Sfida inedita e affascinante tra Schalke e Athletic

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A Gelsenkirchen si affrontano per la prima volta in campo europeo due tra le squadre rivelazioni della competizione. Tedeschi in piena forma, baschi in leggera flessione e alla ricerca della vittoria che manca dalla vittoria del San Mamés contro il Manchester United. Quella tra Huntelaar e Llorente è una sfida nella sfida, così come il confronto tra i due allenatori Stevens e Bielsa.

Il bomber olandese dello Schalke
Klaas-Jan Huntelaar
La doppia sfida dei quarti di finale pone di fronte, per la prima volta in una competizione UEFA, i tedeschi dello Schalke 04 e gli spagnoli, anzi, i baschi dell’Athletic Bilbao. Quella dell’Arena AufSchalke sarà dunque una partita inedita, fra due delle squadre più interessanti a livello europeo. Se i precedenti dello Schalke con squadre spagnole sono nella norma (sette vittorie, sei pareggi e otto sconfitte), per l’Athletic gli scontri con le tedesche sono quasi un incubo, poiché in sei partite ha perso ben quattro volte, di cui tre proprio in trasferta, raccogliendo una vittoria e un pareggio nelle altre due partite. Il doppio confronto con una squadra spagnola non è una novità per lo Schalke, che già nell’edizione 1996/97 dell’allora Coppa UEFA affrontò ai quarti di finale il Valencia; quell’edizione vide il successo finale proprio dei minatori, che riuscirono a mettere nella propria bacheca il trofeo dopo aver eliminato nell’ordine Roda JC, Trabzonspor, Club Bruges, Valencia appunto, Tenerife e Inter in finale. L’Athletic, invece, ritorna ai quarti di finali di una competizione UEFA per la prima volta dal 1976/77, quando perse in finale contro la Juventus.

In questa edizione dell’Europa League, lo Schalke ha fatto del proprio stadio un fortino inespugnabile, vincendo cinque dei sei incontri casalinghi e lasciando solo un pareggio ai ciprioti dell’AEK Larnaca. Per quanto riguarda l’Athletic, invece, tre trasferte europee su cinque sono finite con la vittoria dei biancorossi di Bilbao, tra cui spicca il recente 3-2 inflitto al Manchester United niente meno che all’Old Trafford. La partita pone di fronte due dei migliori attaccanti del Vecchio Continente, vale a dire Klaas-Jan Huntelaar e Fernando Llorente. L’olandese sta giocando una stagione pazzesca e i numeri parlano per lui: 22 reti in Bundesliga, 5 in Coppa di Germania e ben 13 in Europa League, di cui è il capocannoniere con nove centri (i gol segnati nei turni preliminari non vengono conteggiati); dall’altra parte Llorente, punta centrale nell’Athletic e nella Spagna, che ribatte con 14 gol in Liga, 4 in Coppa di Spagna e 4 in Europa League. Quattro gol in Europa League li ha segnati pure Iker Muniain, uno dei tanti gioiellini dei baschi, che tra l’altro è uno dei cinque giocatori fin qui sempre presenti dalla fase a gironi; gli altri sono i compagni di squadra Iraola, Iturraspe e Susaeta e il tedesco Draxler.

Sulla scia delle quattro vittorie consecutive, Huub Stevens sembra propenso a non cambiare formazione e quindi l’undici titolare dovrebbe essere il seguente, salvo sorprese dell’ultimo momento: Hildebrand in porta, difesa a quattro composta da Uchida, Papadopoulos, Matip e Fuchs, Jones e Holtby in mezzo al campo con Farfan, Raul e Draxler dietro l’unica punta Huntelaar. Formazione tipo anche per il “Loco” Bielsa, che vuole dare una svolta dopo un periodo non proprio positivo (due sconfitte e un pareggio negli ultimi tre turni di Liga); l’undici biancorosso sarà quindi composto da Iraizoz in porta, Iraola, Javi Martinez, Amorebieta e Aurtenetxe sulla linea difensiva, Iturraspe vertice basso con Ander Herrera e De Marcos ai suoi lati, Susaeta e Muniain ad agire sugli esterni e Llorente unica punta. Arbitrerà la sfida il portoghese Pedro Proença.

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