Coppa d'Africa 2013, Giorno 11 - Gruppo C: Etiopia-Nigeria 0-2, Burkina Faso-Zambia 0-0

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Giornata di verdetti nel gruppo C. La Nigeria porta a casa la vittoria nel finale contro l'Etiopia, superata di rigore 2-0 con doppietta di Moses, che conquista e realizza due penalty negli ultimi dieci minuti di gara. Nell'altra partita, pareggiano a reti bianche Burkina Faso e Zambia, risultato che premia i rossoverdi, che passano come prima del girone. Per i campioni in carica, invece, arriva con troppo anticipo il momento dell'abdicazione al trono ed è cocente la delusione per i Chipolopolo.


ETIOPIA-NIGERIA 0-2 (80' rig., 90' rig. Moses)

L'imperativo in casa Nigeria è vincere e per farlo il c.t. Keshi aumenta il potenziale offensivo. Due soli centrocampisti a recuperare palloni (Ogude e Mikel) per il trio Moses-Mba-Uche alle spalle dell'unica punta Emenike. Di fronte l'Etiopia con un piede e mezzo già fuori dal torneo. Il c.t. Bishaw fa molto turn-over, anche se gli uomini chiave, cioè Eliase e Said, restano saldi al loro posto.

Alexander Joe/AFP/Getty Images
La partita è vivace e la Nigeria prende il comando del match con autorevolezza. Subito Ambrose manda a alto di testa, gli risponde Said nello stesso modo e con uguale risultato. A metà frazione Moses indirizza bene al centro un calcio di punizione, che però Uche devia alto di testa da buona posizione. Ancora conclusioni nigeriane con Echiejile, Moses e Emenike, ma nel momento decisivo o viene a mancare la precisione oppure è il portiere avversario Bancha a neutralizzare le conclusioni. Nella ripresa il primo a provarci è Kebede dalla distanza, ma Enyeama para. Cresce la Nigeria, che però deve aspettare gli ultimi dieci minuti per portare a casa partita e qualificazione. Moses penetra in area sulla destra e viene steso dal giovane Girma: per l'arbitro è rigore e ammonizione per l'etiope. Sul dischetto va lo stesso attaccante del Chelsea che segna sbloccando il risultato. L'Etiopia, che non ha mai attaccato per tutta la partita, rischia di pareggiare immediatamente con un cross deviato di Butako, su cui Enyeama compie un vero e proprio miracolo. Scampato il pericolo, la Nigeria raddoppia ancora con Moses. L'ala destra stavolta sfonda sulla sinistra e viene travolto da Bancha in uscita alla disperata; l'arbitro indica nuovamente gli undici metri ed espelle il portiere. Moses va e realizza, chiudendo la partita. Nel recupero c'è il tempo per un tiro alto di Said, poi può partire la festa nigeriana, che accede ai quarti di finale come seconda classificata.

ETIOPIA (4-3-1-2): Bancha; Butako, Eliase, Gebreyes, Al. Girma; Estifanos (46' Teshome), Hintsa, Saleh (68' Bogale); Oukri (46' Ibrahim); Kebede, Said. A disp.: Tadelle, Hailu, Tesfaye, Assefa, Bekele, Zinabu. All.: Sewnet Bishaw

NIGERIA (4-2-3-1): Enyeama; Ambrose, Oboabona, Omeruo, Echiejile; Mikel (91' Yobo), Ogude; Moses, Mba, Uche (65' Musa); Emenike (75' Ideye). A disp.: Ejide, Agbim, Oshaniwa, Egwuekwe, Igiebor, Onazi, Nwankwo, Gabriel, Uzoenyi. All.: Stephen Keshi

ARBITRO: Bouchaib El-Ahrach (MAR)

RETI: 80' rig., 90' rig. Moses

NOTE: ammoniti Eliase, Gebreyes, Al. Girma, Ogude, Mba; espulso Bancha all'85' per doppia ammonizione.

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BURKINA FASO-ZAMBIA 0-0

Chi vince passa il turno. Un pareggio qualificherebbe entrambe, ma a quel punto il risultato di Etiopia-Nigeria sarebbe fondamentale. Questi i pensieri con cui entrano in campo Burkina Faso e Zambia per l'ultima partita della fase a gironi. A partire avvantaggiata è la formazione burkinabé, disposta in campo da Put con un 4-3-3 basato su un centrocampo di incontristi e senza centravanti di riferimento, poiché ad agire in posizione centrale è Pitroipa, di professione ala. Dall'altra parte, i campioni in carica non cambiano di una virgola e proseguono con il rombo a centrocampo, modificando solo la coppia offensiva, composta da Mbesuma e Mayuka.

(AP)
Regna la paura in campo, la paura di perdere e il gioco ne risente. Il Burkina Faso lascia l'iniziativa agli avversari, pensando più a contenere che a creare gioco. Lo Zambia non è nella situazione ideale per giocare al meglio, perché come ha dimostrato nelle partite precedenti va in confusione quando deve condurre la gara gestendone il possesso. Da tutto ciò ne consegue un match privo di grandi emozioni, a tratti noioso e lottato perlopiù a centrocampo. Nel primo quarto d'ora entrambi gli allenatori sono costretti ad operare una sostituzione per infortunio; a lasciare per primo il campo è Alain Traoré, poi lo segue Nkausu. Il primo tentativo è di Lungu dalla distanza, su cui Diakité si oppone in respinta. Prima dell'intervallo ancora Zambia in attacco con Kalaba di testa, debole e parato. Nella ripresa la paura di perdere aumenta e lo spettacolo diminuisce ulteriormente. Di fatto l'unica vera occasione da gol arriva all'ultimo secondo con Sinkala, che dall'interno dell'area gira al volo in porta non centrandola. Finisce in un desolante pareggio a reti bianche e a festeggiare è il Burkina Faso, qualificata come prima del gruppo. Per lo Zambia, invece, restano solo la delusione per l'eliminazione e il rimpianto di abdicare così presto al trono d'Africa.

BURKINA FASO (4-3-3): Diakité; Koffi, K. Koulibaly, B. Koné, Panandétiguiri; D. Koné, Rouamba, Kaboré; Balima (46' Dah), Pitroipa (92' Razack Traoré), A. Traoré (11' Bancé). A disp.: G. Sanou, H. Traoré, Nakoulma, W. Sanou, Rabo, Ouattara, Dagano, P. Koulibaly. All.: Paul Put

ZAMBIA (4-3-1-2): Mweene; Nkausu (15' Musonda), Sunzu, Himoonde, Mbola; Kalaba, Lungu (80' Sakuwaha), Sinkala; Chansa (55' M. Mulenga); Mayuka, Mbesuma. A disp.: Titima, Kasonde, C. Katongo, F. Katongo, Chivuta, Njobvu, J. Mulenga, Chamanga, Munyao. All.: Hervé Renard

ARBITRO: Néant Alioum (CMR)

NOTE: ammoniti Panandétiguiri, Musonda, Mayuka; recuperi 2' pt e 4' st.

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