Un derby per due

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Non c’è solo il derby della Madonnina. Domenica alle 15:00, infatti, a Firenze andrà di scena il cosiddetto derby dell’Appennino tra Fiorentina e Bologna, distanti un solo punto in classifica (otto per i viola, sette per i rossoblù). La partita di domani offre molti spunti, sia sul terreno di gioco, dove si sfidano due tra gli allenatori più interessanti del panorama calcistico, sia per tutta una serie di curiosità e incroci particolari.

(foto Morini)
STRANI INCROCI – Più che derby dell’Appennino, sembra una partita degli ex. Viviano, Lupatelli e Della Rocca da una parte, Pioli, Natali, Diamanti e Gilardino dall’altra. In più Taider, che nel gennaio 2011 è stato ad un passo dalla Fiorentina quando ancora giocava nel Grenoble, poi l’affare sfumò e in estate si è trasferito nella città delle Due Torri. L’esperienza bolognese per Viviano è stata fondamentale, perché gli ha consentito di imporsi in Serie A e conquistare la maglia della Nazionale. Per Lupatelli, invece, una stagione di transizione, mentre per Della Rocca è la squadra degli esordi e dei prestiti infiniti, con un solo campionato giocato da titolare. Dall’altra parte, invece, storie diverse in periodi diversi. Cominciamo da mister Pioli, che tra il 1989 e il 1995 ha vestito per 189 volte la maglia viola, con tre gol, tra Serie A, Serie B, Coppa Italia, Coppa UEFA e Torneo Anglo-Italiano: un’esperienza che il tecnico ricorda ancora con affetto. Diamanti ha vestito il viola per poco tempo e nel peggior periodo possibile, cioè in Serie C2 nella stagione successiva al fallimento. Tre stagioni e un impiego in crescendo per Natali, che ha lasciato Firenze la scorsa estate a parametro zero. Infine, Alberto Gilardino, arrivato nel 2008 e autore di 59 reti in 143 presenze, che lo rendono il 13° marcatore gigliato di tutti i tempi. Naufragato insieme a tutta la squadra la scorsa stagione, ha preferito cambiare aria a gennaio, ma sono indelebili nei cuori dei tifosi i bei momenti passati insieme.

QUI FIORENTINA – Indisponibili Aquilani e Camporese, squalificato Gonzalo Rodriguez, i convocati di Montella sono ventidue: Borja Valero, Cassani, Cuadrado, Della Rocca, El Hamdaoui, Fernandez, Hegazy, Jovetic, Ljajic, Llama, Migliaccio, Neto, Olivera, Pasqual, Pizarro, Romulo, Roncaglia, Savic, Seferovic, Tomovic, Toni, Viviano. Due punti nelle ultime tre partite, per il tecnico campano è giunto il momento di vincere: “Abbiamo sempre avuto l’esigenza di fare punti, anche nelle partite precedenti. La squadra deve cercare di essere più pratica, sempre attraverso il gioco. Non è vero gli attaccanti non segnano, Jovetic è un attaccante. Mati Fernandez sta molto meglio rispetto ad inizio campionato, ma gli manca qualcosina per fare il salto di qualità. El Hamdaoui sta meglio, Toni è cresciuto fisicamente e c’è anche Ljajic, tuttavia non voglio far capire la formazione. Savic ha voglia di imporsi, è un titolare per le qualità che s’intravedono. Noi vogliamo arrivare al risultato attraverso il gioco. Domani dovremo stare attenti quando abbiamo il pallone. Gilardino? C’è grande stima per il giocatore, ma non c’è mai stata la possibilità per un suo ritorno”.

QUI BOLOGNA – Ventitré convocati per Pioli: Abero, Acquafresca, Agliardi, Cherubin, De Carvalho, Diamanti, Gabbiadini, Garics, Gilardino, Guarente, Kone, Lombardi, Malagoli, Morleo, Motta, Natali, Pasquato, Pazienza, Pulzetti, Radakovic, Riverola, Sorensen, Taider. Il tecnico parmense, che dovrà fare a meno di alcune pedine importanti come Antonsson e Perez, sembra intenzionato a riproporre la difesa a tre, dove uno tra De Carvalho e Sorensen sostituirà il centrale svedese, dovrebbe mentre a centrocampo Pazienza è pronto a prendersi il posto dell’uruguayano. Queste le sue dichiarazioni in sala stampa: “La Fiorentina gioca un bel calcio, abbiamo rispetto per loro ma siamo concentrati su di noi, sulla nostra identità e sulle nostre qualità. È una partita importante per vari motivi: vogliamo proseguire la nostra crescita, migliorare la classifica, dare continuità di risultati. Dobbiamo giocare da Bologna ed essere sempre squadra. Ci saranno delle difficoltà, ma dobbiamo essere bravi a superarle insieme: loro sono motivati come noi ed entrambi vogliamo vincere”.

La probabile formazione della Fiorentina
LE PROBABILI FORMAZIONI – Ormai è una consuetudine per Montella avere dubbi di formazione a centrocampo e in attacco, visto il numero di giocatori a disposizione in questi reparti. Cominciamo dal settore difensivo, dove Savic prenderà il posto dello squalificato Rodriguez al centro della difesa; a centrocampo, invece, Cassani è in vantaggio su Cuadrado per la fascia destra, mentre Mati Fernandez sembra aver superato l’agguerrita concorrenza di Romulo e Migliaccio. Resta il dubbio Pizarro, ma il cileno è ufficialmente a disposizione e quindi è scontato il suo impiego. Davanti, inamovibile Jovetic, al suo fianco uno tra il rientrante El Hamdaoui e Toni. In casa Bologna, invece, sicura tra i pali la presenza di Agliardi, davanti a lui Natali e Cherubin sono sicuri del posto, mentre De Carvalho e Sorensen si giocheranno la maglia del terzo centrale. Ballottaggio anche sulla corsia destra tra Garics e Motta, con il primo in vantaggio, così come al centro tra Guarente e Taider. In attacco il greco Kone farà il pendolo tra centrocampo e il duo offensivo composto da Diamanti e Gilardino. Arbitrerà la sfida Orsato di Schio, coadiuvato dagli assistenti Marrazzo e Giachero, dal quarto uomo Grilli e dagli arbitri di porta Tagliavento e Giancola.

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