Una vittoria attesa vent'anni

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La Fiorentina espugna l'Olimpico dopo vent'anni grazie ai gol di Jovetic e Lazzari, nel mezzo il pareggio di Totti. Nel post partita le dichiarazioni di Rossi, Lazzari, Behrami e De Silvestri.

Erano vent’anni che la Fiorentina non sbancava l’Olimpico contro la Roma, precisamente dal 23 febbraio 1992, quando i gol di Batistuta (doppietta) e Dunga sancirono l’ultima vittoria viola (3-1, rete giallorossa di Voeller). Due decenni dopo sono le reti di Jovetic e Lazzari a rendere dolce la trasferta capitolina ai tifosi gigliati, che hanno temuto di veder svanire la vittoria quando Totti ha deviato, più o meno fortuitamente, il tiro dalla distanza di Pjanic. La partita si mette subito in discesa per la banda di Delio Rossi, che sull’asse Lazzari-Jovetic sblocca il risultato dopo solo due minuti: cross del bergamasco e stacco di testa vincente a centro area del montenegrino, lasciato colpevolmente solo dai marcatori giallorossi. I viola macinano gioco, soprattutto sulla fascia destra, dove De Silvestri e Cerci mettono in seria difficoltà José Angel, che a fine primo tempo resta negli spogliatoi sostituito da Marquinho. La squadra di Luis Enrique fatica a costruire gioco, messa alle corde da un Fiorentina sempre in pressing sul portatore palla giallorosso e pronta a ripartire. Giganteggia Behrami, sempre nel vivo dell’azione Kharja, ma anche dietro non si soffre grazie alla freddezza del trio Camporese-Natali-Nastasic, sinonimo di sicurezza per Boruc e tutta la squadra. Nel primo tempo la Fiorentina potrebbe chiudere la partita e mettere in ghiaccio il risultato, ma Curci tiene in gara i suoi superandosi sulle conclusioni di Cerci e Jovetic.

Nella ripresa i viola calano vistosamente e la Roma prende campo, trova il pareggio con Totti a venti minuti dalla fine e si sbilancia in attacco alla ricerca del gol vittoria; dopo l’ultimo cambio, la squadra di Luis Enrique è schierata in pratica con due difensori centrali (Kjaer e De Rossi), un interdittore (Gago) e ben setto giocatori dediti solo alla fase offensiva. Il risultato di questo attacco di massa alla difesa viola è appunto il gol di Totti, abbastanza fortunoso, e un’altra conclusione del capitano giallorosso, su cui Boruc risponde presente respingendo. Delio Rossi cerca di arginare gli attacchi giallorossi cambiando l’attacco, ma le sostituzioni non producono l’effetto sperato e subito dopo deve rinunciare al neoentrato Amauri per infortunio. Quando tutto faceva pensare ad un pareggio, in pieno recupero Ljajic scarica verso la porta un gran destro, Curci respinge sui piedi di Lazzari, controllo ad evitare il difensore e palla in rete. È il gol vittoria, atteso venti lunghi anni.

Ai microfoni di radio e televisioni si presentano Delio Rossi, Andrea Lazzari, Lorenzo De Silvestri e Valon Behrami. L’analisi del match di Delio Rossi in sala stampa: “Meritavamo la vittoria contro l’Inter, altre volte ci eravamo andati vicini; oggi sono contento per i ragazzi, hanno dato tanto. La Roma ha giocato una partita tosta e di orgoglio, però il bello del calcio è che si gioca in due e loro oggi hanno trovato una Fiorentina vogliosa. Abbiamo messo un buon mattone per la salvezza, ma ancora non siamo salvi; dobbiamo continuare a lavorare con mentalità operaia, perché non deve venire fuori la presunzione di essere già salvi. Il cambio di Cerci? Non stava molto bene già prima della partita, così come Lazzari, e appena non l’ho visto più correre l’ho cambiato: è stata una scelta metà tra il tecnico e il non tecnico. L’infortunio di Amauri potrebbe essere più grave del previsto. Questo il momento più bello? Finché non avremo raggiunto la salvezza non mi sentirò felice e tranquillo”. Parla Andrea Lazzari, uno dei migliori in campo e match-winner: “Dovevamo fare punti e abbiamo fatto un gran primo tempo, poi la Roma è venuta fuori e ha pareggiato. Il mio gol è il premio per tutti, siamo stati tutti bravi perché non abbiamo concesso niente e con un grande spirito siamo riusciti a vincere. Dedico il mio gol a Piermario Morosini”.

All’emittente radiofonica Radioblu hanno rilasciato alcune dichiarazioni anche De Silvestri e Behrami. Ecco le parole dell’esterno romano: “Per me è una goduria pazzesca oggi, visto che sono laziale. La soddisfazione è maggiore che a Milano, sono felicissimo”. Queste, invece, le dichiarazioni dello svizzero: “Questa vittoria è frutto del grandissimo sacrificio e di un lavoro di squadra che sta dando i suoi frutti in una stagione grigia. È stato molto bello indossare la fascia di capitano, soprattutto in questa vittoria. Sto bene, mi sto allenando poco ma con la testa ci sono e ben presto uscirò da questo momento difficile. Abbiamo dimostrato grande spirito di squadra, abbiamo fatto cose importanti e la gente apprezza il nostro sforzo”.

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