Marco Augusto Romizi, cuore e polmoni

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Nome completo: Marco Augusto Romizi
Data di nascita: 13 febbraio 1990
Luogo di nascita: Arezzo (Italia)
Nazionalità: Italiana
Altezza: 1,75 m
Peso: 65 kg
Ruolo: Centrocampista centrale
Squadra di appartenenza: Bari
Carriera: 2000/2009 Fiorentina, 2009/11 Reggiana (43/1), gennaio 2012/- Bari (6/0)
Nazionale: Italia Under-17 (10/0), Under-20 (7/0), Under-21 (5/0)

CARRIERA – Marco Augusto Romizi nasce il 13 febbraio 1990 ad Arezzo e approda alla Fiorentina nel 2000, quando aveva poco più di dieci anni. Due stagioni più tardi la società fallisce e passa dalla serie A alla serie C2, ma Romizi decide di restare nella società gigliata e prosegue il proprio percorso nella nuova Fiorentina targata Della Valle. Passano le stagioni e Romizi è indubbiamente uno dei migliori centrocampisti della propria annata, tanto che una leggenda viola come Chiarugi, suo allenatore negli Allievi Nazionali, stravedeva per lui. Nella stagione 2007/08 arriva in Primavera, dove nonostante sia uno dei più piccoli, riesce a imporsi nel centrocampo viola, mettendosi subito in mostra come uno dei centrocampisti più promettenti. La stagione successiva, infatti, è premiato come miglior centrocampista del campionato Primavera, un premio che ricevono anche i doriani Fiorillo e Marilungo e il genoano Signorini, rispettivamente miglior portiere, miglior attaccante e miglior difensore. A diciannove anni Romizi è uno dei talenti italiani in rampa di lancio, ma a Firenze la strada per imporsi in prima squadra è di difficile percorrenza, così la dirigenza decide di prestarlo in Prima Divisione alla Reggiana. In Emilia Romizi resta per due stagioni, prima in comproprietà e poi in prestito, matura moltissimo e mette in mostra le proprie doti, arrivando a conquistare anche la maglia dell’Under-21. In due stagioni in maglia granata gioca più di quaranta partite, segnando un solo gol, e che gol: match interno contro il Pavia, Romizi prende palla sulla destra, salta quattro avversari e poi insacca in spaccata di destro. A fine stagione torna a Firenze, ma le prospettive in maglia viola per lui sono praticamente nulle, sia perché né Mihajlovic né Rossi lo prendono realmente in considerazione, sia perché voci di corridoio addebitano questo ostracismo nei suoi confronti ad un dissidio fra Corvino e i suoi procuratori. Così, nel recente mercato di gennaio passa in comproprietà al Bari, dove viene immediatamente buttato nella mischia da mister Torrente, risultando essere uno dei migliori dei suoi. A fine stagione il suo futuro sarà nuovamente da definire perché il contratto con la Fiorentina scade a giugno e non sembrano esserci i presupposti per un rinnovo; le squadre su di lui sono molte, già a gennaio il Cagliari si era interessato al ragazzo, così come la Sampdoria e il Torino. Lui, tifoso juventino, spera di tornare a Firenze, ma come detto in precedenza il suo futuro sembra essere lontano dalla società che l’ha cresciuto, almeno fino a quando certe situazioni (vedi alla voce “rinnovo di Corvino”) non cambieranno. 

NAZIONALE – L’avventura azzurra inizia nell’Under-17, con cui ha giocato dieci partite condividendo il centrocampo con l’interista Poli. Il 19 novembre 2008 esordisce in Under-20 nell’amichevole contro la Svizzera (0-0), giocando anche contro Germania e Inghilterra. Nel 2009 fa parte della rosa che partecipa al Mondiale Under-20 in Egitto, torneo che vede l’Italia arrivare fino ai quarti di finale, dove viene sconfitta dall’Ungheria; Romizi gioca quattro partite, rispettivamente contro Trinidad e Tobago e Egitto ai gironi, Spagna agli ottavi (da titolare) e Ungheria ai quarti. Grazie alle buone prestazioni fornite con la Reggiana attira l’attenzione di Ciro Ferrara, attuale allenatore dell’Under-21 azzurra, che decide di convocarlo per l’amichevole contro la Turchia; è il 17 novembre 2010 e Romizi gioca 78 minuti, offrendo una buona prestazione e venendo sostituito dal reggino Rizzo. Dopo la partita d’esordio Romizi ha giocato altre quattro partite in U-21 contro Inghilterra (da titolare), Svezia, Germania e Russia (da titolare). 

CARATTERISTICHE – Romizi è un centrocampista che può occupare tutte le posizioni in un centrocampo a tre: vertice basso davanti alla difesa o mezzala cambia poco, anche se il ruolo preferito è il primo. A Reggio ha dimostrato una duttilità non comune, poiché in casi di emergenza è stato schierato addirittura come esterno di centrocampo e come terzino destro. Piede educato, abile nel gioco di prima e nel gestire il palleggio, Romizi riesce a sopperire al fisico ridotto (175 x 65) con una grande personalità, che fa di lui un vero e proprio trascinatore; non a caso, è stato a lungo capitano nelle varie squadre giovanili della Fiorentina in cui ha giocato, inclusa la Primavera. Visione di gioco, coraggioso nei contrasti, molto grintoso, Romizi è uno di quei centrocampisti che corrono dal primo all’ultimo minuto di gioco. Il centrocampista aretino ha come modelli d’ispirazione Pirlo, De Rossi e Xavi; con le dovute proporzioni, Romizi riesce ad essere un concentrato di questi tre campioni, visto che ha la grinta e la personalità del giallorosso, la visione di gioco dello juventino e l’abilità nel palleggio del blaugrana.

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