Strafanto scrive per Generazione di Talenti: Kevin Strootman

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Kevin Strootman nasce il 13 febbraio 1990 a Ridderkerk, cittadina di circa 45.000 abitanti situata nell'Olanda occidentale. Inizia la propria carriera nel VV Rijsoord, piccolo club della zona, ma già nel 2007 arriva la prima svolta della carriera; gli osservatori dello Sparta Rotterdam vedono in lui un calciatore dal buon potenziale e decidono di portarlo a Rotterdam. Strootman entra così a far parte delle giovanili del club e il 15 febbraio 2008, quindi a diciott’anni esatti, esordisce in Eredivisie nella partita contro l'Ajax, finita 6-2 per i lancieri; nella stessa stagione gioca altre due partite, una entrando a partita in corso, l'altra da titolare. Nella stagione 2008/09, così come nella seguente, è titolare nel centrocampo della formazione allenata da Foeke Booy e accumula cinquantatré presenze e quattro gol in due campionati. Se per Strootman la carriera inizia a decollare, per il suo club la stagione 2009/10 si chiude con la retrocessione in Eerste Divisie dopo i play-off. Il centrocampista nonostante la retrocessione resta nel club che l’ha lanciato, ma nella sessione invernale di calciomercato si presenta un'occasione che non può lasciarsi sfuggire. L'Utrecht, infatti, si interessa al giovane centrocampista e per 700.000 euro lo acquista; dopo sedici partite e quattro gol in Eerste Divisie, Strootman torna in Eredivisie. Nel club, da cui sono transitati anche van Wolfswinkel, Vorm e Braafheid, continua a giocare su buoni livelli e a febbraio il c.t. della nazionale olandese Bert van Marwijk decide di convocarlo; è il 9 febbraio 2011, quando Strootman subentra a Theo Janssen indossando così per la prima volta la maglia della Nazionale maggiore. Da allora Strootman ha messo insieme sette presenze e un gol (contro la Finlandia), che vanno ad aggiungersi alle quattro presenze in Under-21, alle quattro presenze e un gol in Under-19 e alle tre presenze in Under-18. Dalla Eerste Divise alla Nazionale, passando per il ritorno in Eredivisie, il tutto nel giro di poche settimane. Il nome di Strootman comincia a circolare fra gli addetti ai lavori, ma nessun club estero sembra realmente interessato al centrocampista olandese, e così, come spesso accade nel campionato olandese, ad acquistare il calciatore è una big nazionale, nello specifico il Psv. I biancorossi, infatti, con un'operazione da tredici milioni di euro acquistano dall'Utrecht Strootman e il centrocampista belga Dries Mertens, altro talento da tenere sott'occhio. Strootman approda al Psv come uno dei migliori centrocampisti della sua generazione, una generazione su cui il c.t. van Marwijk punta molto, visto che oltre a lui ha convocato i portieri Krul e Cillesen, i gemelli Luuk e Siem De Jong, il bomber dello Sporting Lisbona van Wolfswinkel (anche lui ex Utrecht), e i centrocampisti Anita e Wijnaldum, tutti talenti sotto i ventitré anni.
Sotto l'aspetto fisico, Strootman è alto 186 centimetri e pesa 78 chilogrammi, il ché gli consente di essere insuperabile nell'uno contro uno, ma pecca in velocità, anche se non è un centrocampista lento. La caratteristica che risalta di più è la visione di gioco, molto apprezzata da van Marwijk che lo propone con costanza nel centrocampo oranje, a discapito dei ben più quotati Van Bommel e De Jong. Altro punto a favore è il piede, il sinistro nel suo caso, molto educato e preciso, che lo rende fondamentale sia nella fase di costruzione del gioco, sia nella fase di finalizzazione, non a caso fin qui ha già segnato molti gol e servito vari assist. Pur essendo un centrocampista di costruzione, Strootman è utile anche in fase di interdizione, non a caso da molti è considerato l'erede del milanista Van Bommel nella nazionale olandese; proprio Van Bommel e il già citato De Jong stanno involontariamente tarpando le ali al giovane Strootman, che rispetto ai due paga in esperienza internazionale, lacuna colmata dalla giovane età e dalla tecnica sopra la media. Altro punto a favore è la continuità di rendimento, spesso il tallone d'Achille di molte giovani promesse, che nel suo caso sembra non esserci e lo fa risultare più vecchio dei suoi ventuno anni.
Un centrocampista di ventuno anni, con più di cento partite nei campionati professionistici e quasi titolare nella propria nazionale non può non iniziare a interessare ai grandi club europei, e così ecco che siti e quotidiani sportivi riportano l'interesse di Manchester City, Real Madrid, Valencia e Inter. Per quanto riguarda l'Inter, in un'intervista a un quotidiano olandese Wesley Sneijder ha dichiarato che Branca gli ha chiesto un parere proprio su Strootman. La risposta di Sneijder è stata: "E' un giocatore di qualità, e la qualità è sempre benvenuta". E se lo dice anche Sneijder, c'è da fidarsi.

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