Leonel Galeano, il prossimo Samuel?

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Il difensore dell'Independiente Leonel Galeano sta emergendo come uno dei migliori giovani difensori. Originario di Miramar, piccola località turistica di mare della provincia di Buenos Aires, dove è nato il 2 agosto 1991, Galeano fin qui ha trascorso la propria carriera nell'Independiente, club in cui gioca fin da piccolo. Galeano ha debuttato in prima squadra il 21 agosto 2009 nel match di Apertura tra Independiente e Newell's Old Boys, terminato 1-0 per questi ultimi. Da quella partita Galeano ha giocato praticamente da titolare l'Apertura 2009, segnando anche la prima rete da professionista nella partita del 18 ottobre 2009 contro il Chacarita Juniors (finita 1-1). Titolare anche nella stagione successiva, Galeano ha giocato e segnato anche nell’edizione 2010 della Copa Sudamericana, vinta proprio dal suo Independiente.
I suoi progressi furono notati dall'allora c.t. della Nazionale argentina Diego Armando Maradona, che lo fece debuttare con l'Albiceleste il 10 gennaio 2010 in un'amichevole contro la Giamaica, partita in cui vennero convocati solo i giocatori del campionato argentino. Il suo debutto nella Nazionale maggiore è avvenuto prima di quello nelle nazionali giovanili; infatti, Galeano ha collezionato la prima presenza in Under-20 a inizio 2011, con cui poi ha disputato sia il Sudamericano Under-20 sia il Mondiale di categoria.
Leonel Galeano è un difensore imponente, nonostante sia alto "appena" 183 centimetri, ma grazie ad un fisico piazzato (80 chilogrammi) riesce a farsi rispettare al centro della difesa. In Argentina è stato paragonato a Walter Samuel, non solo per la corporatura simile, ma anche per il modo di giocare. Bravo nel gioco aereo sia in fase offensiva che difensiva, la qualità più importante di Galeano è di riuscire a trovare la giusta sistemazione in campo nel corso della partita, perdendo raramente la propria posizione, grazie anche a un alto livello di concentrazione durante l’arco dei novanta minuti. Cerca spesso l’anticipo e questo lo porta a commettere qualche fallo di troppo, anche se non è un giocatore particolarmente aggressivo e falloso. In qualche occasione è stato schierato come terzino destro, nonostante Galeano sia un mancino naturale; dotato di una discreta tecnica, ha buon tocco e controllo di palla, ma soffre particolarmente il pressing avversario.
Nel Vecchio continente il nome di Galeano circola da un paio d’anni, cioè da quando il giovane difensore ha esordito in prima squadra. Nell’ultima finestra di mercato estiva il suo nome è stato accostato a varie squadre, fra cui il Catania, noto per essere diventato negli ultimi anni una colonia argentina. Sicuramente alla fine Galeano approderà in Europa, probabilmente già a gennaio, anche se al momento non sembra esserci una squadra realmente intenzionata a lui.

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