Boccata d'ossigeno

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La Fiorentina si impone 2-0 in casa sul Cesena. Partita dominata dalla paura nel primo tempo, poi nella ripresa un autogol di Moras sblocca il risultato e poco dopo Nastasic raddoppia. I viola tornano a vincere dopo tre sconfitte, ma perdono per infortunio Jovetic; per il Cesena è notte fonda.

La gioia di Matija Nastasic dopo aver segnato il primo gol in Serie A (AP PHOTO)
Al "Franchi" va in scena la partita della paura. L'imperativo di Fiorentina e Cesena, infatti, è non perdere, perché una sconfitta sarebbe un brutto colpo per entrambe. Modulo identico sia per Delio Rossi che per Beretta, visto che entrambi optano per il 3-5-2; rispetto alle previsioni della vigilia, fuori Behrami per infortunio e dentro al suo posto Salifu, mentre nel Cesena Del Nero affianca Iaquinta in attacco ed è Martinho e non Pudil ad occupare l'out sinistro.

Nel primo tempo, come detto, domina la paura di perdere e così non ci sono molte occasioni da rete, anche se fra le due squadre in campo è decisamente la Fiorentina a cercare il gol del vantaggio. Dopo un primo tentativo di Pasqual, al quarto d'ora di gioco è Lazzari ad andare vicino al gol del vantaggio, ma il suo pallonetto finisce alto; poco dopo si fa vedere in avanti il Cesena con Iaquinta, che però calcia malissimo da fuori area. In fatto di azioni da gol la prima frazione di gioco non regala molto, mentre è da annotare l'uscita dal campo al ventesimo di Jovetic. Il montenegrino, infatti, ha dovuto lasciare il campo anzitempo a causa di un problema muscolare, venendo sostituito da Cerci; per Jovetic si dovrebbe trattare di risentimento ai flessori, anche se c'è ottimismo riguardo la gravità dell'infortunio.

Nella ripresa la partita cambia, quanto meno c'è più convinzione nei propri mezzi, soprattutto nella formazione gigliata, che rientra sul terreno di gioco con Vargas al posto dell'acciaccato Salifu. Al sessantesimo Montolivo calcia alta di poco una punizione, ma poco dopo si rifà con gli interessi. Il numero 18 viola, infatti, prende palla a metà campo, supera di slancio Parolo e Santan e arrivato al limite dell'area serve Pasqual sulla sinistra, che crossa di prima intenzione al centro, dove Moras anticipa di testa Amauri e mette il pallone alle spalle del proprio portiere. Episodio sfortunato che comunque legittima la crescita del gioco viola nel secondo tempo. Il Cesena prova a rientrare in partita con una punizione di Iaquinta, che Boruc respinge senza grandi difficoltà. Ad un quarto d'ora dal primo gol, la Fiorentina raddoppia. Contropiede veloce con passaggio finale di Cerci per Cassani, che si fa deviare in angolo la conclusione; dal corner Natali fa sponda di testa per un liberissimo Nastasic, che ha tutto il tempo per controllare e battere Antonioli. Per il giovane difensore si tratta del primo gol in Serie A, che arriva nella stessa settimana dell'esordio con la nazionale maggiore serba: una settimana perfetta per lui. Di fatto la partita finisce qui, visto che la reazione del Cesena si palesa con un tiro sballato da trenta metri di Colucci. La Fiorentina torna così alla vittoria dopo tre giornate e lascia per il momento la zona calda della classifica, mentre il Cesena è sempre più ultimo e in crisi nera.


Il tabellino

FIORENTINA (3-5-2): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; Cassani, Montolivo, Salifu (46’ Vargas), Lazzari, Pasqual; Amauri, Jovetic (20’ Cerci). A disp.: Neto, Felipe, Romulo, Marchionni, De Silvestri. All.: Delio Rossi
CESENA (3-5-2): Antonioli; Rodriguez, Moras, M. Rossi; Comotto, Santana, Colucci, Parolo (79’ T. Arrigoni), Martinho (69’ Rennella); Iaquinta, Del Nero (53’ Martinez). A disp.: Ravaglia, Malonga, Benalouane, Ceccarelli. All.: Mario Beretta
ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata
RETI: 61' Moras (autogol), 74' Nastasic

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