Ucraina-Francia 0-2: dopo il diluvio la Francia risponde presente, l'Ucraina no

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La seconda giornata del gruppo D pone di fronte i padroni di casa dell’Ucraina, reduci dall’esaltante vittoria contro la Svezia, e la Francia, che nel match di esordio contro l’Inghilterra non è andata oltre il pareggio. Blokhin conferma in blocco l’undici vincente quattro vincente, mentre Blanc opera due cambi inserendo in formazione Clichy e Ménez al posto di Evra e Malouda. Teatro della sfida odierna è la Donbass Arena di Donetsk, tana degli arancioneri dello Shakhtar, mentre l’arbitro è l’olandese Björn Kuipers.


Il fischio d’inizio di Kuipers dà l’avvio alla partita, ma dopo poco più di quattro minuti è costretto a sospenderla a causa di un vero e proprio diluvio che si abbatte sulla città ucraina. Dopo un’ora di interruzione riprende il gioco ed è Benzema a rendersi protagonista della prima occasione della partita con un tiro dalla distanza, respinto con difficoltà da Pyatov. Dopo un gol annullato per netto fuorigioco a Ménez, l’Ucraina costruisce una buona azione ragionata che parte da sinistra e viene conclusa a destra da Yarmolenko, il cui sinistro si spegne a lato di poco. La Francia è padrona del campo, gestisce il possesso palla e affida le proprie azioni offensive a Ribery, molto ispirato e produttivo in veste di assist-man, come al 25’ quando serve Ménez al centro, ma l’esterno del PSG spreca tutto calciando alto. Ancora Ribery semina il panico sulla sinistra e mette un interessante rasoterra al centro, Benzema non ci arriva e la sfera giunge sul secondo palo a Ménez, che sbaglia nuovamente calciando addosso a Pyatov. Passata la mezzora torna in avanti l’Ucraina con Shevchenko, che controlla di testa un lancio lungo dalle retrovie e calcia al volo, trovando però sulla sua un attento Lloris che respinge. A pochi minuti dell’intervallo nuova occasione francese con Mexés, che stacca imperioso a centro area indirizzando a rete una punizione dalla sinistra di Nasri, ma Pyatov si supera e devia in corner.

Nell’intervallo Blokhin decide di cambiare e toglie uno spento Voronin per inserire la punta del Metalist Devic. Al 49’ c’è un botta e risposta a distanza tra Ménez e Shevchenko. Prima l’esterno francese tira ad incrociare dalla sinistra, ma Pyatov respinge, poi sul capovolgimento di fronte Shevchenko salta Rami sul centro-sinistra e calcia di poco alto. Quattro minuti più tardi il risultato si sblocca: Ribery comincia l’azione sulla destra e poi scarica al centro su Benzema, che di prima intenzione serve sulla sinistra Ménez che converge al centro e con un tiro preciso batte Pyatov. Nemmeno il tempo di organizzare la controffensiva che l’Ucraina viene nuovamente colpita, stavolta da Cabaye, che taglia al centro venendo servito da Benzema, controllo a seguire e rasoterra preciso che non lascia scampo al portiere ucraino. Due gol in quattro minuti spingono Blokhin a sbilanciare la squadra e così inserisce un attaccante (MIlevsky) al posto di un centrocampista (Nazarenko), ma sono ancora i transalpini ad andare vicinissimi al gol, ancora con Cabaye, che dopo una lunga serie di passaggi calcia di controbalzo dal limite dell’area, traiettoria imparabile per Pyatov che viene salvato dal palo. Altri cambi, con M’Vila e Alyiev che rilevano Cabaye e Yarmolenko. L’Ucraina non riesce a rendersi pericolosa e gli unici lampi dopo i due gol francesi sono dei tiri fuori di Devic e del neoentrato Alyiev. Blanc avendo la partita pienamente in pugno effettua le ultime due sostituzioni, inserendo Martin e Giroud al posto di Ménez e Benzema. Dopo una conclusione di Nasri deviata in angolo arriva il triplice fischio di Kuipers, che pone fine ad una partita dall’avvio travagliato ma che poi non ha deluso le aspettative, una partita che ha decretato la vittoria di una Francia bella e organizzata su un’Ucraina che non è riuscita ad avere la stessa determinazione avuta nella vittoria contro la Svezia.

Il tabellino

UCRAINA (4-2-3-1): Pyatov; Gusev, Khacheridi, Mikhalik, Selin; Tymoshchuk, Nazarenko (60’ Milevskiy); Yarmolenko (68’ Aliyev), Voronin 5.5 (46’ Devic), Konoplyanka; Shevchenko. A disp.: Koval, Goryainov, Kucher, Shevchuk, Rakitskiy, Butko, Garmash, Rotan, Seleznyov. All.: Oleh Blokhin
FRANCIA (4-3-3): Lloris; Debuchy, Rami, Mexès, Clichy; Cabaye (68’ M’Vila), A. Diarra; Ménez (73’ Martin), Nasri, Ribery; Benzema (76’ Giroud). A disp.: Mandanda, Carrasso, Evra, Réveillère, Koscielny, Valbuena, Matuidi, Malouda, Ben Arfa. All.: Laurent Blanc
ARBITRO: Björn Kuipers (NED), assistenti van Roekel (NED) e Zeinstra (NED), quarto arbitro Hagen (NOR), arbitri di porta van Boekel (NED) e Liesveld (NED).
RETI: 53’ Ménez
NOTE: ammoniti Ménez (F), Selin (U), Debuchy (F), Mexès (F), Tymoshchuk (U); recuperi 1’ pt e 3’ st.

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