Vavel.com - Gol e spettacolo: a Gelsenkirchen finisce 2-4

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Non basta una doppietta dell'eterno Raul allo Schalke per avere la meglio su un Athletic Bilbao mai domo, che alla fine riesce a ribaltare il risultato e a portare a casa la vittoria. Nei baschi segnano Llorente (doppietta), De Marcos e Muniain in pieno recupero, consentendo ai baschi di poter gestire il risultato nel ritorno del San Mamés.

Fernando Llorente, decisivo con la sua doppietta
Ci si aspettavano gol e spettacolo da Schalke e Athletic, e le due squadre non hanno deluso le aspettative, giocando una partita alla costante ricerca del gol. E i gol arrivano, due per i tedeschi e quattro per gli spagnoli, che rientrano a sorpresa in partita e riescono addirittura a vincerla. Grandi aspettative da entrambe le parti, con l’obiettivo di acciuffare una semifinale europea che manca da molto tempo sia a Gelsenkirchen che a Bilbao. Passando al campo, Stevens a sorpresa esclude Holtby a centrocampo sostituendolo con Höger, mentre Bielsa conferma l’undici che ha battuto il Manchester United all’Old Trafford.

Fin dai primi minuti di gioco si capisce che sarà una partita di alto livello, con due formazioni che si sfidano usando le armi migliori: le invenzioni di Farfan e Raul per lo Schalke, il ritmo di gioco e il possesso palla per l’Athletic. La prima occasione della partita è di Huntelaar al 13’, che ben servito da Draxler si smarca in area, concludendo però a lato. La risposta dei baschi non si fa attendere e, dopo un tiro alto di Llorente, passa in vantaggio al primo affondo offensivo degno di nota: De Marcos va sul fondo e serve al centro Susaeta, che in piena libertà tira a rete, Hildebrand riesce a respingere ma non in modo perfetto e così Llorente, da vero rapace d’area, capitalizza al massimo portando in vantaggio i suoi; nell’azione la difesa di casa ha un’amnesia generale, visto che Papadopoulos (a fine gara uno dei migliori) lascia libero Susaeta, poi Hildebrand respinge male e Uchida non è reattivo consentendo così a Llorente di segnare. Nemmeno il tempo di festeggiare che lo Schalke, implacabile, pareggia con l’eterno Raul, lesto ad anticipare tutti sul primo e a deviare in rete un cross di Uchida dalla destra. Cresce lo Schalke e sfiora il raddoppio in un paio di circostanze con Farfan, tiro deviato in angolo da Iraizoz, e Papadopoulos, che manda alto di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il primo tempo finisce così sul risultato di 1-1.

Al rientro dagli spogliatoi un cambio per parte, con Schober che va a sostituire Hildebrand, leggermente contuso nell’azione del gol basco, e Ibai Gomez che subentra ad un Herrera in ombra. E subito il neoentrato Schober, che torna a giocare una partita dopo tre anni, deve opporsi al tiro ravvicinato di Susaeta (50’). Torna in avanti lo Schalke che segna con Huntelaar, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco dell’olandese al momento del passaggio di Draxler. Al 55’ doppio cambio Schalke, con Holtby e Jurado che prendono il posto di Höger e Draxler, due cambi che hanno l’obiettivo di aumentare la qualità e il potenziale offensivo. I cambi danno la spinta ai minatori, che prima sfiorano il gol con Papadopoulos di testa, poi con Farfan (tiro respinto da Iraizoz) ed infine riescono a tornare in vantaggio, ancora con Raul, che sfrutta una rimpallo su Amorebieta e mette alle spalle del portiere con un gran tiro da fuori area; il gol della doppietta personale di Raul è anche il suo 76° in competizioni europee.

Prova a cambiare qualcosa Bielsa, che toglie un imbambolato Aurtenetxe inserendo Iñigo Perez, il tutto a venti minuti dalla fine. Tre minuti più tardi l’Athletic, in ombra e in difficoltà per gran parte del secondo tempo, pareggia con Llorente, che, sugli sviluppi di un corner, anticipa il diretto marcatore e batte Schober sul primo palo. Il gol infonde fiducia ai baschi che iniziano a riprendere ritmo e vigore, riuscendo a passare in vantaggio ribaltando il risultando: ripartenza gestita da Muniain sulla sinistra, scarico su Ibai Gomez che apre sulla destra per Susaeta, fendente al centro smanacciato da Schober, De Marcos è in zona e implacabile insacca. A nove minuti dal termine l’Athletic riesce a tornare in vantaggio e così Bielsa decide di coprirsi togliendo proprio l’autore del gol De Marcos per mandare in campo Ekiza, un difensore centrale.

Lo Schalke ha un sussulto e “rischia” di riportare nuovamente in parità il risultato con Huntelaar, la sua splendida volée da fuori area però sbatte sul palo, e subito dopo con Raul, ben imbeccato da Holtby ma chiuso da Iraizoz al momento decisivo. Al 93’ l’Athletic chiude i conti con un contropiede micidiale condotto da Susaeta, che percorre quaranta metri prima di servire un liberissimo Muniain a centro area, che non deve fare altro se non concretizzare l’assist del compagno. All’AufSchalke Arena finisce 2-4, risultato che premia l’Athletic ma punisce oltre misura lo Schalke, che al ritorno dovrà affrontare la bolgia del San Mamés per provare a ribaltare il risultato.

Il tabellino:

SCHALKE 04: Hildebrand (46’ Schober); Uchida, Papadopoulos, Matip, Fuchs; Jones, Höger (55’ Holtby); Farfan, Raul, Draxler (55’ Jurado); Huntelaar. A disp.: Escudero, Hoogland, Moritz, Marica. All.: Huub Stevens
ATHLETIC: Iraizoz; Iraola, Javi Martinez, Amorebieta, Aurtenetxe (70’ Iñigo Perez); Herrera (46’ Ibai Gomez), Iturraspe, de Marcos (84’ Ekiza); Susaeta, Llorente, Muniain. A disp.: Raul, San José, Ekiza, Ramalho, Toquero. All.: Marcelo Bielsa
ARBITRO: Pedro Proença (POR)
RETI: 20’, 73’ Llorente, 22’, 59’ Raul, 81’ De Marcos, 93’ Muniain
NOTE: ammoniti Iturraspe (A), Höger (S), Huntelaar (S), Iñigo Perez (A); recupero 0’ pt e 3’ st.

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