena), Papa Waigo (all'Ascoli).
In comproprietà: Aya (alla Reggiana), Bagnai (alla Carrarese), Di Carmine (al Cittadella), Maritato (al Vicenza), Masi (al Bari), Tafi (al Borgo a Buggiano).
In prestito: Carraro (al Modena), Cenciarelli (al Campobasso), Di Tacchio (alla Juve Stabia), Fatticcioni (al Campobasso), Grifoni (al Venezia), Iemmello (alla Pro Vercelli), Jefferson (al Latina), Mateo (al Campobasso), Lepiller (al Verona), Miranda (alla Pro Vercelli), N'Sereko (alla Juve Stabia), Piccini (alla Carrarese), Rosaia (alla Carrarese), Seculin (alla Juve Stabia), Seferovic (al Neuchatel), Taddei (alla Carrarese).
Svincolati: Avramov, Comotto, Donadel, Santana.

Dopo il riepilogo dei movimenti di mercato, passiamo all'analisi della rosa che affronterà questa stagione, che dovrà per forza di cose essere migliore della precedente.

Portieri. Sia Mihajlovic, sia Corvino, in molte dichiarazioni confermavano Neto come titolare designato per questa stagione. Il portiere brasiliano, arrivato a Firenze lo scorso gennaio, ha pagato più del dovuto un eccesso di sicurezza nell'amichevole col Gavorrano, dove subì gol in seguito ad un errore nel disimpegno. Dopo quella partita, ma anche nell'amichevole precedente con il Torino, Neto è sempre finito in panchina con Boruc titolare e, salvo cambiamenti dell'ultima, sarà così anche in campionato. Boruc, dal canto suo, ha dimostrato la scorsa stagione di essere un portiere affidabile, mentre Neto è nient'altro che una scommessa del ds Corvino, una scommessa costata 4,5 milioni di euro. Dietro di loro, nel ruolo di terzo portiere ci sarà Edoardo Pazzagli, figlio di Andrea recentemente scomparso, che torna così alla base dopo le buone stagioni disputate a Prato e Andria, e il giovanissimo Lezzerini, classe '95, che sarà il portiere della Primavera di Semplici.

Difensori. Tanti, troppi difensori centrali. Se Gamberini, che eredita da Montolivo la fascia di capitano, è sicuro del posto, per l'altra maglia da difensore centrale ci sarà una vera e propria guerra fra i giovani in rampa di lancio Nastasic e Camporese, fra gli esperti Natali e Kroldrup e il corpo estraneo Felipe. La coppia centrale provata da Mihajlovic in questo precampionato è stata quella formata da Gamberini e Natali, e molto probabilmente sarà questa la coppia titolare, visto che Nastasic deve ancora prendere confidenza con il calcio italiano, Camporese e Kroldrup sono reduci da infortuni e Felipe è finito ormai ai margini della rosa dopo aver rifiutato alcune offerte di trasferimento. Passando agli esterni, confermati De Silvestri e Pasqual, lasciato andare Comotto, serviva necessariamente almeno un innesto e inizialmente questo era Romulo, terzino brasiliano prelevato dal Cruzeiro. E allora perché è stato acquistato Cassani dal Palermo? Per un semplice motivo: Romulo non sa difendere, o almeno, non ancora. Romulo ha palesato delle carenze difensive non indifferenti, che hanno costretto Mihajlovic ad avanzarlo di una decina di metri, portandolo sulla linea dei centrocampisti. Il brasiliano è diventato quindi un jolly di fascia e Corvino si è mosso con decisione portando a Firenze Mattia Cassani, reduce da stagioni molto positive a Palermo e probabile titolare sulla destra. Resta in rosa anche Nikola Gulan, in partenza fino agli ultimi minuti, poi rimasto in squadra.

Centrocampisti. Indubbiamente è il reparto più rinforzato, non tanto nei titolari, quanto nelle riserve. Se Behrami era sicuro della conferma, fino a ieri le posizioni di Vargas e Montolivo erano tutt'altro che decise, con il peruviano indirizzato verso l'Arsenal e il nazionale italiano al centro delle attenzioni del Milan, che poi ha preso Nocerino dal Palermo. Loro tre saranno i titolari, ma è dietro di loro che sono arrivati tre giocatori quasi sprecati per restare in panchina e tribuna: Munari sarà il vice-Behrami, Kharja il vice-Montolivo e Lazzari il vice-Vargas. Non è finita qui, visto che anche Romizi, trattenuto a Firenze nonostante l'interesse del Grosseto, e Salifu potrebbero ritagliarsi uno spazio durante la stagione. Più difficile invece che ci riesca Daniel Agyei, a cui avrebbe fatto bene un prestito in cadetteria o in Lega Pro. Due gli esterni in rosa: Alessio Cerci e Marco Marchionni. Il primo sarà sicuramente titolare nel 4-3-3 di Mihajlovic, il secondo è rimasto in rosa e con ogni probabilità vedrà poco il campo, visto che come vice-Cerci potrebbe essere utilizzato Romulo.

Attaccanti. E alla fine Gilardino restò a Firenze. Tutta l'estate in procinto di partire verso Genova sponda rossoblu, ma le offerte giunte in viale Manfredo Fanti non soddisfano Corvino e quindi Gilardino resta a Firenze. Con lui restano anche Stevan Jovetic, il gioiello che farà innamorare Firenze, Babacar, che è voluto rimanere in viola nonostante le offerte dalla B, e Ljajic, atteso al riscatto dopo la scorsa stagione in chiaroscuro. A loro si aggiunge Santiago Silva, detto "el Tanque", uruguaiano di trent'anni che in Sudamerica ha segnato molti, attaccante potente che sarà il vice-Gilardino atteso da tanto tempo. Partiranno inizialmente con la Primavera, ma Acosty e Matos potrebbero rivelarsi elementi utili anche la prima squadra.

Questo, dunque, la probabile formazione della Fiorentina: (4-3-3) Boruc; Cassani, Gamberini, Natali, Pasqual; Behrami, Montolivo, Vargas; Cerci, Jovetic, Gilardino.

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