Pradè è il nuovo ds della Fiorentina

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È Daniele Pradè il nuovo direttore sportivo della Fiorentina e verrà presentato domani alle 12:00. L'ex dirigente della Roma succede a Corvino.


“Daniele Pradè ha raggiunto oggi un accordo con l’ACF Fiorentina per assumere l’incarico di Direttore Sportivo della società viola. Pradè, romano, 45 anni, ha collezionato esperienze dirigenziali nel Teramo, Frosinone e Ternana, prima di entrare a far parte, nel 2000, dell’organigramma dell’AS Roma conquistando 1 Scudetto, 6 secondi posti, 2 Supercoppe Italiane e 2 Coppe Italia. Il nuovo Direttore Sportivo sarà presentato dal Presidente Mario Cognigni sabato 26 maggio, alle ore 12.00, presso la Sala Stampa “Manuela Righini” dello Stadio Artemio Franchi”.

Con questo comunicato, apparso su violachannel.tv pochi minuti fa, la Fiorentina volta pagina ufficializzando il successore di Pantaleo Corvino come direttore sportivo. Romano, quarantacinque anni, Daniele Pradè arriva alla Fiorentina con un bagaglio di esperienze di notevole importanza. Noto ai più per l’avventura decennale come dirigente della Roma, Pradè prima di approdare nella società capitolina ha avuto ruoli dirigenziali nel Fano, Ferentino, Teramo, Frosinone, Spes Olmi e Terni. Nel 2000 l’arrivo in giallorosso come collaboratore dell’allora d.g. Lucchesi. Le dimissioni di Lucchesi portano la famiglia Sensi a nominare Pradè assistente della direzione sportiva, con Franco Baldini incaricato come direttore sportivo. Nel 2004/05 Baldini si dimette e così Pradè viene promosso alla carica di d.s. al suo posto.

La prima scelta di Pradè in veste di direttore sportivo fu subito azzeccata, visto che affida a Luciano Spalletti la panchina della Roma. Nel corso delle sessioni di calciomercato riesce a portare a Roma calciatori del calibro di Vucinic, Borriello, Menez, Riise e Pizarro, incrementando notevolmente il tasso tecnico della rosa, che riuscirà a vincere due Coppe Italia consecutive (2006/07 e 2007/08) e una Supercoppa Italiana (2007), tre trofei conquistati ai danni dell’Inter. L’esperienza giallorossa di Pradè si conclude con l’arrivo della nuova proprietà americana guidata da Di Benedetto, che nomina Baldini direttore generale e Sabatini direttore sportivo, e che fanno scegliere le dimissioni al nuovo direttore sportivo gigliato.

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