Montella: "Una vittoria che mi riempie di orgoglio"

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(foto Alfonso Miranda)
Prima vittoria in trasferta per la Fiorentina e per Vincenzo Montella. Il tecnico campano analizza così la vittoria sofferta: “È stata una vittoria difficile, sofferta ma meritata. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’ il Genoa, anche se in situazioni causate da nostre disattenzioni. Oggi volevamo la vittoria. Non era facile giocare per tanti motivi, soprattutto per il campo che non permetteva un fraseggio prolungato, ma siamo stati comunque bravi. Questa vittoria mi riempie di orgoglio e sono contento per i miei giocatori. Chiudere prime le partite? Sono molto d’accordo: difficilmente riesci a creare così tanto, ma dobbiamo chiuderla prima, altrimenti succede come a Parma. La classifica? Siamo ambiziosi, ma rimaniamo comunque con i piedi per terra”.

Offre la propria visione e analisi della gara anche Luigi Delneri, che esce sconfitto ma non abbattuto dal confronto con i viola: “Dovevamo marcare stretto Cuadrado e Pasqual e per questo motivo ho deciso per un modulo diverso, con Sampirisi e Antonelli su di loro ed hanno risposto molto bene. Abbiamo sofferto perché non abbiamo sostituti freschi e in grado di dare un cambio alla partita. Hallenius non merita critiche, è un ragazzo giovane e viene da un infortunio difficile. I ragazzi hanno lottato e giocato fino alla fine. Oggi abbiamo fatto quello che era possibile fare. La Fiorentina ha giocato bene sulle ripartenze, ma non ci ha mai schiacciato. È necessario dare un’identità di gioco alla squadra, anche se in questo momento abbiamo assenze pesanti”.

Anche un Manuel Pasqual raggiante e decisivo si presenta ai microfoni nel post-partita. Queste le parole del capitano gigliato: “Avevamo la possibilità di chiuderla molto prima con Jovetic e Ljajic. È un peccato non concretizzare, perché siamo andati un po’ in difficoltà nel finale. È una vittoria importante perché arrivata dopo 30 anni. Facendo il quinto a centrocampo c’è la possibilità di inserimento e di trovarsi in area. La situazione del gol l’avevamo provata in settimana e alla prima azione è riuscita. La Nazionale è un sogno. L’importante è continuare con queste prestazioni, che arrivano anche grazie alla squadra, dove tutti danno il meglio. Abbiamo sofferto un po’ troppo in fase difensiva, anche per colpa del campo; in fase offensiva non abbiamo sfruttato le occasioni per chiuderla ed è questo ciò che ci chiede il mister. Pizarro si prende troppi rischi? A lui non puoi chiedere di buttare via la palla. Noi vogliamo iniziare a giocare dal portiere, indipendentemente da campo e avversario”.

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