Danimarca-Portogallo 2-3: Emozioni a Lviv, decide Varela

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La seconda giornata pone di fronte Danimarca e Portogallo in una partita già decisiva per le sorti delle squadre nel torneo. Doppio vantaggio lusitano con Pepe (24') e Helder Postiga (36'), in chiusura di primo Bendtner (41') accorcia le distanze. Nella ripresa Ronaldo fallisce l'azione del terzo gol in due circostanze, consentendo così a Bendtner (80') di pareggiare i conti. A tre minuti dal novantesimo il neoentrato Varela (87') segna il gol vittoria.

Gioia portoghese dopo il gol di Helder Postiga
È l’Arena Lviv il teatro della sfida tra Danimarca e Portogallo, squadre reduci da risultati opposti e in cerca della vittoria, risultato fondamentale per entrambe. Gli scandinavi, che hanno vinto un po’ a sorpresa la partita d’esordio contro l’Olanda, vogliono mietere un’altra vittima eccellente e qualificarsi con un turno d’anticipo, mentre, dall’altra parte, i lusitani devono fare punti per non salutare in anticipo la competizione continentale. Sia Olsen che Paulo Bento confermano in blocco la formazione della prima giornata, non lasciando spazio al turnover o qualche cambio di modulo. Arbitro del match è lo scozzese Craig Thomson.

AVVIO LENTO – Partenza compassata, squadre abbastanza bloccate e trame di gioco che non riescono a concretizzarsi negli ultimi sedici metri: è questo il refrain dei primi venti minuti di gara. Le occasioni offensive, poche a dire il vero, sono prima di marca danese con Eriksen, conclusione respinta in angolo da Pepe, poi portoghese con Ronaldo, il cui tiro sbilenco non può certo creare pericoli a Andersen. Al 16’ primo cambio della partita effettuato da Morten Olsen, costretto a sostituire Zimling per un infortunio muscolare, il cui posto viene preso da Jacob Poulsen, uno dei tre Poulsen presenti in rosa (gli altri sono il terzino sinistro Simon e il centrocampista Christian).

DOPPIO VANTAGGIO LUSITANO, POI BENDTNER ACCORCIA – La fase di stallo della partita viene interrotta al ventiquattresimo minuto da Pepe che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra calciato da Joao Moutinho, apre le marcature con un preciso colpo di testa sul primo palo. Spezzato l’equilibrio la Danimarca cerca di portarsi subito in avanti per pareggiare e con un lancio lungo dalle retrovie trova l’imbeccata giusta per Krohn-Dehli, ma un intervento di braccio di Meireles ferma il pericoloso contropiede: l’arbitro Thomson non reputa il fallo come interruzione di una chiara occasione da gol e quindi si limita ad ammonire il numero sedici lusitano. Dopo una punizione di Ronaldo alzata in angolo, al 36’ il Portogallo raddoppia: Nani riprende palla sulla destra e mette un rasoterra preciso al centro per Helder Postiga, che segna con un destro al volo sotto la traversa. La Danimarca reagisce subito, prima con un tiro dalla distanza di Eriksen, controllato in due tempi da Rui Patricio, poi con Bendtner, ma stavolta l’esito è diverso. Infatti, Kvist crossa al centro dalla destra, la difesa portoghese sbaglia la tattica del fuorigioco consentendo a Krohn-Dehli di colpire di testa dalla linea di fondo, il pallone scavalca Rui Patricio e trova Bendtner libero sul secondo palo, inzuccata vincente a porta vuota del centravanti biancorosso e svantaggio dimezzato.

FLOP RONALDO – Dopo un primo tempo chiuso con il possesso palla a favore (58% contro 42%), la Danimarca fin dai primi minuti cerca il gol del pareggio, non riuscendoci ma, anzi, rischiando di subire il terzo gol. Ronaldo, infatti, scatta in contropiede e si ritrova a tu per tu con Andersen, che ipnotizza l’attaccante portoghese e gli respinge la conclusione. Poco dopo Andersen si ripete su una punizione di Veloso, respinta di pugno. Secondo cambio della gara per Olsen, ancora una volta per infortunio muscolare, che costringe Rommedahl ad abbandonare in campo in favore di Mikkelsen, che appare subito pimpante e nel vivo del gioco. All’ora di gioco grande occasione per Kvist, che appostato sui venticinque metri non ci pensa su due volte e lascia partire un gran destro al volo verso la porta di Rui Patricio, che può solo guardare il pallone finire a lato di pochissimo. Dopo il cambio tra Helder Postiga e Nelson Oliveira, è Bendtner a mettere i brividi all’estremo difensore lusitano con un tiro fuori di poco. Al 78’ occasione gigantesca non sfruttata da Cristiano Ronaldo che, dopo essere smarcato da Nani, calcia fuori davanti a Andersen, gettando alle ortiche l’azione del potenziale gol del 3-1.

EMOZIONI FINALI – La legge del “gol sbagliato, gol subito” colpisce ancora e la Danimarca pareggia: Jacobsen scende sulla destra e pennella un cross al centro per Bendtner, che stacca imperioso e insacca di testa. Bento prova a dare una scossa al match e inserisce Varela al posto di Raul Meireles, ed è proprio il neoentrato a consegnare la vittoria al Portogallo tre minuti dopo il suo ingresso in campo. Cross di Coentrao, Ronaldo non ci arriva e mandando fuori tempo Varela che liscia la sfera, ma non demorde e girandosi immediatamente scarica verso la rete un gran destro di prima intenzione, imparabile per Andersen. Il gol del 3-2 porta a nuove sostituzioni, offensiva per Olsen (Schone per Krohn-Dehli) e difensiva per Paulo Bento (Rolando per Nani). L’ultima emozione del match è una conclusione alta di Schone. Finisce 3-2, vince il Portogallo, che in attesa del risultato di Olanda-Germania si rimette in corsa per la qualificazione al turno successivo.

Il tabellino:


DANIMARCA (4-2-3-1): Andersen; Jacobsen, Kjaer, Agger, S. Poulsen; Kvist, Zimling (16’ J. Poulsen); Rommedahl (60’ Mikkelsen), Eriksen, Krohn-Dehli (90’ Schone); Bendtner. A disp.: Lindegaard, Schmeichel, Bjelland, Okore, Wass, C. Poulsen, Silberbauer, Kahlenberg, Pedersen. All.: Morten Olsen
PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio; Joao Pereira, Bruno Alves, Pepe, Fabio Coentrao; Raul Meireles (84’ Varela), Miguel Veloso, Joao Moutinho; Cristiano Ronaldo, Helder Postiga (64’ Nelson Oliveira), Nani (89’ Rolando). A disp.: Eduardo, Beto, Ricardo Costa, Miguel Lopes, Custodio, Quaresma, Ruben Micael, Hugo Viana, Hugo Almeida. All.: Paulo Bento
ARBITRO: Craig Thomson (SCO), assistenti Ross (SCO) e Rose (SCO), quarto arbitro Shvetsov (UKR), arbitri di porta Collum (SCO) e Norris (SCO).
RETI: 24’ Pepe, 36’ Helder Postiga, 41’, 80’ Bendtner, 87’ Varela
NOTE: ammoniti Raul Meireles (P), J. Poulsen (D), Jacobsen (D), Cristiano Ronaldo (P); recuperi 2’ pt e 4’ st.

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