Montella: "Scudetto? Penso a lavorare"

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© Foto di Federico De Luca
La Fiorentina viaggia a vele spiegate verso la zona Champions. Il messaggio lanciato agli avversari a Juventus, Inter, Napoli e Lazio è chiaro: noi ci siamo. I tifosi sono esaltati dai risultati della squadra, ottenuti non banalmente ma attraverso un gioco spettacolare e che scomoda paragoni importanti come quello con il Barcellona. La Fiorentina non è come blaugrana, ma in questo campionato sta dando la sensazione di potersela giocare a viso aperto contro chiunque.
Chi però non vuole fare voli pindarici è Vincenzo Montella, che nonostante la quinta vittoria consecutiva resta con i piedi ben saldi al terreno e pensa solo a lavorare per migliorare ancora di più la sua creatura. Queste le sue dichiarazioni nel dopogara: “Conoscevamo il valore di Aquilani, può ancora crescere di condizione e ha qualità sopra la media. Il suo vizio del gol per noi è un valore aggiunto. Abbiamo vinto due partite nonostante l’assenza di Jovetic: preferisco averlo, ma per un allenatore è ottimo sapere che possiamo segnare anche senza un grande campione come lui. Scudetto? È bello che i tifosi sognino, ma noi dobbiamo pensare a lavorare. Abbiamo affrontato una squadra in salute. Nei primi venti minuti la squadra ha giocato con grande intensità, poi abbiamo avuto un black out e l’Atalanta ci ha messo qualcosa in più. Mi è piaciuta la reazione dei miei per tornare in vantaggio. La squadra è in crescita e siamo contenti. Si deve continuare a lavorare e senza illudersi”.

Parole importanti anche da parte di due protagonisti in campo come Alberto Aquilani e Luca Toni. Così il centrocampista: “Stiamo lavorando bene in settimana e si vede in partita. Teniamo palla, questa è la nostra forza. È stata una grande gara. Teniamo i piedi per terra, poi se tra un po’ saremo ancora lassù allora cominceremo a sognare. A Firenze c’è un bel calcio adesso, voglio rimanere qui. Con Luca (Toni, ndr) ho un rapporto di amicizia, volevo fargli fare gol a tutti i costi e ci sono riuscito”. Gli fa eco il bomber, giunto al quarto centro in campionato: “Mi sento bene, ma sono i miei compagni che mi mettono in condizione di far bene. Ci toglieremo delle soddisfazioni ed io farò del mio meglio per fare rete. Jovetic è un campione, non vedo l’ora che torni”.

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