Neymar accende il Brasile, Bengtson manda a casa la Spagna

. . Nessun commento:
La gioia di Bengtson dopo il gol che ha eliminato la Spagna (Getty Images)
Chiusura di giornata col botto. Passano sette minuti quando l’honduregno Bengtson infila lo spagnolo De Gea: nonostante ottantatré minuti di assalto il risultato non cambia e l’Honduras batte 1-0 la Spagna, condannandola all’eliminazione. È una eliminazione che fa rumore, perché le Furie Rosse erano indicate da tutti come la più seria avversaria del Brasile per la medaglia d’oro. Resta l’impresa dell’Honduras, così come resta il flop di una rosa tra le più forti del torneo, che non potrà che generare dubbi e polemiche in Spagna. Chi invece non ha problemi è il Giappone, che batte di misura il Marocco al termine di una partita molto equilibrata, decisa da un gol nel finale di Nagai. Già qualificata ai quarti il Giappone, si giocano l’altro posto Marocco e Honduras, con questi ultimi che potrebbero “biscottare” l’ultimo turno contro i nipponici pareggiando, eliminando così i magrebini indipendentemente dal risultato della sfida con la Spagna.

Nella prima partita di giornata, Egitto e Nuova Zelanda si spartiscono la posta in gioco e pareggiano 1-1. Avanti i neozelandesi con Wood, i nordafricani riescono a riportare in parità il match in chiusura di primo tempo con Salah, al secondo centro nel torneo. Nonostante la partita largamente dominata nei numeri (28 tiri a 4, 59% di possesso palla), l’Egitto non riesce a vincere e dovrà vincere nell’ultima partita del girone contro la Bielorussia per accedere ai quarti; stessa sorte per la Nuova Zelanda, che però avrà di fronte il Brasile, avversario non certo semplice. Proprio nell’altra partita il Brasile ha avuto nettamente la meglio sulla Bielorussia, regolata con un secco 3-1. Avanti gli ex-sovietici in apertura con Bressan, brasiliano di nascita, al quarto d’ora il milanista Pato ha riportato in gara i verdeoro, che hanno dovuto aspettare il secondo tempo per portarsi in vantaggio. Nella ripresa, infatti, si accende la stella di Neymar, che al 63’ realizza uno splendido calcio di punizione, poi nel recupero smarca di tacco Oscar per il definitivo 3-1. Per quanto riguarda la questione qualificazione, il Brasile è già ai quarti di finale, mentre la Bielorussia non dovrà perdere contro l’Egitto per strappare il pass per il turno successivo.

Passando al gruppo B, prime vittorie nel girone dopo una prima giornata di pareggi. Nel match delle 15:30 il Messico ha battuto nettamente il Gabon, inferiore su tutta la linea e che poco ha potuto contro le qualità tecniche dei messicani. Nonostante il dominio territoriale, il punteggio si sblocca solo al 63’ grazie a Giovani dos Santos, che poi raddoppia nel recupero su calcio di rigore. In quello che era il big match del girone, a sorpresa, ma neanche tanto a dire il vero, è la Corea del Sud a portarsi a casa i tre punti contro la Svizzera. Partita molto equilibrata, la partita si risolve nel giro di sette minuti nel secondo tempo: sblocca il risultato Park Chu-Young al 57’, pareggia tre minuti più tardi Emeghara, ma al 64’ Kim Bo-Kyung riporta avanti i sudcoreani, che controllano fino al triplice fischio aggiudicandosi tre punti preziosi in ottica qualificazione. Dopo due turni non c’è nessuna squadra già eliminata o qualificata e tutte e quattro le formazioni si giocheranno l’accesso ai quarti negli ultimi novanta minuti.

Nel gruppo A va in scena una delle due sorprese di giornata. Nel suggestivo teatro di Wembley, infatti, i Leoni di Toranga del Senegal battono 2-0 l’Uruguay al termine di una partita piena di emozioni. Dopo dieci minuti Konaté, classe ’93 da tenere d’occhio, sblocca il risultato incornando di testa un calcio d’angolo. Reagisce la Celeste e va vicinissima al pareggio con una punizione dello specialista Ramirez, ma la traversa salva il portiere avversario. Alla mezzora il Senegal resta in dieci uomini a causa dell’espulsione del difensore Ba, ma invece di approfittarne, l’Uruguay subisce il secondo gol in modo simile al primo ancora da Konaté, che con questa doppietta diventa il capocannoniere del torneo insieme all’honduregno Bengtson. La ripresa è un forcing senza idee e senza spirito da parte degli uruguaiani, che non riescono a scardinare il fortino senegalese e devono arrendersi. Nella partita della sera, i padroni di casa della Gran Bretagna superano in scioltezza gli Emirati Arabi Uniti, che pur mettendo in mostra alcuni elementi interessanti (su tutti Omar Abdul Rahman) non riescono a opporre una seria resistenza ai britannici. Sblocca il risultato capitan Giggs al 16’, nella ripresa Eisa rimette il risultato in parità, ma nel quarto d’ora finale Sinclair e Sturridge firmano la vittoria che manda la Gran Bretagna in testa al girone insieme al Senegal. Già eliminata la formazione asiatica, si giocano i due posti nei quarti di finale Gran Bretagna, Uruguay (che giocheranno contro) e Senegal.

Gruppo A
Senegal – Uruguay 2-0 (10’, 37’ Konaté)
Gran Bretagna – Emirati Arabi Uniti (16’ Giggs, 73’ Sinclair, 76’ Sturridge; 60’ Eisa)
Classifica: Gran Bretagna 4, Senegal 4, Uruguay 3, Emirati Arabi Uniti 0

Gruppo B
Messico – Gabon 2-0 (63’, 91’ rig. Dos Santos)
Corea del Sud – Svizzera 2-1 (57’ Park Chu-Young, 64’ Kim Bo-Kyung; 60’ Emeghara)
Classifica: Messico 4, Corea del Sud 4, Svizzera 1, Gabon 1

Gruppo C
Brasile – Bielorussia 3-1 (15’ Pato, 65’ Neymar, 93’ Oscar; 8’ Bressan)
Egitto – Nuova Zelanda 1-1 (40’ Salah; 17’ Wood)
Classifica: Brasile 6, Bielorussia 3, Egitto 1, Nuova Zelanda 1

Gruppo D
Giappone – Marocco 1-0 (84’ Nagai)
Spagna – Honduras 0-1 (7’ Bengtson)
Classifica: Giappone 6, Honduras 4, Marocco 1, Spagna 0

Nessun commento:

Posta un commento

Cantera Social