L'ultimo passo nella strada verso Kiev

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Stasera a Donetsk Spagna e Portogallo giocheranno la prima semifinale di Euro 2012. Giunti fin qui a fari spenti, i lusitani credono alla vittoria contro i cugini iberici e vogliono giocare la seconda finale continentale della loro storia. Paulo Bento perde Helder Postiga per infortunio e conferma in blocco i rimanenti uomini, puntando sulla continuità di gioco e risultati. Al centro della scena ci sarà Cristiano Ronaldo, capitano trascinatore del Portogallo e alla ricerca dell'acuto in Nazionale.


Chi alla vigilia dell’Europeo avrebbe scommesso sul Portogallo semifinalista? Pochi, forse solo gli stessi portoghesi, da sempre fiduciosi e al fianco della propria Nazionale. È stato un torneo in crescendo quello degli uomini di Paulo Bento, che dopo la sconfitta all’esordio contro la Germania si sono ripresi battendo Danimarca e Olanda nella fase a gironi e la Repubblica Ceca ai quarti di finale, regalandosi la semifinale tutta iberica contro i cugini della Spagna. Alla quarta semifinale continentale, la terza nelle ultime quattro edizioni, il Portogallo vuole vincere per giocare la seconda finale europea della propria storia, e anche per riportare in parità il computo tra vittorie e sconfitte in semifinale, visto che finora ha perso due volte contro la Francia (nel 1984 e nel 2000, ambedue le volte ai tempi supplementari) riuscendo a vincere solo nel 2004 contro l’Olanda.

Il Portogallo è arrivato fin qui grazie ad un gruppo compatto, schierato da Paulo Bento con lo stesso modulo per tutte le partite e impreziosito dalla stella di Cristiano Ronaldo, autore di tre reti e capocannoniere con il tedesco Gomez e il russo Dzagoev. Ed è proprio Ronaldo l’uomo più atteso di questa partita, che lo porrà di fronte a molti compagni di squadra nel Real Madrid, a partire da Arbeloa, che sarà il suo avversario diretto sulla fascia sinistra e che cercherà di limitare l’estro del nativo di Funchal. Dopo un avvio anonimo, con tanti errori e un velo di tristezza, Ronaldo si è ripreso e ha ritrovato gol e sorriso, ma soprattutto ha aiutato la propria Nazionale a giungere in semifinale.

Il capitano del Portogallo in un’intervista analizza il torneo suo e della squadra, concentrandosi infine sulla partita di stasera: “Abbiamo perso la prima partita, così ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo vinto tutte le altre, dimostrando di avere carattere. Sono contento di essere riuscito ad aiutare la squadra, sapevo che i gol sarebbero arrivati e mi sento bene. Pressioni? Mi sono abituato a certe situazioni, ormai gioco a questi livelli da dieci e sinceramente non avverto la pressione di giocare contro la Spagna o contro un’altra squadra. La Spagna? Ricordo la partita di Euro 2004, giocammo bene e Nuno Gomes segnò il gol decisivo. Loro hanno sempre avuto grandi giocatori, ma queste partite vengono decise da piccoli dettagli e spero che il Portogallo sia più forte in questo senso. Giocare un’altra finale a distanza di otto anni significherebbe essere cresciuti come squadra, cosa di cui sono convinto. La prossima partita sarà difficile, ma siamo a un solo passo dalla finale”.

Per quanto riguarda le probabili formazioni, Helder Postiga non sarà della partita a causa di un infortunio e verrà sostituito da Hugo Almeida. Per il resto, Paulo Bento conferma la formazione tipo affidandosi particolarmente ai suoi esterni offensivi, cioè Cristiano Ronaldo e Nani, che con la loro tecnica e velocità potrebbero creare più di un grattacapo a Arbeloa e Jordi Alba. Cabina di regia affidata come di consueto al genoano Miguel Veloso, che proverà a tener testa nello scontro a distanza con Xavi, ai suoi lati agiranno Raul Meireles e Joao Moutinho, quest'ultimo autore di un Europeo molto positivo. Anche dietro viene confermato il blocco che ha subito solo quattro gol, composto da Rui Patricio tra i pali, Pepe-Bruno Alves coppia centrale e sugli esterni Joao Pereira e Fabio Coentrao. La direzione di gara della partita sarà affidata al turco Cakir, designazione che ha creato qualche polemica in Portogallo visto che il designatore UEFA degli arbitri è lo spagnolo Villar.

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