Coppa d'Africa 2013, Giorno 3 - Gruppo C: Zambia-Etiopia 1-1, Nigeria-Burkina Faso 1-1

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Terza giornata di Coppa e ancora pareggi. È l'X il segno fin qui dominante, con ben cinque partite su sei finite in parità. Ed è così anche nei primi match del girone C, in cui si affrontano Zambia-Etiopia e Nigeria-Burkina Faso. Nel match delle 16:00, i campioni in carica passano in vantaggio con Mbesuma, ma si fanno riprendere dagli etiopi, in dieci dal primo tempo e con il peso di un rigore sbagliato. Alle 19:00, invece, la Nigeria domina l'avversario più debole sbloccando il risultato con Emenike, ma l'espulsione di Ambrose le complica il proseguo della gara, facilitando il pareggio in extremis di Alain Traoré.


ZAMBIA-ETIOPIA 1-1 (45+3' Mbesuma; 66' Adane Girma)

Al Mbobela Stadium di Nelspruit va in scena la prima partita del girone C. Ad affrontarsi in campo ci sono i campioni in carica dello Zambia, pronti a sostenere le pesanti aspettative, e l'Etiopia, grande del passato sospinta dagli spalti da un pubblico accesso e colorato. Il tecnico francese Renard schiera i suoi con il 4-3-1-2, in cui Sinkala, Lungu e Kalaba formano la cerniera di centrocampo, mentre Chansa agisce da regista avanzato dietro ai due attaccanti Mbesuma e capitan Katongo. Modulo speculare per la formazione di Bishaw, che punta tutto sui guizzi offensivi di Adane Girma e Said, oltre che sulla corsa dei propri terzini.

Gioia zambiana dopo gol di Mbesuma (Armando Franca/AP)
Nel quarto d'ora iniziale l'Etiopia cerca di rendersi pericolosa sui calci d'angolo, ma senza portare grandi pericoli alla porta di Mweene. Dopo aver controllato in tranquillità la sfuriata iniziale degli etiopi, lo Zambia prende progressivamente campo e con Kalaba effettua la prima conclusione della partita, che viene parata senza problemi da Tassew. L'Etiopia lascia campo agli avversari, ma quando può colpisce in contropiede, come a minuti diciassette e ventiquattro. Prima Kebede lancia lungo alla ricerca di Said in area, la traiettoria viene valutata male dai difensori che di fatto aprono la strada verso la porta, l'attaccante vedendo Mweene in uscita lo anticipa in acrobazia scavalcandolo con la sfera, che però in modo inconsueto rimbalza vicino alla linea di porta ed esce alta. Poco dopo, Said riceve in area di rigore, esegue una finta per mandare fuori giri Lungu che lo stende: per l'arbitro è calcio di rigore; sul dischetto va lo stesso Said che però si fa ipnotizzare da Mweene e vede il proprio tiro respinto. Lo Zambia si salva due volte, tira un grosso sospiro di sollievo e alla mezz'ora con Lungu causa l'espulsione del portiere avversario Tassew, che con una vera uscita kamikaze abbatte il mediano dei Chipolopolo causando un calcio di punizione da buona posizione, calciata a lato da Kalaba, e procurandosi un infortunio alla gamba destra. Nel recupero del primo tempo finalmente il risultato si sblocca grazie a Mbesuma. Lancio in profondità di Katongo, sponda aerea di Chansa per il compagno, che penetra in area e da pochi passi da secco il subentrato Tadelle.

L'esultanza di Girma (Thomas Mukoya/Reuters)
Nell'intervallo Bishaw riorganizza l'Etiopia, che dopo essere rimasta in inferiorità numerica si dispone con un 4-4-1 molto difensivo e basato su lanci lunghi negli spazi per l'unica punta Said. Il primo squillo offensivo è di Kedebe, che calcia male dalla distanza; poco dopo lo imita Mbesuma con risultati pressoché identici. La partita non si gioca sui ritmi della prima frazione di gara e, un po' a sorpresa, al 66' la Antilopi Walya pareggiano con Adane Girma, ben servito da Said sul filo del fuorigioco e freddo quanto basta per superare Mweene con un diagonale che pizzica il palo e s'insacca in rete; da sottolineare come l'azione nasca da un'intuizione del neoentrato Hintsa, quindi merito al c.t. etiope di aver azzeccato la sostituzione. Lo Zambia non può accettare questo risultato e si riversa nella metà campo avversaria, riuscendo a trovare pochissimi spazi per costruire azioni pericolose. Al 74' Jacob Mulenga manda alto di testa da buona posizione; cinque minuti più tardi Mbesuma, su spunto di Mukeka Mulenga, incrocia bene la conclusione, ma Tadelle si allunga in angolo. Nei minuti finale Sinkala spreca malamente un calcio di punizione sparando alle stelle, mentre dall'altra parte Himoonde rischia tantissimo intercettando con un braccio un cross di Hintsa. Le ultime emozioni non cambiano il risultato e così il triplice fischio sancisce la grande impresa dell'Etiopia, che in dieci uomini ha resistito allo Zambia campione in carica riuscendo a portare a casa un pareggio d'oro.

ZAMBIA (4-3-1-2): Mweene; Nkausu, Himoonde, Sunzu, Musonda (60' J. Mulenga); Sinkala, Lungu, Kalaba; Chansa (76' M. Mulenga); Mbesuma, C. Katongo (85' Mayuka). A disp.: Titima, Kasonde, F. Katongo, Chamanga, Chivuta, Njovu, Mbola, Sakuwaha, Munyao. All.: Hervé Renard

ETIOPIA (4-3-1-2): Tassew; Butako, Eliase, Hailu, Tesfaye; Bekele (39' Tadelle), Megersa, Teshome (93' Ibrahim); Adane Girma; Kebede (64' Hintsa), Said. A disp.: Bancha, Gebreyes, Zinabu, Alula Girma, Bogale, Oukri, Estifanos, Saleh, Assefa. All.: Sewnet Bishaw

ARBITRO: Erico Otogo-Castane (GAB)

RETI: 45+3' Mbesuma, 66' Adane Girma

NOTE: ammoniti Sunzu, Musonda, Lungu, Mbesuma, Butako, Hailu; espulso Tassew al 38' per gioco pericoloso; al 24' Said si è fatto parate un calcio di rigore; recuperi 3' pt e 3' st.

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NIGERIA-BURKINA FASO 1-1 (23' Emenike, 90+4' Alain Traoré)

Non cambia lo scenario e sempre da Nelspruit si affrontano Nigeria e Burkina Faso. Le Super Aquile di Keshi vanno in campo con un 4-3-3 super offensivo, in cui Mikel si cala in cabina di regia, mentre in attacco spazio all'imprevedibilità di Musa e Ideye sugli esterni e alla potenza di Emenike al centro. Il belga Put "copia" il modulo e grazie al dinamismo dei suoi uomini propone sul campo una formazione sempre in movimento e con continui cambi di posizione.

Scontro aereo tra Dagano e Ogude (AFP)
Partenza lanciata della Nigeria, decisa fin da subito ad appropriarsi del pallino del gioco e a schiacciare l'avversario nella propria metà campo. Il primo spunto è di Musa, che va dalla destra serve al centro Ideye, ma il suo colpo di testa è impreciso ed esce alto. Al quarto d'ora Emenike penetra in area, va sul fondo e cerca di servire ancora Ideye, che riesce solamente a sfiorare di testa non indirizzando a rete. Il Burkina Faso ha un sussulto con l'affondo sulla destra di Pitroipa, bravo a sfuggire al diretto marcatore, meno bravo a tirare perché colpisce l'esterno della rete. Al 23' Nigeria in vantaggio. Lancio lungo di Mikel a cercare compagni in area, Ideye sul limite dell'area prolunga di tacco per Emenike che in spaccata trafigge Soulama. Il gol dà tranquillità agli uomini di Keshi, che gestiscono il risultato e continuano a rendersi pericolosi, come in conclusione di primo tempo con Musa, anche se il suo tiro da fuori area è troppo debole per impensierire il portiere.

Il secondo tempo comincia con una sostituzione nelle fila burkinabè, con Wilfried Sanou che prende il posto di uno spento Dah. A rendersi pericolosa è ancora la Nigeria con un tiro a lato di Ideye. La formazione di Put comincia a crescere, a prendere campo e a mettere un po' di pressione alla difesa nigeriana, non riuscendo però a costruire azioni offensive degne di note; l'unica è un tiro di Dagano su assist di Rouamba che esce a lato. Ancora tentativi imprecisi di Emenike e Igiebor, Oboabona stoppa sul nascere un'iniziativa di Sanou. Poco dopo l'ora di gioco Dagano impegna severamente Enyeama, molto attento nella circostanza. Risponde Uche con l'ennesimo tiro a lato. Al 74' arriva la svolta della partita, poiché Ambrose riceve il secondo cartellino giallo e lascia in inferiorità numerica la Nigeria, che subisce il ritorno prepotente del Burkina Faso, ora totalmente riverso alla ricerca del gol del pareggio. La riscossa prende avvio con un tiro parato di Dagano, a cui risponde immediatamente la conclusione alta di Uche. Nell'ultimo spicchio di gara gli Stalloni attaccano costantemente con quattro-cinque uomini e all'ultimo momento arriva il gol del pareggio.  Sanou cerca di far filtrare la sfera in area, Yobo e Omeruo non si intendono e lasciano scorrere per l'accorrente Alain Traoré, che al minuto 93:57 fa 1-1, cioè tre secondi prima dello scadenza dei quattro minuti di recupero. Finisce così, con il quinto pareggio in sei partite fin qui disputate nel torneo.

NIGERIA (4-3-3): Enyeama; Ambrose, Yobo, Oboabona, Echiejile; Ogude (70' Onazi), Mikel, Igiebor; Musa, Emenike (58' Uche), Ideye (78' Omeruo). A disp.: Agbim, Obiorah, Egwueke, Moses, Gabriel, Uzoenyi, Mba, Oshaniwa, Ejide. All.: Stephen Keshi

BURKINA FASO (4-3-3): Soulama; Koffi, B. Koné, K. Koulibaly, Panandétiguiri; Pitroipa, D. Koné, Rouamba (82' Razack Traoré); Dah (46' W. Sanou), Dagano, Bancé (65' Alain Traoré). A disp.: Diakité, H. Traoré, Ouattara, Balima, Rabo, Kaboré, P. Koulibaly, Nakoulma, G. Sanou. All.: Paul Put

ARBITRO: Mohamed Benouza (ALG)

RETI: 23' Emenike, 90+4' Alain Traoré

NOTE: ammoniti Ogude, Igiebor; espulso Ambrose al 74' per doppia ammonizione.

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Classifica
TeamPldWDLGFGAGDPts
 Burkina Faso10101101
 Zambia10101101
 Etiopia10101101
 Nigeria10101101

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