Jores Okore, danese d'Africa

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Nome completo: Jores Okore
Data di nascita: 11 agosto 1992
Luogo di nascita: Abidjan (Costa d’Avorio)
Nazionalità: Danese e Ivoriana
Altezza: 1,83 m
Peso: 80 kg
Ruolo: Difensore centrale
Squadra di appartenenza: FC Nordsjaelland
Carriera: 2000/07 B.93, 2007/- FC Nordsjaelland (39/1)
Nazionale: Danimarca Under-21 (3/0) e A (2/0)

CARRIERA – Jores Okore nasce l’11 agosto 1992 ad Abidjan, città più importante nonché ex-capitale della Costa d’Avorio. In patria resta fino al 1995, perché quando ha poco più di tre anni si trasferisce insieme alla famiglia in Danimarca, dove qualche anno più tardi inizia a tirare i primi calci al pallone nel B.93 di Østerbro, club di Copenaghen dal passato glorioso (nove titoli nazionali, l’ultimo datato 1946). Nel club della capitale resta fino al 2007, cioè quando lascia i biancoblu per approdare al FC Nordsjaelland, società con sede a Farum che milita nella massima serie danese dal 2002, dove ha conquistato un terzo posto da neopromossa e che adesso è ai piani alti della classifica. Nelle giovanili giallorosse s’impone subito come uno dei migliori prospetti ed è il capitano delle varie squadre in cui gioca. La sua crescita calcistica viene premiata il 26 agosto 2009, quando a diciassettenne anni compiuti da qualche settimana esordisce in prima squadra nel secondo turno di coppa di Danimarca subentrando ad inizio ripresa al statunitense Parkhurst; per la cronaca, quella partita era Ringsted–FC Nordsjaelland, finita 9-0 per gli ospiti con poker dell’ex Reggina Nickie Billie Nielsen e doppiette di Andreas Laudrup, figlio minore del grande Michael, e Granskov, e gol di Mikkelsen. L’esordio in campionato avverrà un anno e mezzo più tardi, precisamente il 3 aprile 2011 nel match esterno contro l’AC Horsens (0-0), quando a fine primo tempo subentra ancora una volta a Parkhurst. Da quella partita, complice l’infortunio di Parkhurst, Okore conquista una maglia da titolare e gioca altre dieci volte in campionato e tre in coppa nazionale, vinta proprio dal Nordsjaelland in finale contro il FC Midtjylland, altra fucina di talenti che ha lanciato, fra gli altri, Simon Kjaer. A fine stagione i dirigenti danesi decidono di blindare il loro gioiellino e gli rinnovano il contratto fino al giugno 2015, anche perché il suo nome inizia a rimbalzare nelle sale del calciomercato europeo: Borussia Dortmund e Dynamo Kiev sono le più interessate al giovane difensore, che però resta in Danimarca per la stagione 2011/12. In questa stagione, Okore si sta confermando al centro della difesa delle tigri selvagge, disputando fin qui diciannove partite in campionato, tutte da titolare, tre in coppa di Danimarca e due in Europa League nel doppio confronto contro lo Sporting Lisbona (0-0 in casa, sconfitta 2-1 a Lisbona e giallorossi eliminati); ad inizio campionato Okore ha messo a segno il primo gol da professionista nella vittoria interna (2-0) contro il Bröndby, battendo il portiere dei gialloblu Tornes con un bel destro al volo su assist di Mikkelsen. Le sue prestazioni stanno convincendo gli osservatori di mezza Europa, non a caso il suo nome circola in Germania (Borussia Dortmund e Wolfsburg), Inghilterra (Newcastle, Manchester United, Liverpool e Tottenham) e Ucraina (Shakhtar e Dynamo Kiev). La valutazione del suo cartellino è nella media, poiché con 5 milioni di euro il Nordsjaelland potrebbe lasciar partire Okore verso lidi più attraenti e competitivi, nonostante abbia recentemente rinnovato il proprio contratto fino al 2016.

NAZIONALE – Okore è in possesso di due nazionalità, cioè quella ivoriana, suo paese natale, e danese, la nazione in cui vive da quando ha tre anni. L'entourage degli Elefanti ha provato a convincere il ragazzo a scegliere la propria nazionale, ma Okore è stato fin dal primo momento intenzionato a vestire la casacca danese. Ciò è avvenuto il 6 settembre 2011 nel match di qualificazione all’Europeo Under-21 fra Irlanda del Nord e Danimarca (0-3), quando è subentrato nella ripresa al centrocampista Wichmann. Alla partita d’esordio sono seguite altre due presenze da titolare contro Isole Far Oer, contro cui ha giocato accanto a Vestergaard al centro della difesa, e Serbia, dove invece ha giostrato sull’out destro. Un mese dopo la partita contro la Serbia, Kjaer e Zanka Jorgensen sono fuori uso e così il c.t. della nazionale maggiore Morten Olsen decide di convocare Okore al loro posto, che così l’11 novembre 2011 esordisce in nazionale nell’amichevole contro la Svezia, vinta 2-0 dai biancorossi, sostituendo al 62’ il compagno di squadra (adesso in prestito al Twente) Andreas Bjelland. Quattro giorni più tardi Olsen lo conferma e lo lancia da titolare contro la Finlandia (2-1), contro cui Okore gioca tutti i novanta minuti. Il c.t. danese lo tiene d’occhio e non è escluso che ai prossimi Europei possa convocare il giovane difensore del Nordsjaelland.

CARATTERISTICHE – Okore è un difensore centrale dal fisico compatto (183 x 80), capace di giocare anche come terzino destro in caso di necessità. Oltre al gran fisico, che gli ha fatto conquistare il soprannome di “Hulk” presso alcuni siti web, Okore ha una qualità non comune ai difensori centrali, ossia la lettura di gioco, che lo rendono una sorta di playmaker arretrato. Grazie anche all’ottimo controllo di palla e a una freddezza insolita per un giovane, Okore è capace di gestire anche le situazioni più pericolose con la massima lucidità, riuscendo ad uscirne più volte senza sbavature. Personalità da vendere, il danese d’Africa non ha paura del corpo a corpo con gli attaccanti, su cui riesce spesso ad avere la meglio. Passaggi e contrasti nella media, pecca ancora un po’ nel tiro, anche se l’unico gol fin qui realizzato è un gran destro al volo da centro area.

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