Tre squilli per l'Europa

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foto LINGRIA/PHOTOVIEWS
Tre schiaffi al Milan per dare un segnale al campionato. È una Fiorentina meno bella e spettacolare delle precedenti, ma decisamente più concreta, che è andata a San Siro ad imporre il proprio gioco con personalità. Dopo aver chiuso il primo tempo con il doppio vantaggio firmato da Aquilani e Borja Valero, i viola hanno sofferto nella prima metà della ripresa, dove hanno subito la rete di Pazzini, ma al momento giusto hanno saputo colpire e mettere in cassaforte il risultato con El Hamdaoui. Tre marcatori diversi, tutti al primo gol in maglia viola, che consolidano il quarto posto solitario in classifica, dove la distanza con Napoli e Lazio rimane invariata.

Molto soddisfatto per la vittoria, la seconda lontano dal “Franchi” per la Fiorentina di Vincenzo Montella, che così parla nel post-partita: “Oggi abbiamo fatto una grande interpretazione della gara, nonostante assenze importanti come quella di Jovetic. Non abbiamo mai concesso occasioni agli avversari e nel secondo tempo abbiamo legittimato la vittoria. Siamo stati fortunati in alcuni momenti, per esempio quando Bonera si è infortunato. Abbiamo giocato con personalità, gestendo i momenti un po’ più difficili della partita, anche se avremmo potuto chiuderla prima. Per me è un piacere allenare questo gruppo e dobbiamo fargli i complimenti. Stiamo iniziando a segnare con tanti uomini e questo toglie anche qualche responsabilità a Jovetic. Non so dove possiamo arrivare, noi non ci poniamo limite e pensiamo partita dopo partita, senza crearci ansie o obiettivi. Ero un po' preoccupato alla vigilia, ma abbiamo giocato con maturità, non soffrendo mai e gestendo il risultato. Della Valle mi ha chiamato, si è complimentato con me e la squadra. Oggi è una bella giornata per noi e per i fiorentini. Corteggiamenti e complimenti? Ho un contratto con la Fiorentina, qui sto benissimo, c’è un bel progetto di lavoro e condivisione su tutto”.

Esordio da titolare e subito in gol dopo nemmeno un quarto d’ora: meglio di così non poteva chiedere Alberto Aquilani. Queste le sue dichiarazioni: “Il gol è una bella emozione, in un grande palcoscenico come quello di San Siro. Era importante sbloccare subito la partita e ci siamo riusciti. Non ho esultato per rispetto di alcuni ex compagni che con me hanno condiviso gioie e situazioni brutte l’anno scorso. Sono molto contento di aver sposato il progetto viola. Questa squadra può arrivare lontano”.

Mancava solo il gol a Borja Valero, che dopo aver servito tanti assist ai compagni si è preso la gloria personale. Così lo spagnolo ai microfoni nel dopogara: “Il gol è importante per me, perché tutti dicevano che giocavo bene ma senza segnare. La Fiorentina ha dimostrato di essere più forte, soprattutto nel primo tempo. A centrocampo con Pizarro e Aquilani è andata benissimo. Tutti quelli che giocano stanno facendo bene, sono tranquillo e orgoglioso dei miei compagni”.

Finalmente si è sbloccato anche Mounir El Hamdaoui, che torna al gol dopo un anno  e mezzo. Nelle parole dell’attaccante marocchino c’è tutta la soddisfazione per prima rete in maglia viola: “Sono molto felice per il mio gol. Non era facile vincere qui. La Fiorentina deve stare in alto in classifica ed è giusto che si trovi in questa posizione. Per noi tutte le partite sono importanti. Ho festeggiato con Hegazy perché siamo molto amici, ma mi trovo bene con tutti i miei compagni”.

Infine, il capitano, Manuel Pasqual, meno propositivo offensivamente ma prezioso in fase difensiva: “Sono molto contento per il gol di Borja, che è un grande centrocampista e un valore aggiunto per noi. Eravamo consapevoli di poter mettere in difficoltà il Milan, forse in pochi se l’aspettavano e avere dieci punti di vantaggio su di loro è una grande soddisfazione. L’anno scorso siamo venuti qua per giocarci la salvezza, adesso per l’Europa. La strada è ancora lunga, ma con questo entusiasmo perderemo poche partite”.

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