Alberto Rosa Gastaldo, conta il campo

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Nome completo: Alberto Rosa Gastaldo
Data di nascita: 26 febbraio 1995
Luogo di nascita: Travesio (Pordenone - Italia)
Nazionalità: Italiana
Altezza: 1,81 m
Peso: 73 kg
Ruolo: Centrocampista
Squadra di appartenenza: Fiorentina
Carriera: 2000/06 Unione SMT, 2006/07 Donatello, 2007/10 Udinese, 2010/- Fiorentina
Nazionale: Italia Under-16 (3/0), Under-17 (3/0), Under-18 (1/0)

CARRIERA – Friulano di Maniago, comune in provincia di Pordenone, Alberto Rosa Gastaldo inizia a giocare a cinque anni nell’Unione SMT, squadra della zona. La prima svolta avviene quando insieme ad alcuni amici partecipa ad un camp estivo organizzato dall’Udinese; lì viene notato dagli osservatori bianconeri che decidono di portarlo al Donatello, scuola calcio che funge da vivaio per la società friulana. Dopo un solo anno di permanenza viene chiamato direttamente dall’Udinese, dove resta tre anni fino ai Giovanissimi. A questo punto il suo nome comincia a circolare fra gli addetti ai lavori e le società cominciano a farsi avanti, su tutte Juventus, Milan e Fiorentina. Il progetto presentato dalla società gigliata e la dimensione umana di Firenze fanno pendere la scelta a favore dei viola, che così inseriscono nel proprio vivaio uno dei centrocampisti più interessanti del panorama italiano. L’annata 2010/11 con gli Allievi Nazionali è molto particolare per Rosa Gastaldo, poiché è tartassato da una serie di infortuni muscolari che lo tengono lontano dai campi di gioco per varie settimane; alla fine del campionato saranno comunque una ventina le presenze per lui. Nella stagione successiva, nonostante qualche ricaduta dei problemi fisici passati, è uno dei perni del centrocampo e contribuisce con quattro reti in campionato al raggiungimento delle finali nazionali, dove segna un’altra rete ma si deve arrendere in semifinale alla Sampdoria, poi campione d’Italia. 

Promosso in Primavera all’inizio di questa stagione, vive da protagonista l’avventura messicana nella Copa Indipendencia, torneo riservato alle squadre di club Under-17, dove raggiunge insieme ai compagni la finalissima dell’Azteca, in cui i viola di Semplici vengono sconfitti di misura (1-0) dal Chivas. Ritornato in Italia insieme al gruppo, si gioca con Fossati e Costanzo uno dei due posti accanto all’inamovibile Capezzi e finora si sta comportando molto bene, poiché ha già segnato sia in campionato (contro la Juventus) che in Coppa Italia (contro la Sampdoria). Divenuto improvvisamente una celebrità grazie al programma di MTV “Calciatori – Giovani speranze”, il ragazzo non si è montato la testa e non ha subìto cali nelle prestazioni sul terreno di gioco, anzi, il suo contributo è sempre prezioso e importante per la squadra. Come ha dichiarato in un’intervista al sito ufficiale della Fiorentina qualche anno fa, i suoi idoli e modelli di riferimento sono Gerrard, Iniesta e Fabregas, tutti centrocampisti che abbinano qualità e quantità: con le dovute proporzioni, Rosa Gastaldo è un centrocampista di quel tipo, ma la strada da percorrere per raggiungere tali livelli è ancora molto lunga e tortuosa.

(foto AIC)
NAZIONALE – La prima esperienza in maglia azzurra di Rosa Gastaldo avviene quando viene convocato da Rocca per un torneo a Latina con l’Under-16; Alberto gioca tutte e tre partite da titolare e si guadagna la considerazione del selezionatore. In  Under-17, invece, l’avventura è meno fortunata poiché il c.t. Zoratto gli preferisce altri ragazzi e così Rosa Gastaldo deve accontentarsi di due scampoli di partita nelle qualificazioni europee e di un’amichevole giocata da titolare. Lo scorso 26 settembre coach Evani l’ha convocato in Under-18 per l’amichevole contro la Macedonia; Rosa ha giocato solo il primo tempo, peraltro non brillando, ma riuscendo comunque a dare il proprio contributo dando l’avvio all’azione del primo gol.

CARATTERISTICHE – Rosa Gastaldo è un centrocampista centrale dall’ottima visione di gioco e in possesso di un importante bagaglio tecnico: questa è la definizione tipo fatta dagli addetti ai lavori. Destro naturale, in grado di usare con naturalezza anche il sinistro, deve migliorare il colpo di testa. Grinta da vendere, soprattutto nei momenti più difficili, tenace, costante, crede molto nelle proprie qualità e, come lui stesso ammette, è molto testardo. Mezzala destra nel centrocampo a tre, ha il fisico adatto (181x73) per il ruolo perché riesce ad essere incisivo in mezzo al campo e decisivo sotto rete, come dimostrano i gol segnati fin qui, gran parte dei quali grazie a tempi di inserimento perfetti. In possesso di un buon tiro dalla distanza, è sempre stato elogiato per la grande tecnica di base in suo possesso, che lo rende prezioso nella fase di impostazione, dove anche grazie alla precedentemente citata visione di gioco riesce ad avviare con successo le trame offensive della squadra. Accostato in passato a Montolivo, rispetto all’attuale centrocampista del Milan è meno playmaker e più determinante negli ultimi sedici metri. Un paragone più calzante, a mio avviso, è con Claudio Marchisio, con cui condivide alcune caratteristiche fisiche e tecniche, anche se è ovvio che Rosa Gastaldo ha un potenziale ancora tutto da esprimere e da dimostrare.

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