L'Athletic si regala la semifinale contro lo Sporting

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Finisce 2-2 il ritorno del quarto di finale al San Mamés. Apre Huntelaar al 29', pareggia in chiusura di primo tempo Ibai Gomez (41'). Nella ripresa Raul riporta in vantaggio i tedeschi (52') con un gran sinistro, ma il pareggio immediato di Susaeta (55') spegne le speranze di passaggio del turno dello Schalke. I baschi tornano in semifinale, dove incontreranno i portoghesi dello Sporting Lisbona.

La gioia di Ibai Gomez dopo il gol dell'1-1
All’andata finì 4-2 per l’Athletic Bilbao, che vuole la semifinale dopo trentacinque anni, ma di fronte a sé c’è uno Schalke che non vuole partire battuto in partenza. San Mamés gremito e infuocato per spingere i propri ragazzi verso un traguardo impronosticabile ad inizio stagione. Prima del fischio d’inizio, i capitani delle due squadre Iraola e Raul hanno deposto un mazzo di fiori davanti alla statua di Pichichi, attaccante leggendario dell’Athletic che ha dato il nome al trofeo del capocannoniere della Liga. Rispetto alla partita d’andata, Bielsa schiera Ekiza al centro della difesa riportando Javi Martinez al centro del campo, sua collocazione naturale, confermando gli altri uomini che hanno vinto a Gelsenkirchen. Dall’altra parte, Stevens rivoluziona la formazione ritrovando Unnerstall tra i pali, fuori i due terzini Uchida (scelta tecnica) e Fuchs (Infortunio) sostituiti da Hoogland e lo spagnolo Escudero, Jones diga davanti alla difesa con Holtby e Jurado mezzali con licenza di offendere, Raul a supporto delle due punte Huntelaar e Chinedu Obasi. Arbitra l’italiano Nicola Rizzoli.

HUNTELAAR APRE LE DANZE – Avvio di partita molto tattico, con lo Schalke intento fin dai primi minuti di gioco a cercare i gol qualificazione, mentre l’Athletic pensa a controllare il possesso per poi ripartire in profondità. La prima vera occasione è di marca tedesca con Huntelaar, che ben servito alla cieca da Jones in area calcia al volo, Iraizoz è reattivo e alza in angolo. I rojiblancos reagiscono e reclamano, molto moderatamente a dire il vero, un calcio di rigore per tocco di mani in area di Matip, che Rizzoli non considera volontario e quindi non punibile con la massima punizione; a discolpa del giovane difensore camerunense c’è da dire che la distanza tra lui e De Marcos, cioè il calciatore che tira, è veramente ridotta, ed inoltre non appena vede partire il tiro si gira, quindi decisione corretta dell’arbitro italiano. Al 29’ Herrera compie un errore in disimpegno, Huntelaar ne approfitta e con un rasoterra a fil di palo fa secco Iraizoz. Lo Schalke accorcia le distanze nel risultato complessivo e inizia a credere nell’impresa, così Bielsa decide di cambiare tutto, inserendo Ibai Gomez al posto di Ander Herrera.

MOSSA IBAI GOMEZ – L’ingresso in campo di Ibai Gomez comporta un cambio di modulo, tra l’altro già operato all’andata, con il passaggio al centrocampo a quattro composto da Susaeta e Ibai Gomez sugli esterni, Javi Martinez e De Marcos al centro, mentre Muniain va ad operare alle spalle di Llorente. Inizialmente il cambio non sembra portare benefici, visto che sono ancora i tedeschi a sfiorare il gol con una sassata di Huntelaar su calcio di punizione, ma il pallone finisce alto di poco. Nel finale di tempo cresce la formazione basca che costruisce una buona trama sulla destra con De Marcos e Iraola, vero e proprio terzino di spinta che diventa un attaccante aggiunto in fase offensiva, che serve Muniain al centro, la sua conclusione però va a lato. A quattro dal termine della prima frazione l’Athletic pareggia, proprio con il subentrato Ibai Gomez, che riceve sulla sinistra e in piena libertà ha il tempo di controllare, rientrare sul destro e calciare sul palo più lontano: un gran gol, che è anche il primo in maglia biancorossa per il 22enne centrocampista. Ad un istante dall’intervallo Raul ci prova con tiro al volo da centro area, palla ancora una volta alta di poco.

BOTTA E RISPOSTA IMMEDIATO – Vuole subito riportarsi in vantaggio lo Schalke e ci riesce al 52’ con l’eterno Raul, che riceve da Obasi al limite e scarica in rete un gran sinistro, che sbatte sul palo e trafigge Iraizoz; 77° gol in competizioni UEFA, quarto centro in questa edizione di Europa League per colui che continua a segnare nonostante la carta d’identità dica 35 anni a giugno. La gioia tedesca è effimera, dura un attimo, anzi, tre minuti, perché l’Athletic riporta ancora una volta il risultato in parità con Susaeta, ottimamente servito da Muniain sul centro destra (forse in posizione di fuorigioco), conclusione precisa sul primo palo e Unnerstall superato. Prova a cambiare qualcosa Stevens e manda in campo Farfan, grande escluso della vigilia, e Marica al posto dei deludenti Jurado e Obasi; cambia pure Bielsa, che toglie un acciaccato Llorente, ancora alle prese con problemi al bacino, per inserire Toquero. A sfiorare il gol è Holtby, che manda alto di poco da buona posizione, con Iraizoz comunque in traiettoria; poco dopo è il neoentrato Farfan, mai in gara, ad impegnare l’estremo difensore basco, che si salva in due tempi. Ad un quarto d’ora dal termine altri cambi, con Höger che rileva uno spento Holtby nello Schalke, mentre San José va a rinforzare la difesa sostituendo Ibai Gomez, entrato nel corso del primo tempo.

PROSSIMO AVVERSARIO: SPORTING LISBONA – Lo Schalke non ha la forza di riportarsi in attacco con convinzione e riesce a costruire un’unica occasione con Huntelaar, che manda alto sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra. Gli uomini di Bielsa controllano gli ultimi scampoli di partita, che si accende leggermente in seguito ad un duro intervento di Papadopoulos su Muniain, che in seguito ha uno screzio con Huntelaar. Finisce 2-2, in totale un 6-4 che consente all’Athletic di staccare il pass per la semifinale, dove incontrerà i portoghesi dello Sporting Lisbona, in un vero e proprio derby iberico.

Il tabellino:

ATHLETIC: Iraizoz; Iraola, Ekiza, Amorebieta, Aurtenetxe; Herrera (30’ Ibai Gomez, 74’ San José), Javi Martinez, De Marcos; Susaeta, Llorente (58’ Toquero), Muniain. A disp.: Raul, Inigo Perez, Ruiz De Galarreta, Gabilondo. All.: Bielsa
SCHALKE: Unnerstall; Hoogland, Papadopoulos, Matip, Escudero; Holtby (72’ Höger), Jones, Jurado (60’ Farfan); Raul; Obasi (62’ Marica), Huntelaar. A disp.: Schober, Metzelder, Uchida, Moritz. All.: Stevens
ARBITRO: Nicola Rizzoli (ITA)
RETI: 29’ Huntelaar, 41’ Ibai Gomez, 52’ Raul, 55’ Susaeta
NOTE: ammoniti Obasi (S), Javi Martinez (A), De Marcos (A), Matip (S), Papadopoulos (S); recuperi 1’ pt, 3’ st.

(articolo su Vavel)

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