Bento: "Dipende tutto da noi, dal nostro talento"

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Ultima partita del gruppo C tra Portogallo e Olanda, entrambe alla ricerca della vittoria qualificazione. Le possibilità di qualificazione dei lusitani dipendono soprattutto dal risultato dell'altro match del girone, cioè Danimarca-Germania. Nella conferenza stampa prepartita il c.t. Paulo Bento ha mostrato ottimismo per la sfida contro gli olandesi e per la qualificazione.



In pochi alla vigilia dell’Europeo avrebbero scommesso sulla qualificazione ai quarti del Portogallo, non tanto per la qualità della rosa, quanto per le avversarie da affrontare, cioè le corazzate Germania e Olanda e la cenerentola Danimarca. All’ultimo turno della fase a gironi gli uomini di Paulo Bento, che fin dal primo giorno di ritiro ha creduto nella propria squadra, sono padroni del proprio destino, perché con una vittoria contro la deludente Olanda otterrebbe la qualificazione, a patto che nell'altra partita del girone la Danimarca non vinca contro la Germania con almeno un gol di scarto e con un punteggio diverso da 1-0 e 2-1. In caso di non vittoria, il pareggio basta se i danesi non vincono, mentre pur perdendo di un gol, con la Danimarca sconfitta, i lusitani strapperebbero il pass per i quarti. Piccola statistica: nelle ultime dieci sfide tra Portogallo e Olanda i successi lusitani sono stati sei, mentre gli oranje sono usciti vittoriosi in una sola circostanza.

Chi crede nella vittoria e nella qualificazione è il c.t. Bento, che fin dal primo giorno di ritiro ha mostrato ottimismo e fiducia nei confronti del proprio gruppo. Le sue dichiarazioni in conferenza stampa sono, come detto, all’insegna dell’ottimismo: “Se non credessi di farcela non sarei qui. Non ci sono altri modi di giocare questa partita: dobbiamo credere nella possibilità di raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Tutto dipende dalle nostre capacità, dalla nostra organizzazione e dal nostro talento. Dobbiamo cercare di controllare la partita, non solo difensivamente ma anche facendo possesso palla e creando occasioni da gol. Il nostro obiettivo non è solo passare il turno, ma vincere questa partita”.

Paulo Bento conosce l’avversario e sa dove e come colpire: “Sappiamo quale sarà la strategia di gioco olandese sin dai primi minuti. L’abbiamo visto in tante squadre olandesi: vogliono avere la palla, giocare e controllare la partita. Hanno sempre mostrato grandi qualità tecniche, ma noi non possiamo affidarci solo ed esclusivamente ai contropiedi”. Nonostante ciò, non sottovaluta l’Olanda, reduce da due sconfitte e apparsa in difficoltà, soprattutto in fase realizzativa: “Anche se ha perso le prime due partite e non sempre ha giocato benissimo, l’Olanda è sicuramente una squadra che merita rispetto. Non dobbiamo fare l’errore di sottovalutarli e dobbiamo giocare come sappiamo”.

Passando al campo, Paulo Bento dovrebbe confermare anche contro l’Olanda l’undici delle due partite precedenti, confermando quindi Rui Patricio tra i pali, linea difensiva a quattro con Joao Pereira e Fabio Coentrao sulle corsie esterne e coppia centrale composta da Pepe e Bruno Alves, centrocampo a tre con Veloso, Raul Meireles e Joao Moutinho, davanti Helder Postiga punta centrale con Cristiano Ronaldo e Nani a supportarlo partendo dalle fasce.

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