Telenovela Berbatov: la rabbia della Fiorentina

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Va alla Fiorentina. Anzi no, alla Juventus. Nemmeno, resta in Inghilterra, al Fulham. L'indecisione di Berbatov, che nel giro di poche ore ha vestito la maglia viola, poi quella bianconera italiana ed infine quella bianconera dei Cottagers, ha creato scompiglio nel mondo convulso del calciomercato. A rimetterci, sostanzialmente, però è stata la Fiorentina, che vede sfumare un buon attaccante a prezzo di saldo (5 milioni). Il teatrino messo in piedi non è piaciuto alla società viola, che con un comunicato ufficiale ha esternato la propria rabbia per l'affare sfumato:

"ACF Fiorentina comunica che l'operazione di acquisizione del calciatore Dimitar Berbatov è saltata definitivamente dopo che era stato definito un accordo con il Manchester United (scambio di contratto condiviso, prima rata del corrispettivo in pagamento e garanzia fideiussoria per la seconda rata già sottoscritta) e dopo che era stata raggiunta un'intesa verbale con il calciatore sul suo contratto. Nella giornata di oggi, il club inglese aveva concesso al suo tesserato il permesso scritto di recarsi a Firenze per le visite mediche e per firmare il contratto. Il calciatore si era imbarcato, in compagnia del suo procuratore e con biglietti pagati dalla Fiorentina, su un volo diretto a Firenze. Ma a Firenze il giocatore non è mai arrivato. A causa di operazioni spericolate e arroganti di altre società, che niente hanno a che fare con i valori della correttezza, del fair play e dell'etica sportiva e che si collocano oltre i confini della lealtà. Per quanto riguarda il calciatore, al di là delle sue caratteristiche e del suo valore tecnico, a questo punto siamo felici che non sia venuto alla Fiorentina: non meritava la nostra città e la nostra maglia e i valori che essa rappresenta."

Già dal titolo del comunicato si intuisce lo stato d'animo della Fiorentina: La Fiorentina, Berbatov e i confini della lealtà. La delusione è molta, perché Pradè e Macia avevano individuato l'attaccante giusto per Montella e per completare un reparto, quello offensivo, che necessita numericamente di un altro elemento. A questo punto è scontato che il duo del mercato viola torni alla ricerca di un bomber e i nomi in ballo sono sempre i soliti: Bendtner, Borriello, Lisandro Lopez, ma non è da escludere un colpo a sorpresa.

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