Montella "Chi segna fa la differenza, il resto è superfluo"

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L'incontro tra Fiorentina e Lazio di domenica pomeriggio è un po' lo snodo cruciale della stagione per i viola di Vincenzo Montella. Reduce dal pareggio contestato contro il Chievo, il tecnico campano mette nel mirino i biancocelesti, che arrivano al match dopo la vittoria in campionato contro il Milan e il pareggio europeo con il Panathinaikos. Queste le dichiarazione dell'allenatore della Fiorentina:

Sulla partita precedente: "Contro il Chievo potevamo fare meglio, sia mentalmente che tatticamente. Però ci sono state delle attenuanti, come il campo pesante e un avversario ostico. Difficilmente ho visto squadre dominare per 90' minuti".
Su Ljajic titolare: "Ormai si dà troppa importanza alla formazione. Cerco di non farla capire, perché non voglio dare vantaggi di formazione agli avversari. Abbiamo tanti attaccanti e tutti diversi. Le soluzioni ci sono".
Sul ritorno di Aquilani: "Aquilani può alzare il livello della squadra. Stiamo cercando di recuperarlo, è importante, ma anche senza lui abbiamo giocato ottime partite, quindi sono comunque tranquillo".
Sulla Lazio: "Avremo di fronte una squadre forte, esperta, senza punti di riferimento a centrocampo, matura, pronta a colpire. Sanno essere cinici perché hanno giocatori di grande personalità. Per me non è come un derby, anche se in passato mi ha dato molte soddisfazioni".
Su Mati Fernandez: "Sta migliorando, mi aspetto che osi di più perché ha grande talento. Se riuscisse a segnare ci farebbe piacere..".
Su Jovetic: "Parlo molto con lui e gli dico personalmente quello che voglio. Lo vorremmo sempre perfetto, ma spesso ci dimentichiamo che ha solo 22 anni. Quest'anno è importante per lui. L'ho visto mettersi molto a disposizione della squadra e sacrificarsi per i compagni. Speriamo che non maturi presto sennò ce lo portano via.. Jovetic è uno di quei giocatori che hanno bisogno di toccare il pallone. Avrebbe bisogno di toccare la palla e tornare su, ma questo è solo un difettuccio".
Sul problema dei gol dei centrocampisti: "Ci mancano questi gol. Tutto dipende dalle caratteristiche dei nostri giocatori: Aquilani e Mati potrebbero essere importanti in questo, ma non lo chiedo a Migliaccio e Borja Valero".
Sulla squadra: "È bello avere un gruppo così omogeneo, dove c'è competizione e rispetto. È uno spogliatoio unito ed è un piacere averlo. Sono tutti bravi ragazzi, anche se qualche volta servirebbe uno meno buono".
Su Petkovic: "Di lui mi piace il carisma. Ha un carattere che riesce a convincere tutti".
Sulla lettura della partita: "In ogni partita ci sono degli errori, anche quando si vince, non solo con Inter e Chievo. Non si può chiedere ogni partita la stessa. Ci sono dei concetti generali da seguire a prescindere e poi in base all'avversario impostiamo la partita".
Sulle similitudini tra Fiorentina e Lazio: "Domani la differenza la farà chi segna, il resto è superfluo".

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