Conosciamo meglio David Rota, il nuovo talento del vivaio dell'Albinoleffe

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La Lombardia è, assieme alla Campania, una delle regioni italiane più produttive nel formare e crescere calciatori adatti al calcio professionistico: da mostri sacri come Meazza, Facchetti e Baresi, passando per i grandi degli anni ’80-’90 come Baresi, Zenga e Maldini, fino ai più contemporanei Abbiati, Pirlo e Zambrotta. Grandi, grandissimi nomi del calcio italiano, cresciuti e venuti alla ribalta nelle due società lombarde per eccellenza, cioè Milan e Inter, ma c’è un’altra zona che storicamente è una fucina di talenti ed è identificabile nella città di Bergamo e dintorni. Territorio di scouting quasi esclusivo dell’Atalanta, negli ultimi anni il vivaio della Dea, da sempre uno dei migliori in Italia, sta assistendo all’affermazione di una nuova realtà a livello giovanile, quella dell’Albinoleffe, che in modo lento ma costante sta costruendo un settore giovanile importante sia a livello regionale sia nazionale, poiché i vari Belotti, Beretta e Valoti hanno vestito a più riprese la maglia delle nazionali giovanili azzurre. Tra i giovani talenti più interessanti del vivaio dell’Albinoleffe c’è il classe ’96 David Rota, seconda punta degli Allievi Nazionali sesti classificati nell’ultimo campionato di categoria.

foto tratta da
www.albinoleffe.com
Nome completo: David Rota
Data di nascita: 11 giugno 1996
Luogo di nascita: Bergamo (Italia)
Nazionalità: Italiana
Altezza: 1,72 m
Peso: 61 kg
Ruolo: Seconda punta, trequartista
Squadra di appartenenza: Albinoleffe
Carriera: 2002/06 Lemine, 2006/- Albinoleffe

CARRIERA – David Rota nasce a Bergamo l’11 giugno 1996 e inizia a giocare a calcio già a sei anni, quando entra nella scuola calcio del Lemine, piccola società dilettantistica bergamasca. Dopo la prima stagione di scuola calcio, David viene promosso nella formazione Pulcini, dove gioca per due annate giocando complessivamente cinquantadue partite e segnando venti reti. Il passaggio dai Pulcini agli Esordienti provinciali non incide sul giovane Rota, che, infatti, gioca lo stesso numero di partite degli anni precedenti (ventisei) e aumenta la media realizzativa, poiché a fine stagione saranno ben quindici i gol messi a segno. Nel 2006 arriva la svolta nella fin qui breve carriera di Rota, dato che gli osservatori dell’Albinoleffe lo notano e decidono di inserirlo nella rosa dei Pulcini; la prima stagione nella nuova società si rivela oltremodo soddisfacente visto che segna ben venticinque reti in ventisei presenze, chiudendo quindi la stagione con la media di quasi un gol a partita. Dopo il boom nella stagione d’esordio all’Albinoleffe, Rota prosegue il proprio cammino nel settore giovanile del club e gioca due stagioni consecutive negli Esordienti Regionali, la prima agli ordini di Pansera, mentre la seconda è allenato da Fumoso. Il ragazzo gioca sempre con continuità (ventisei partite sia nel 2007/08 che nell’annata successiva), ma inizia a diminuire la media realizzativa dei primi anni, evento comune nella crescita di molti giovani calciatori; infatti, Rota chiude il primo anno con diciotto reti, un bottino più che buono, che però viene dimezzato l’anno seguente quando riesce a segnare “solo” dieci gol. Nel 2009/10 viene confermato e fa parte della rosa dei Giovanissimi Regionali allenata da Danelli, dove si impone come titolare fisso giocando le ormai consuete ventisei partite di campionato e segnando quattro reti, dato che testimonia l’evoluzione tattica del ragazzo, che comincia ad arretrare il proprio raggio di azione e a giocare da seconda punta o trequartista, suo ruolo attuale. Dai Giovanissimi Regionali ai Giovanissimi Nazionali il salto è breve ma duro, soprattutto nella qualità degli avversari da affrontare, perché un conto è giocare contro società dilettantistiche, un altro è trovarsi di fronte corazzate come Inter, Milan e Atalanta. Rota non patisce il salto di categoria, anzi, riesce a segnare più gol della stagione precedente (otto) e a confermarsi una pedina fondamentale nello scacchiere tattico di mister Nicoli. Cinque stagioni all’Albinoleffe, sessantacinque gol segnati in centotrenta presenze, numeri che rendono Rota uno dei prospetti più interessanti del vivaio seriano. Nella stagione appena conclusa Rota ha fatto parte degli Allievi Nazionali, squadra allenata da Ivan Del Prato, bandiera del club bergamasco, che ha dato fiducia al ragazzo schierandolo in venti occasioni; per la prima volta da quando gioca a calcio, Rota ha chiuso la stagione con zero reti in campionato, una novità per un ragazzo che negli anni precedenti aveva dimostrato un discreto feeling con la porta.

CARATTERISTICHE – David Rota è una seconda punta dal fisico asciutto (172 x 61), capace di giocare anche come trequartista e, in caso di necessità, da prima punta. Avendo davanti a sé un punto di riferimento offensivo, Rota gioca prevalentemente tra le linee, riuscendo a creare non poche difficoltà alle difese avversarie con il suo movimento costante. Ottima tecnica di base, è veloce e fantasioso con la palla tra i piedi, oltre ad essere molto rapido nei movimenti grazie al fisico snello e esplosivo. Giocatore concreto e dotato di un buon tiro da fuori area, Rota è abile nel giocare spalle alla porta e nel seminare il panico con la sua rapidità palla al piede, che lo rendono temibile sia come terminale offensivo sia come uomo assist; non a caso, nel corso degli anni il numero dei gol segnati sono diminuiti, ma al tempo stesso sono aumentati gli assist vincenti per i compagni, facendo si che Rota sia un ottimo partner d’attacco.

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