Germania - Portogallo 1-0: Gomez da tre punti, lusitani sfortunati colpiscono due legni

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La sfida tra Germania e Portogallo è la prima partita di cartello di Euro 2012, la seconda del gruppo B dopo la sorprendente vittoria di questo pomeriggio della Danimarca sull’Olanda. Confermate le formazioni della vigilia, con Paulo Bento che recupera Nani nel trio offensivo completato da Helder Postiga e la stella assoluta Ronaldo; Low, invece, tiene fede al modulo caratteristico della propria gestione, cioè al 4-2-3-1, e schiera l’undici tipo. Ad arbitrare la sfida è il francese Lannoy.

Partenza arrembante dei tedeschi, che già dopo due minuti sfiorano la rete del vantaggio con Mario Gomez, che stacca imperioso a centro area indirizzando verso la porta un cross dalla destra di Boateng, ma Rui Patricio è attento e respinge la sfera in tuffo. Continua la pressione teutonica con Ozil che apre di esterno sinistro su Muller sulla destra, il numero tredici di scuola Bayern crossa di prima intenzione al centro, dove trova Podolski che calcia al volo, Rui Patricio si fa trovare nuovamente pronto e blocca la sfera in due tempi. Pallino del gioco saldamente in mano tedesca, mentre il Portogallo fatica ad uscire dalla propria metà campo e quando lo fa preferisce affidarsi al lancio lungo su Ronaldo, chiuso senza grossi problemi dalla coppia centrale Badstuber-Hummels. Al venticinquesimo Podolski calcia di potenza un calcio di punizione dal limite dell’area, ma il pallone impatta sulla barriera; un minuto più tardi primo squillo di Ronaldo, anche se la sua conclusione viene respinta da Boateng. Il possesso palla teutonico, con percentuali simili a quelle del Barcellona (61%), non produce più pericoli dalle parti di Rui Patricio, ben protetto da una linea difensiva compatta e concentrata, e così ad un passo dall’intervallo è il Portogallo ad andare vicinissimo al gol con Pepe, che sugli sviluppi di un corner ha il tempo di controllare e piazzare la palla all’incrocio dei pali, ma la traversa gli nega la gioia del gol.

Come nella prima frazione i tedeschi forzano fin dai primi minuti e arrivano alla conclusione tre volte nel giro di pochi minuti. I ritmi sono decisamente più alti rispetto ed entrambe le squadre ripartono velocemente, ma non ci sono occasioni clamorose in quanto le difese lavorano bene e chiudono tutti gli spazi. Per avere una potenziale occasione da gol occorre aspettare il 64’, quando Moutinho serve bene sulla sinistra Ronaldo, la stella lusitana carica il tiro ma viene anticipato in extremis da Boateng. Paulo Bento vuole dare una scossa alla partita e toglie un inesistente Helder Postiga per inserire il talentuoso Nelson Oliveira. Anche Low ha in mente un cambio ed è la staffetta tra Gomez e Klose, ma SuperMario gli fa cambiare idea al 73’: crossa dalla destra di Khedira leggermente deviato, il bomber del Bayern si inarca e indirizza il pallone sul palo più lontano per Rui Patricio portando in vantaggio la Germania. Il gol del vantaggio rompe gli equilibri e costringe i portoghesi a riversarsi in attacco, quindi Bento per dare nuova linfa al pacchetto avanzato inserisce Varela al posto di Meireles, mentre Low effettua il cambio tra Gomez e Klose, già programmato da qualche minuto. Crea occasioni il Portogallo, prima con Ronaldo, il cui tiro viene respinto in angolo da Neuer con qualche affanno, poi con Coentrao, che dialoga proprio con Ronaldo e tira a rete, ma una deviazione alza il pallone sopra la traversa. A cinque dal termine Nani colpisce, seppur in modo casuale, la seconda traversa della serata con un cross dalla trequarti destra calcolato male da Neuer. Soffre la Germania e così Low decide di cambiare rinforzare il centrocampo con Kroos, uomo di ordine e di sostanza, per Ozil. All’ottantottesimo occasione clamorosa per i lusitani: lancio lungo per Oliveira che riesce a sfuggire a Hummels e a proteggere la palla sulla linea di fondo, con un guizzo mette un rasoterra al centro che non viene raccolto da Nani in prima battuta e così giunge a Varela sul secondo palo, tiro di prima intenzione del neoentrato ma Neuer è monumentale e respinge. Ultimo cambio della partita in pieno recupero con l’ingresso in campo di Bender al posto di Muller; ciò porta Lannoy a concedere trenta secondi aggiuntivi ai tre minuti di recupero assegnati e così il Portogallo sfiora nuovamente il vantaggio con Bruno Alves, che sugli sviluppi di un corner va in cielo e impatta di testa, ma la sfera esce alta.

Il tabellino del match

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer 6.5; Boateng 5.5, Hummels 6.5, Badstuber 6, Lahm 5.5; Schweinsteiger 6, Khedira 6; Muller 6 (93’ Bender sv), Ozil 6 (87’ Kroos sv), Podolski 5.5; Gomez 6.5 (80’ Klose sv). A disp.: Wiese, Zieler, Schmelzer, Howedes, Mertesacker, Gundogan, Schurrle, Gotze, Reus. All.: Joachim Low
PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio 6; Joao Pereira 6, Bruno Alves 6, Pepe 6, Fabio Coentrao 6; Raul Meireles 5.5 (80’ Varela 5.5), Miguel Veloso 5.5, Joao Moutinho 6; Cristiano Ronaldo 5.5, Helder Postiga 5 (70’ Nelson Oliveira 6), Nani 5. A disp.: Eduardo, Beto, Ricardo Costa, Rolando, Miguel Lopes, Custodio, Quaresma, Ruben Micael, Hugo Viana, Hugo Almeida. All.: Paulo Bento
ARBITRO: Stephane Lannoy (FRA), assistenti Cano (FRA) e Annonier (FRA), quarto arbitro Borski (POL), arbitri di porta Fautrel (FRA) e Buquet (FRA).
RETI: 73’ Gomez
NOTE: ammoniti Helder Postiga (P), Badstuber (G), Fabio Coentrao (P), Boateng (G); recuperi 1’ pt e 3’ st.

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