Coppa d'Africa 2013, Giorno 4 - Gruppo D: Costa d'Avorio-Togo 2-1, Tunisia-Algeria 1-0

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Il Royal Bakofeng Stadium di Rustenburg è il teatro delle partite valide per la prima giornata del Girone D. Nella partita delle 16:00, la super favorita Costa d'Avorio ha dovuto faticare per avere ragione del Togo, ben schierato in campo e in partita fino alla fine. Grande protagonista Gervinho, che ha servito a Yaya Tourè l'assist per il vantaggio ivoriano e poi ha segnato la rete decisiva; nel Togo buona prova generale e rete del momentaneo pareggio ad opera di Jonathan Ayité. Alle 19:00 è andato in scena del derby del Maghreb tra Tunisia e Algeria. Partita molto equilibrata tra le due ex-colonie francese e a spuntarla sono i tunisini nei minuti di recupero con un super gol del gioiello M'Sakni.

COSTA D'AVORIO-TOGO 2-1 (8' Yaya Touré, 45+1' J. Ayité, 88' Gervinho)

E venne la volta della Costa d'Avorio. Gli Elefanti scendono in campo e incrociano nella partita di debutto il Togo di Adebayor, deciso a mettere i bastoni tra le ruote degli arancioni. Per l'occasione, l'allenatore francese Lamouchi schiera i suoi con il 4-1-4-1, in cui Zokora funge da schermo protettivo e da unico centrocampista difensivo, con Ya Konan e Yaya Touré veri e propri "volanti"; sugli esterni, invece, continue sovrapposizioni e scambi di posizione volti a scaricare al centro un gran numero di cross per Drogba, unico terminale offensivo. Nel Togo, invece, l'altro transalpino Six opta per il 4-3-3, imperniato su Adebayor e su un centrocampista molto fisico e di corsa. Grande responsabilità affidate a Gakpé e Ayité, il cui compito è mettere in difficoltà la difesa ivoriana e creare spazi per Adebayor con movimenti e tagli verso il centro.

Non trascorre nemmeno un minuto e mezzo che Kolo Touré rischia di combinarla grossa. Eboué lo serve all'indietro per effettuare un disimpegno difensivo, ma il difensore del Manchester City si fa cogliere impreparato spianando la strada ad Adebayor, letteralmente sorpreso dall'errore e poco freddo al momento della conclusione, visto che Barry lo chiude facilmente. Passato lo spavento, gli Elefanti al primo affondo colpiscono. Gervinho scende sulla destra, salta un paio di uomini e serve all'indietro Yaya Touré, che da dentro l'area supera Agassa con un piattone preciso. Il Togo cerca la reazione con Gakpé dalla distanza, ma la sua conclusione esce a lato. La partita non è bella, anzi, a tratti è anche noiosa a causa di due squadre bloccate e senza spunti offensivi. Gran parte del merito di questa situazione va agli Sparvieri, ben disposti in campo da Six e con lo scopo principale di bloccare gli uomini chiave ivoriani, così da ripartire in contropiede. Un'azione simile causa la punizione calciata da Adebayor e deviata in angolo; dal corner spunta la deviazione vincente di Ayité in mischia e quindi il Togo riesce a pareggiare nel recupero del primo tempo.

La ripresa inizia con una serie di cross imprecisi di Tiené e con il tiro di Ya Konan respinto da Agassa. All'ora di gioco il Togo passerebbe in vantaggio con Nibombé su azione di angolo, ma l'arbitro fa ripetere l'esecuzione del corner perché non aveva fischiato la ripresa del gioco dopo l'ingresso in campo di Kalou, subentrato a Gradel. Lo stesso Nibombé un attimo più tardi rischia il rosso diretto per un'entrataccia su Yaya Touré, venendo graziato dall'arbitro che lo ammonisce soltanto. La partita torna a riaccendersi nel quarto d'ora finale con un bel dialogo tra Gervinho e Yaya Touré, in cui il primo eccede in altruismo "costringendo" il secondo a forzare la conclusione e, quindi, a facilitare la parata ad Agassa. Il Togo innalza un muro a difesa dei propri sedici metri e lascia a tre uomini (Adebayor, Segbefia e F. Ayité) il compito di rendersi pericolosi. Questo atteggiamento remissivo porta gli ivoriani ad attaccare con più veemenza e a tempo quasi scaduto la partita prende la piega giusta per loro. Punizione dalla trequarti destra affidata al piede di Yaya Touré, traversone in area mal valutato da Agassa che consente a Gervinho di insaccare con una spettacolare spaccata al volo. Nei quattro minuti di recupero gli uomini di Lamouchi si limitano a gestire il risultato, ma proprio allo scadere rischiano di subire il nuovo pareggio. Adebayor controlla al limite dell'area, vede l'inserimento di Floyd Ayité e lo serve con un cucchiaio delizioso, il colpo di testa dell'esterno offensivo viene però respinto da Barry che mette fuori causa anche l'accorrente Segbefia. Finisce 2-1 e per la Costa d'Avorio inizia la rincorsa ai quarti, mentre per il Togo cresce la fiducia in vista dei prossimi impegni

COSTA D'AVORIO (4-1-4-1): Barry; Eboué, Kolo Touré, Bamba, Tiené; Zokora; Gradel (59' Kalou), Ya Konan (63' Tioté), Yaya Touré, Gervinho; Drogba (74' Bony). A disp.: Yeboah, Badra Alì, Boka, I. Traoré, Lolo, Romaric, Razack, Koné, L. Traorè. All.: Sabri Lamouchi

TOGO (4-3-3): Agassa; Mamah, Nibombé (91' Salifou), Boussou, Djene; Amewou, Akakpo, Romao; J. Ayité (78' Segbefia), Adebayor, Gakpé (61' F. Ayité). A disp.: Mawugbe, Tchagouni, Ouro-Akoriko, Donou, Wome, Mani, Amétépé, Placca, Damessi. All.: Didier Six

ARBITRO: Néant Alioum (CMR)

RETI: 8' Yaya Touré, 45+1' J. Ayité, 88' Gervinho

NOTE: ammoniti Gradel, Nibombé, Boussou, Romao; recuperi 2' pt e 4' st.

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TUNISIA-ALGERIA 1-0 (90+1' M'Sakni)

È tempo di derby del Maghreb. Tunisia e Algeria, un tempo parte dell'impero coloniale francese, oggi una contro l'altra. Da una parte la formazione di Sami Trabelsi, schierata con un falso 4-4-2, in cui agisce sulla sinistra il talentuoso M'Sakni, pronto ad assistere la coppia d'attacco Jemaa-Khlifa partendo dalla fascia. Dall'altra il bosniaco Halilhodzic e il suo albero di Natale, modulo adatto ad esaltare la classe di Feghouli e i guizzi di Kadir.

©Ryan Wilkisky-BackpagePix
Partita molto fisica, anche troppo, spezzettata di continuo dall'arbitro, costretto a fischiare punizioni ed estrarre subito qualche cartellino per raffreddare gli animi. A rimetterci è Jemaa, costretto a lasciare il campo dopo un duro intervento di Medjani e sostituito da Harbaoui. La prima occasione della partita è di marca algerina con Slimani, il cui colpo di testa viene alzato sopra la traversa da Ben Cherifa; poco dopo si ripete su un azione simile ed anche stavolta l'estremo difensore tunisino chiude la porta. L'uomo più ispirato è senza ombra di dubbio Slimani, che, su assist di Feghouli, alla mezz'ora impatta la traversa ancora con un colpo di testa preciso ma sfortunato. Il primo spunto offensivo della Tunisia arriva in chiusura di primo tempo ed è ideata da Traoui, bravo nel far ripartire velocemente Khlifa sulla destra, ma l'attaccante spreca malamente calciando addosso a M'Bolhi. Tra poche emozioni e qualche botta si arriva così all'intervallo.

(Reuters)
Il secondo tempo comincia con una sostituzione tra le fila tunisine, in cui Traoui lascia il campo a Darragi. A rendersi pericolosa è ancora l'Algeria, che con Mesbah nel giro di un paio di minuti inizia a portare i primi pericoli della ripresa. Alla mezz'ora Guedioura calcia alto, mentre dall'altra parte Harbaoui tira a lato da buona posizione. Ancora Tunisia con una conclusione imprecisa di Chemmam, poi in pieno recupero arriva il gol. M'Sakni controlla sul vertice sinistro dell'area di rigore, si accentra quel tanto che basta per prendere la mira e con un tiro a girare sul secondo palo fa secco M'Bolhi. Un super gol da tre punti, perché nonostante l'assalto finale, con tentativi non concretizzati di Feghouli e Belkalem, sono proprio le Aquile di Cartagine a portarsi a casa una partita che di bello ha avuto ben poco.

TUNISIA (4-4-2): Ben Cherifa; Ifa, Hicheri, Abdennour, Chemmam; Traoui (46' Darragi), Mouelhi, Hammami, M'Sakni; Jemaa (16' Harbaoui, 85' Ben Youssef), Khlifa. A disp.: Ben Moustapha, Mathlouthi, C. Dhaouadi, Gharbi, Boussaidi, Baratli, Ben Yahia, Khazri, Z. Dhaouadi. All.: Sami Trabelsi

ALGERIA (4-3-2-1): M'Bolhi, Cadamuro (74' Soudani), Belkalem, Medjani, Mesbah; Mostefa, Lacen, Guedioura (86' Lemmouchia); Feghouli, Kadir (92' Aoudia); Slimani. A disp.: Doukha, Si Mohamed, Halliche, Ghoulam, Rial, Boudebouz, Bezzaz, Tedjar, Bouazza. All.: Vahid Halilhodzic

ARBITRO: Bakary Gassama (GAM)

RETI: 90+1' M'Sakni

NOTE: ammoniti Abdennour, Harbaoui, M'Sakni, Mesbah; recuperi 2' pt e 4' st.

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La classifica del girone:
TeamPldWDLGFGAGDPts
 Costa d'Avorio110021+13
 Tunisia110010+13
 Togo100112−10
 Algeria100101−10

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