Coppa d'Africa 2013, Giorno 2 - Gruppo B: Ghana-Congo DR 2-2, Mali-Niger 1-0

. . Nessun commento:
La prima giornata del girone B propone un interessante Ghana-Congo Dr e Mali-Niger. Nella partita delle 16:00, il Ghana chiude avanti il primo tempo grazie alla rete dell'udinese Agyemang-Badu su assist di Asamoah, che ad inizio ripresa sigla il raddoppio; a questo punto esce fuori la grinta dei congolesi che prima accorciano le distanze con Mputu e poi pareggiano con Mbokani su calcio di rigore. Nella partita dell 19:00, invece, il Mali assalta per novanta minuti la fortezza eretta dal Niger, riuscendo a trovare il varco giusto solo a sei minuti dal termine con capitan Keita, che proietta in vetta alla classifica del girone le Aquile.


GHANA-CONGO DR 2-2 (40’ Agyemang-Badu, 48’ Asamoah; 53’ Mputu, 68’ Mbokani rig.)

Scende in campo il girone B e subito propone un match molto interessante tra Ghana e Repubblica Democratica del Congo. Le Stelle schierano con un propositivo 4-2-3-1, in cui lo juventino Asamoah ricopre l’inusuale posizione di terzino sinistro, mentre in attacco il c.t. Appiah si affida alla vena realizzativa di Gyan, assistito dal terzetto composto da Atsu e Wakaso sugli esterni e Adomah trequartista.  I Leopards, invece, vengono disposti in campo dal francese Le Roy con uno spregiudicato 4-2-4, con una cerniera di centrocampo formata da Mulumbu e Makiadi, grandi polmoni al servizio del poker di attaccanti, di cui Mputu e Mbokani sono le principali bocche da fuoco.

Partita interessante fin dai primi minuti, con entrambe le squadre alla ricerca del gol. Il primo a provarci è LuaLua, che dall’interno dell’area di rigore colpisce a botta quasi sicura, trovando la pronta respinta di Dauda. Ancora Mputu va alla conclusione in circostanze simili, calciando alto sopra la traversa. Dopo la sfuriata iniziale del Congo esce allo scoperto il Ghana, che con Adomah e Asamoah inizia a portare i primi pericoli alla porta di Kidiaba. Ancora Leopards con una punizione sulla barriera di Kasusula, poi al 40’ sono le Stelle a passare in vantaggio: Asamoah scende sulla sinistra, assist al centro per Agyemang-Badu e palla in rete. Nella ripresa dopo soli tre minuti il Ghana raddoppia. Da azione di angolo, nato per un tiro da buona posizione di Adomah respinto, sbuca sul secondo palo Asamoah, che in elevazione insacca di testa. Il Congo Dr non accusa il colpo, anzi, accorcia subito le distanze con capitan Mputu, ottimamente imbeccato in verticale da Makiadi e freddo nel trafiggere Dauda da pochi passi. La partita s’infiamma ed entrambe le squadre cercano la via del gol: il Ghana per chiudere i conti, il Congo DR per pareggiare. Il minuto 67 è il punto di svolta. Rabiu vede respinto il proprio tentativo e, sul ribaltamento di fronte, Akaminko trattiene vistosamente e ingenuamente Mbokani, inducendo l’arbitro a fischiare il calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso Mbokani che spiazza Dauda e riporta in parità; esultanza col balletto per tutti, Kidiaba compreso, che non potendo lasciare la propria porta esegue la sua pittoresca danza. La reazione ghanese è rabbiosa e gli uomini di Appiah si riversano nella metà campo avversaria, producendo però solo un tiro respinto di Gyan e una punizione alta di Wakaso. Ad andare vicino alla terza è Mulumbu, che controlla e va alla stoccata dal limite dell’area, costringendo Dauda al grande intervento in tuffo. In pieno recupero occasione colossale per Gyan, che da pochi passi schiaccia di testa addosso a Kidiaba, mangiandosi il match point. Così anche la terza partita della Coppa d’Africa termina in pareggio, ma a differenza delle precedenti è stata una partita accesa e sempre in bilico, giocata bene da entrambe le formazioni.

MALI-NIGER 1-0 (84’ Keita)

(panoramic)
Nella seconda partita di giornata si affrontano Mali, schierato con un 4-3-3 da Carteron, che rinuncia a Momo Sissoko, e Niger, disposto invece con un classico 4-4-2 incentrato su Maazou. Ad attaccare per prime sono le Aquile con Diabaté, che già nei minuti iniziali testa i riflessi di Daouda con due conclusioni da fuori area. Al quarto d’ora Mahamane Traoré ispira Cheick Diarrà, che però colpisce sopra la traversa. Ancora Mali, stavolta con il capitano Keita, che vede il proprio respinto da un difensore, e poi con Mahamane Traorè, bravo a colpire al volo ma a lato. La grande occasione giunge al 20’ con N’Diaye, impreciso di testa da distanza ravvicinata. Per vedere un affondo offensivo del Niger occorre aspettare un paio di minuti, quando Dankwa colpisce al volo da ottima posizione, chiamando Samassa alla grande parata. Alla mezz’ora Chieck Diarra manda a lato sugli sviluppi di una punizione, poco dopo l’omonimo Sigamary colpisce la traversa sempre su calcio piazzato. Prima dell’intervallo Daouda salva il risultato su Diabaté, che va alla conclusione dall’interno dell’area, trovando sulla sua strada l’estremo difensore nigerino. Il secondo tempo comincia con il medesimo canovaccio del primo, con il Mali ad attaccare e il Niger ad inseguire, ma la precisione delle conclusioni a rete non è delle migliori. Ci provano in sequenza Diawara, Keita e il neoentrato Samassa, ma ogni volta sbattono sul muro eretto dagli uomini di Rohr. A metà frazione riemerge dal nulla il Niger e sfiora il colpaccio con Maazou, che nel giro di un paio di minuti prima manda alto in mischia da angolo e poi si ripete dalla distanza. Al 77’ Keita con un tiro dalla distanza colpisce la seconda traversa della serata. Ancora Niger vicino al gol con il diciottenne Soumaila, che però da posizione ravvicinata non riesce a far male a Samassa. A sei minuti dalla fine finalmente arriva il gol che decide la partita. La firma è di Keita, che da dentro l’area batte di sinistro Daouda regalando la vittoria ai suoi. L’assalto del Mali, durato novanta minuti, alla fine produce un solo gol, utile ad avere ragione di un Niger mai domo e ad aggiudicarsi tre punti importanti in ottica qualificazione.

Di seguito i tabellini dei match:


Nessun commento:

Posta un commento

Cantera Social