Portogallo, esordio di fuoco

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La nazionale portoghese esordisce a Euro 2012 contro la Germania, una delle favorite alla vittoria finale. Sia Paulo Bento che il suo gruppo, tra cui la stella Ronaldo, nutrono fiducia per la partita di esordio e per l'intera competizione.


La partita di esordio è sempre la più difficile per vari motivi, se poi ci aggiungi che la tua squadra da inizio anno ha raccolto solo due pareggi e una sconfitta, segnato zero gol e il tuo avversario è la Germania, beh, qualche apprensione comincia a venirti. Non la pensa così Paulo Bento, che nutre fiducia per l’imminente impegno continentale e, soprattutto, per il match odierno contro i temibili tedeschi.

I risultati delle ultime partite non sono quelli che volevamo, ma contro Polonia (0-0) e Turchia (0-0) le nostre prestazioni sono state buone e siamo stati sfortunati, mentre contro la Macedonia (0-0) non è andata come avremmo voluto. La chiave per battere una squadra come la Germania è l’organizzazione. Dobbiamo essere coraggiosi e non pensare solo a difenderci, attaccare ma in modo organizzato; vogliamo essere forti, compatti e aggressivi, soprattutto quando perdiamo palla. Il modulo di gioco? Abbiamo ottenuto buoni risultati sia con il 4-3-3 che con il 4-2-3-1, pertanto proseguiremo su questa strada. Ronaldo la stella di Euro 2012? È uno dei migliori calciatori al mondo e sarà ricordato come uno dei migliori di tutti i tempi. Prima di pensare alle individualità puntiamo ad essere un gruppo forte e solido, perché è molto difficile essere una stella senza un gruppo di qualità alle spalle”.

La stella del Portogallo è, come detto più volte, Cristiano Ronaldo e dai suoi piedi passeranno gran parte delle possibilità di qualificazione al turno successivo. Il numero sette lusitano non teme gli avversari e nutre ottimismo per le chance della sua squadra nel torneo: “Sappiamo di essere in un girone difficile, ma non possiamo farci niente e quindi dobbiamo solo prepararci bene. Non abbiamo altre opzioni: giocheremo contro Germania, Danimarca e Olanda. Saranno partite difficili, ma penso che il Portogallo farà un ottimo lavoro e che si qualificherà al prossimo turno. Rivincita contro la Germania dopo l’eliminazione nel 2008? Non mi piace la parola rivincita nel calcio. Vogliamo vincere, questo è ovvio, perché vogliamo iniziare bene. La Germania è una grande squadra e ha ottenuto grandi risultati negli ultimi, la rispettiamo molto ma anche noi abbiamo i nostri punti di forza”.

Passando al campo, Paulo Bento sembra essere intenzionato a confermare il 4-3-3 come disposizione in campo. L’unico dubbio riguarda l’utilizzo di Nani, uscito malconcio dall’ultima amichevole e in forse la partita d’esordio; nel caso non dovesse recuperare è pronto a sostituirlo Quaresma.


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