Fiorentina e Udinese inaugurano la Serie A 2012/13

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La Serie A ricomincia da Firenze. Saranno Fiorentina e Udinese ad aprire il nuovo campionato nel match delle 18:00 di scena al Franchi, una partita che pone di fronte due squadre agli antipodi. Perché se da una parte c’è l’Udinese di Guidolin, tecnico con più panchine in Serie A e alla guida di una squadra con uno stile di gioco consolidato, dall’altra c’è la nuova Fiorentina di Montella, che ha ricevuto da Pradè e Macia una squadra rivoluzionata e pronta a stupire.

Dopo l’esordio vincente in Coppa Italia contro il Novara (2-0, reti di Ljajic e Pasqual), Vincenzo Montella è pronto a tuffarsi nella sua nuova avventura e ha convocato ventitré giocatori per la prima di campionato: Lupatelli, Neto, Viviano; Camporese, Cassani, Hegazy, Nastasic, Pasqual, Rodriguez, Roncaglia; Aquilani, Borja Valero, Capezzi, Cuadrado, Fernandez, Lazzari, Ljajic, Olivera, Pizarro, Romulo; El Hamdaoui, Jovetic, Seferovic. Out Della Rocca e Vargas per risentimento muscolare, rientra nei ventitré il giovane Capezzi, classe ’95 che ha convinto l’Aeroplanino nel precampionato. Due dubbi di formazione: Aquilani e Cassani. Il centrocampista pare avere recuperato la forma migliore, ma nel caso non fosse al meglio è pronto Romulo; per quanto riguarda l’esterno destro, invece, è probabile la staffetta con Cuadrado, peraltro già avvenuta durante la partita di Coppa Italia.

In sala stampa Montella ha parlato della “sua” Fiorentina a 360° gradi: “Sono molto emozionato per l’esordio. È un debutto importante, ci sono molte aspettative sulla squadra, che però dovrà essere completata. Non tutti i giocatori sono al 100%, ma da parte mia c’è voglia di vederli all’opera. Noi abbiamo bisogno di diventare squadra, ci conosciamo da poco tempo e serve la giusta amalgama. L’Udinese è l’avversario peggiore che ci potesse capitare, sono rodati, pronti ad eventuali cambi in partita e davanti hanno un attaccante straordinario come Di Natale. Guidolin è un grandissimo allenatore e l’ha dimostrato nel tempo. Jovetic non mi ha mai chiesto di andare via, si allena con costanza e vedo partecipazione da parte sua. Contro il Novara abbiamo commesso degli errori che potrebbero essere fatali contro l’Udinese. Il migliore acquisto? Lupatelli, non scherzo”.

In casa Udinese il pensiero principale in questo momento sono i preliminari di Champions League contro lo Sporting Braga. Dopo il pareggio 1-1 in terra lusitana, Guidolin focalizza la propria attenzione sul ritorno del Friuli, ma nel frattempo c’è da affrontare la Fiorentina in campionato ed ecco che l’undici bianconero subirà un massiccio ricambio proprio in vista dell’impegno europeo. Venticinque giocatori convocati, restano fuori solo gli indisponibili Barreto e Ighalo; ecco la lista: Brkic, Favaro, Pawlowski; Angella, Gabriel Silva, Armero, Basta, Benatia, Coda, Danilo, Domizzi, Heurtaux, Neuton, Pasquale; Badu, Battocchio, Faraoni, Willians, Pereyra, Zielinski; Fabbrini, Forestieri, Di Natale, Maicosuel, Muriel. Come detto, Guidolin farà ampio turn-over, quindi resteranno quasi sicuramente a riposo Armero, Benatia, Domizzi, Fabbrini e Badu, per fare posto a Pasquale, Heurtaux, Coda, Maicosuel e Faraoni.

Situazione difficile per i bianconeri, con tre gare in sei giorni. Ne ha parlato il tecnico Guidolin in conferenza stampa: “Se pensiamo alle tre partite in sei giorni facciamo confusione. È meglio pensare una partita alla volta, quindi mi concentro sulla trasferta di Firenze. La Fiorentina è una squadra che ha rinnovato molto ma ha costruito bene, mi sembra una bella macchina quella affidata a Montella, un allenatore che ha fatto vedere buone cose. Contro il Braga mi è piaciuto molto lo spirito di gruppo, però dopo il gol forse ci siamo sentiti un po’ paghi. Nel reparto avanzato siamo in difficoltà, perché c’è solo Di Natale disponibile e devo pensare con molta saggezza al suo utilizzo. Allenatore con più panchine in Serie A? Indubbiamente le sto contando, potrei arrivare a 500 quest’anno; mi piace aver messo insieme così tante esperienze e mi sento in forma come venti anni fa quando ho iniziato. Erede? Ci sono tanti giovani che stanno emergendo, Montella è tra quelli che mi piace di più, mi sembra una persona capace e intelligente e gli auguro anche a lui di farne 500”.

Arbitrerà la sfida Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo, reduce dalle polemiche di Supercoppa Italiana, coadiuvato dagli assistenti Di Fiore e Giordano, il quarto uomo sarà Giallatini, mentre gli arbitri di porta, novità di questa stagione, saranno Doveri e Valeri.

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