Under 21: Spagna implacabile, Italia ingenua

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Rodrigo, suo il gol che ha aperto le marcatura (©Carmelo Rubio, RFEF)
AMICHEVOLE: ITALIA-SPAGNA 1-3
ITALIA (4-4-2): Bardi; De Sciglio, Capuano (69’ Romagnoli), Caldirola, Frascatore; Sala (14’ Sansone, 83’ Sampirisi), Crisetig, Marrone (69’ Baselli), Saponara (44’ Donati); Immobile (46’ Gabbiadini), De Luca (46’ Longo). A disp.: Perin, Colombi, Barba. All.: Mangia.
SPAGNA (4-2-3-1): Mariño; Carvajal (59’ Hugo Mallo), Bartra, Iñigo Martinez (46’ Nacho), Aurtenexte; Oriol Romeu (84’ Sergi Roberto), Koke (46’ Illarramendi); Sarabia (79’ Muniain), Isco (84’ Suso), Deulofeu (59’ Tello); Rodrigo (59’ Alvaro). A disp.: Joel Robles. All.: Lopetegui
ARBITRO: Felix Zwayer (GER), assistenti Markus Hacker (GER) e Holger Henschel (GER), quarto uomo Daniele Doveri (ITA)
RETI: 19’ Rodrigo, 34’ Deulofeu, 57’ Longo, 92’ Alvaro
NOTE: ammoniti Iñigo Martinez; recuperi 3’ pt e 3’ st.

L’Italia prova subito ad aggredire l’avversario e con Saponara verticalizza sulla sinistra per De Luca, il quale smista al centro per Immobile, ma la conclusione dell’attaccante del Genoa viene respinta. Le Furie Rosse progressivamente prendono in mano il gioco e cominciano a creare pericoli alla difesa azzurra, come quando Rodrigo costringe Capuano a concedere un calcio d’angolo. Al quarto d’ora prima sostituzione forzata per Mangia, che è costretto a rinunciare a Sala per infortunio muscolare, sostituito da Sansone. Proprio quest’ultimo entra subito in un’azione offensiva iniziata da De Sciglio sulla destra, rifinita da Immobile e poi chiusa dall’esterno azzurro, ma il suo tiro viene ribattuto da un difensore spagnolo e la palla diventa nuovamente giocabile per Crisetig che calcia di prima intenzione chiamando Mariño alla prima parata della partita.

Al 19’ la Spagna passa in vantaggio: verticalizzazione di Isco per Rodrigo, il quale si incunea nelle maglie larghe di una difesa azzurra troppo alta, avanza verso Bardi, lo scarta e depone il pallone in rete. La reazione azzurra sta nel tiro parato di Saponara dalla distanza. Nessun problema nella gestione del possesso palla per la Spagna, che al momento giusto colpisce ancora. Deulofeu serve Sarabia sul filo del fuorigioco e questi avanza fino a giungere dinanzi a Bardi, poi serve nuovamente Deulofeu che ha seguito l’azione e il gioiellino del Barcellona non deve far altro che deporre il pallone nella porta lasciata vuota. Prima dell’intervallo, un altro infortunio muscolare costringe Mangia ad operare la seconda sostituzione togliendo Saponara per inserire Donati, che prende la posizione di terzino destro con De Sciglio spostato a fare l’ala destra. Tre minuti di recupero e il tedesco Zwayer manda le squadre negli spogliatoi.

Due sostituzioni per parte ad inizio secondo tempo. Mangia cambia la coppia d’attacco inserendo Longo e Gabbiadini al posto di Immobile e De Luca, mentre Lopetegui sostituisce Koke e Iñigo Martinez con Illarramendi e Nacho. Dopo un paio di iniziative non concretizzate di Isco e Rodrigo, è l’azzurro Sansone a concludere per primo in porta nella ripresa, non causando grossi pericoli a Mariño, che però al 57’ deve raccogliere il pallone in fondo al sacco. Lancio millimetrico di Sansone per Longo sulla sinistra, che sfugge alla marcatura di Carvajal e con un leggero tocco di esterno destro in diagonale supera il portiere avversario. Seconda rete in Under 21 per l’attaccante di proprietà dell’Inter attualmente in prestito all’Espanyol. All’ora di gioco Sansone serve in area Gabbiadini con un altro passaggio illuminante, l’attaccante azzurro controlla a seguire e incrocia col sinistro, ma la sfera esce a lato.

La Spagna non trova gli spazi del primo tempo, ma non appena la difesa azzurra allenta la presa prova a far male, come quando il difensore centrale Bartra dialoga con Isco e va alla conclusione, trovando però un attento Bardi pronto alla respinta in uscita. Alla mezzora grande azione elaborata dell’Italia. Sansone verticalizza bene per Gabbiadini che serve al centro Longo, il quale apre di prima intenzione sulla destra per l’accorrente De Sciglio, che prima fa ribattere il tiro da Mariño e poi vede il secondo tentativo respinto sulla linea da un difensore. Longo sembra essere in forma e sfiora il raddoppio con un’incursione centrale stoppata in tempo da Mariño. Allo scadere, però, la Spagna cala il tris con Alvaro, che riceve da Muniain scattando sul filo del fuorigioco, finta ad evitare Bardi in uscita e pallone in rete. Finisce così 3-1 per la Spagna, che domina il primo tempo e viene spaventata dagli Azzurrini nella ripresa, ma che cinicamente chiude la partita nel momento migliore.

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