Giovedì di Europa League: risultati e classifiche

. . Nessun commento:
La gioia dei levantini Michel e Juanlu Gomez contro il Twente (©AFP/Getty Images)
Tra sorprese e conferme è terminata la terza giornata di Europa League, l’ultima del girone di andata. Giovedì decisamente negativo per le formazioni italiane, che raccolgono una vittoria (Inter), un pareggio (Lazio) e due pesanti sconfitte (Udinese e Napoli). Andiamo a vedere risultati e classifiche dei dodici gironi.

Gruppo A – Pesante sconfitta per l’Udinese, che esce con le ossa rotte dall’impegno esterno contro lo Young Boys. Finisce 3-1 ed è l’argentino Bobadilla il grande protagonista con una tripletta decisiva; a poco serve la rete di Coda. Nell’altra partita del girone, il Liverpool fa propri i tre punti grazie alla rete di Downing, che piega i russi dell’Anzhi. La classifica a questo punto vede i Reds in testa con 6 punti, dietro Anzhi e Udinese a 4, quindi lo Young Boys a chiudere con 3 punti.

Gruppo B – Continua a vincere l’Atletico Madrid e lo imita il Viktoria Plzen. Gli iberici superano 2-1 l’Academica grazie alle reti di Diego Costa e Emre Belozoglu, mentre Cissè firma il punto portoghese. Vittoria in rimonta con lo stesso risultato per il Plzen in terra israeliana contro l’Hapoel Tel-Aviv; vantaggio locale con Maman, Horvath pareggia nel recupero del primo tempo, poi Rajtoral firma il gol vincente nella ripresa. In classifica, Atletico primo a punteggio pieno (9 punti), segue il Viktoria Plzen a 6 punti, molto staccate Academica e Hapoel, entrambe ferme a un punto.

Gruppo C – Affermazioni importanti di Mönchengladbach e Fenerbahce. I tedeschi battono il Marsiglia 2-0 grazie al rigore di capitan Daems e a Mlapa, e agganciano in classifica proprio i francesi. Vittoria di misura, invece, per i gialloneri di Istanbul, che soffrono molto in quel di Cipro contro l’AEL Limassol ma hanno la meglio con il gol di Egemen Korkmaz a metà secondo tempo. A comandare la classifica è proprio il Fenerbahce con 7 punti, seguono appaiata Marsiglia e M’Gladbach a 4, chiude l’AEL a un punto.

Gruppo D – Brutta frenata in Portogallo per il Bordeaux, che contro il Maritimo non va oltre l’1-1. Vantaggio girondino con Gouffran alla mezz’ora, il pareggio lusitano arriva poco dopo con Roberge. Vince di misura, invece, il Newcastle contro il Club Brugge, dove è Obertan a risultare decisivo in una partita molto equilibrata. I bianconeri d’Inghilterra guidano la classifica con 7 punti, segue il Bordeaux a 4, poi Club Brugge a 3 e Maritimo ultimo con 2 punti.

Gruppo E – Lo Steaua mette la freccia. Il gran gol in rovesciata di Chiriches e Rusescu lanciano i rumeni contro il Molde, superato per 2-0. Pareggio senza reti, invece, tra Stoccarda e Copenaghen, che si spartiscono la posta. In classifica, saldo al comando lo Steaua a 7 punti, secondo il Copenaghen a 4, poi Molde a 3 e Stoccarda a 2.

Gruppo F – Disfatta Napoli in terra ucraina contro il Dnipro, che travolge per 3-1 i partenopei. Vantaggio immediato di Fedetskiy, Matheus raddoppia prima dell’intervallo, poi Giuliano cala il tris nella ripresa; a poco serve la rete su rigore di Cavani, subentrato nel corso del match. Nell’altra partita PSV e AIK Solna non vanno oltre l’1-1 e così gli olandesi sprecano un’occasione per allungare proprio sul Napoli; vantaggio svedese con Karikari, risponde Lens all’80’. In classifica primo a punteggio pieno il Dnipro, il PSV sale a quota 4 scavalcando il Napoli che resta a 3, ultimo l’AIK a un punto.

Gruppo G – La giornata odierna dice bene alle squadre di casa, che nonostante gli sfavori del pronostico fanno propri i tre punti, a partire dagli ungheresi del Videoton, che superano 2-1 il Basilea grazie all’autogol di Schar e alla rete di Marco Caneira; per gli svizzeri serve a poco la rete in extra-time dello stesso Schar. Bella vittoria in rimonta del Genk (2-1) contro lo Sporting Lisbona, che ribalta lo svantaggio iniziale di Schaars e vince con reti di De Ceulear e Barda. La classifica adesso dice: Genk 7, Videoton 6, Basilea 2, Sporting 1.

Gruppo H – Inter e Rubin comandano. I nerazzurri vincono a fatica 1-0 contro il Partizan Belgrado con rete nel finale di Palacio; in precedenza i serbi si erano resi molto pericolosi con la stellina Lazar Markovic, talento di cui sentiremo parlare in futuro. Ai russi, invece, basta il gol nel primo tempo di Kasaev per avere ragione del Neftci Baku con il medesimo risultato. Dopo questi risultati, Inter e Rubin hanno 7 punti e sono lanciati verso la qualificazione, mentre Partizan e Neftci hanno un punto ciascuno.

Gruppo I – Lione senza rivali. I francesi vincono contro 2-1 l’Athletic Bilbao una partita tutt’altro che agevole, visto che il vantaggio iniziale del solito Lisandro Lopez viene annullato a dieci dal termine da Ibai Gomez, ma lo spunto vincente di Briand consegna tre punti importanti agli uomini di Rémi Garde. Nell’altra gara, vittoria schiacciante dello Sparta Praga contro l’Hapoel-Kiryat Shmona per 3-1: di Krejci, Kadlec e Svejdik le reti ceche, Abuhazira segna il gol della bandiera israeliano. Classifica: Lione 9, Sparta Praga 6, Athletic 1, H-K Shmona 1.

Gruppo J – Regna l’equilibrio in questo girone e la dimostrazione sono i due 1-1 di giornata. Cominciamo dalla Lazio, che passa in vantaggio sul campo del Panathinaikos grazie al clamoroso autogol di Seitaridis. Sembrava fatta per i biancocelesti, ma in pieno recupero lo spagnolo Toché fissa il risultato sul pareggio. Nell’altra sfida, il Maribor sfiora il colpaccio interno contro il Tottenham. Illusi dal gol nel primo tempo di Beric, gli sloveni si fanno rimontare nella ripresa dalla rete di Sigurdsson, che salva i londinesi dalla figuraccia. Classifica molto corta, con la Lazio al comanda a quota 5 punti, seguono Maribor a 4, Tottenham 3 e chiude il Panathinaikos a 2 punti.

Gruppo K – Due vittorie esterne per Metalist e Leverkusen. Gli ucraini soffrono terribilmente il gelo di Trondheim e ad inizio ripresa subiscono il gol del Rosenborg con Elyounoussi. Negli ultimi dieci minuti di gara, però, si svegliano i brasiliani Marlos e Cleiton Xavier che ribaltano il risultato e fissano il punteggio sul 2-1 finale. Nessun problema, invece, per le Aspirine, che nella vicina trasferta di Vienna travolgono per 4-0 il Rapid grazie alla doppietta di Castro e alle reti di Wollscheid e Bellarabi. La classifica vede proprio Metalist e Leverkusen in testa con 7 punti ciascuno, dietro insegue il Rosenborg a quota 3, fanalino di coda il Rapid a 0 punti.

Gruppo L – Cominciano a delinearsi in modo netto le gerarchie nel girone. Vittorie importanti di Levante e Hannover rispettivamente su Twente e Helsingborg. Gli spagnoli s’impongono nettamente sui rivali olandesi per 3-0 con doppietta di Rios e rete di Michel (rigore), e il passivo poteva essere superiore. Per quanto riguarda i tedeschi, Diouf e Ya Konan siglano la vittoria in terra svedese, dove la rete finale di Alvaro serve solo a rendere più elettrico il finale di gara, ma alla fine il 2-1 dà ragione agli uomini di Slomka. Ed è proprio l’Hannover a guardare tutti dall’alto con 7 punti, staccato di una sola lunghezza il Levante a 6, dietro arrancano Twente (2 punti) e Helsingborg (1).

Nessun commento:

Posta un commento

Cantera Social