Verso la 29ª Coppa d'Africa: la presentazione del girone B

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Prosegue il viaggio nel continente africano alla scoperta delle sedici partecipanti alla 29ª Coppa d'Africa. È giunto il momento di conoscere le quattro squadre che compongono il girone B: il Ghana giovane e in cerca di successo, la possibile sorpresa Congo DR, il compatto Mali e il Niger probabile formazione materasso.


GHANA: CERCARE DI BRILLARE SENZA STELLE
Vincere attraverso i giovani. È questo l’intento di James Kwesi Appiah, allenatore che siede sulla panchina delle Stelle Nere dall’aprile 2012 e alla ricerca del quinto successo continentale, dopo quelli del 1963, 1965, 1978 e 1982. Qualificata dopo aver eliminato Malawi (2-0 e 1-0), con un’età media di 24,3 anni il Ghana ha una delle rose più giovani del torneo e farà della voglia di mettersi in mostra dei propri uomini una delle armi principali. Prive dei veterani Muntari, Boateng, Essien e John Mensah, così come dei giovani fratelli Jordan e André Ayew, le Stelle Nere si presentano alla competizione continentale con serie aspettative di vittorie, buona parte di esse riposte in Asamoah Gyan (nella foto). L’attaccante dell’Al-Ain, con trascorsi in Udinese, Rennes e Sunderland, è in un momento di forma strepitoso (21 gol in 13 presenze di campionato) e a 27 anni è pronto a caricarsi sulle spalle la propria squadra; a quota 30 reti in Nazionale, dopo aver superato Yeboah ha messo nel mirino la leggenda Abedi Pele, distante solo tre centri. Al fianco di Gyan con ogni probabilità giocherà una delle stelline della squadra, cioè il diciannovenne Richmond Boakye, da due stagioni pedina imprescindibile dell’attacco del Sassuolo. Anche il centrocampo parla italiano con Asamoah della Juventus e Agyemang-Badu dell’Udinese, che insieme ad Annan e Derek Boateng danno corsa e potenza alla linea mediana. Sulle fasce, invece, attenzione al ventenne Atsu, ormai titolare nel Porto, e al quasi coetaneo Wakaso, che dopo essere cresciuto nel Villarreal è approdato quest’anno all’Espanyol. In difesa latitano i grandi nomi, non i buoni calciatori e quindi mister Appiah potrà contare sulla velocità di Afful a destra e sul mix tra gioventù e forza fisica di Mensah e Vorsah al centro della difesa.

ROSA
PORTIERI: 1 Daniel AGYEI (1989/Liberty), 12 Larsen KWARASEY (1987/Strømsgodset-NOR), 16 Abul-Fatawu DAUDA (1985/Ashanti Gold);
DIFENSORI: 2 Richard BOATENG (1988/Berekum Chelsea), 4 John PANTSIL (1981/Hapoel Tel Aviv-ISR), 5 Mohammed AWAL (1988/Maritzburg United-RSA), 13 Jerry AKAMINKO (1988/Eskişehirspor-TUR), 15 Isaac VORSAH (1988/RB Salisburgo-AUT), 19 Jonathan MENSAH (1990/Evian-FRA), 21 John BOYE (1987/Rennes-FRA), 23 Harrison AFFUL (1986/Espérance-TUN);
CENTROCAMPISTI: 6 Anthony ANNAN (1986/Osasuna-ESP), 7 Christian ATSU (1992/Porto-POR), 8 Emmanuel AGYEMANG-BADU (1990/Udinese-ITA), 9 Derek BOATENG (1983/Dnipro-UKR), 11 RABIU Mohammed (1989/Evian-FRA), 14 Solomon ASANTE (1990/Berekum Chelsea), 20 Kwadwo ASAMOAH (1988/Juventus-ITA), 22 Mubarak WAKASO (1990/Espanyol-ESP);
ATTACCANTI: 3 Asamoah GYAN (1985/Al Ain-UAE), 10 Albert ADOMAH (1987/Bristol City-ENG), 17 Emmanuel CLOTTEY (1987/Esperance-TUN), 18 Richmond BOAKYE (1993/Sassuolo-ITA).


MALI: LA FORZA È NEL CENTROCAMPO
Un gruppo in fase di rinnovamento, ma con ambizioni di vittoria. Lontano il secondo posto del 1972, recentissimo invece il terzo posto dello scorso anno, in questa edizione il Mali cerca il salto di qualità decisivo. Guidate in panchina dal francese Patrice Carteron, le Aquile nel turno di qualificazione hanno superato senza problemi il Botswana, sconfitto per 3-0 e 4-1. Lo scettro di leader della squadra appartiene a Seydou Keita (nella foto), ex centrocampista del Barcellona e attualmente in Cina al Dalian, che all’alba dei trentatré anni e con la fascia di capitano al braccio si candida a guidare una squadra composta da molti giocatori militanti nel campionato francese. Infatti, sono ben quattordici i calciatori che giocano nell’Esagono, molti di essi nella massima divisione, cioè la Ligue 1. Tra loro c’è il centrocampista del PSG Momo Sissoko, che insieme a Keita dà vita ad una linea di centrocampo molto dinamica e di interdizione, con Diakité e Sow pronti a dargli il cambio; giovani e senatori cercheranno di non far sentire l’assenza dell’infortunato Mahamadou Diarra, senza dubbio uno dei calciatori più importanti. In difesa Diawara e Adama Coulibaly sono due elementi di esperienza e qualità, mentre sulla sinistra agisce Tamboura, che dopo un biennio al Metz, in Francia, è ritornato in Scandinavia al Randers FC, formazione del campionato danese. Passati i tempi del totem Kanouté, ritiratosi dalla Nazionale tre anni fa, toccherà a Maïga e Samassa guidare l’attacco e cercare di far male alle difese avversarie; insieme a loro ci sono Fantamedy Diarra e Diabaté, due ragazzi che si stanno ritagliando il proprio spazio in Ligue 1.

ROSA
PORTIERI: 1 Mamadou SAMASSA (1990/Guingamp-FRA), 16 Soumaïla DIAKITÉ (1984/Stade Malien), 22 Aly YIRANGO (1994/Djoliba);
DIFENSORI: 2 Fousseyni DIAWARA (1980/Ajaccio-FRA), 3 Adama TAMBOURA (1985/Randers FC-DEN), 4 Adama COULIBALY (1980/Auxerre-FRA), 5 Idrissa COULIBALY (1987/Lekhwiya-QAT), 13 Molla WAGUE (1991/Caen-FRA), 19 Salif COULIBALY (1993/Djoliba), 21 Mahamadou N’DIAYE (1990/Vitória Guimarães-POR), 23 Ousmane COULIBALY (1989/Brest-FRA);
CENTROCAMPISTI: Mohamed SISSOKO (1985/PSG-FRA), 8 Kalilou TRAORÉ (1987/Sochaux-FRA), 11 Sigamary DIARRA (1984/Ajaccio-FRA), 13 Seydou KEITA (1980/Dalian Aerbin-CHI), 14 Sambou YATABARÉ (1989/Bastia-FRA), 17 Elhadji TRAORÉ (1988/Nice-FRA), 18 Samba SOW (1989/Lens-FRA), 20 Samba DIAKITÉ (1989/Q.P.R.-ENG);
ATTACCANTI: 7 Cheick FANTAMADY DIARRA (1992/Rennes-FRA), 9 Cheick DIABATÉ (1988/Bordeaux-FRA), 10 Modibo MAÏGA (1987/West Ham-ENG), 15 Mahamadou SAMASSA (1986/Chievo Verona-ITA).


NIGER: SULLE SPALLE DI MAÂZOU
Alla seconda partecipazione consecutiva, i Ménas cercheranno di fare meglio rispetto allo scorso anno e quindi l’obiettivo è innanzitutto conquistare qualche punto; tre o uno non fa differenza, visto che sarebbe un passo avanti rispetto ai desolanti zero dell’edizione 2012. Arrivata in Sudafrica dopo aver eliminato in rimonta la più quotata Guinea, con una sconfitta esterna per 1-0 e il 2-0 qualificazione a Niamey, la squadra allenata dal tedesco Gernot Rohr punterà tutto sull’uomo di maggior qualità, cioè Moussa Maâzou (nella foto). Il ventiquattrenne attaccante dell’Étoile du Sahel, club tunisino, è il capitano e il terminale offensivo di un 4-4-2 imperniato proprio su lui e sul compagno di reparto Dante Alhassane. Nel reparto avanzato mancherà la giovane promessa Yacouba Ali, che non è stato convocato nonostante abbia fatto parte della spedizione continentale lo scorso anno. In difesa spicca il diciottenne terzino sinistro Soumaïla, che dalla prima convocazione è diventato una pedina imprescindibile dell’undici titolare; al centro della retroguardia, invece, agiranno lo svincolato Kader e Chikoto, entrambi classe ’89, mentre sull’out destro a giocare sarà Dankwa, ghanese di nascita e poi naturalizzato. In mezzo al campo l’esperienza di Louali sarà fondamentale nei momenti più difficili, mentre la vivacità dei più giovani Lancina, Talatou e Boubacar darà fiato e corsa alla squadra.

ROSA
PORTIERI: 1 ALZOUMA Moussa (1982/AS Garde), 16 KASSALI Daouda (1983/Chippa United-RSA), 22 SAMINOU Rabo (1981/Sahel Sporting Club);
DIFENSORI: 4 Amadou KADER (1989/Olympic F.C.), 5 JAMES Locky (1992/AS Douanes), 8 Fatoghoma KOUROUMA (1984/Chabab Rif-MAR), 13 Mohamed CHICOTO (1989/Marsa-TUN), 15 ISMAEL Alhassane (1984/Manga Sport-GAB), 18 DANKWA Kofi (1989/Esperance-TUN), 21 BACHARD Mohamed (1992/AS Douanes), 23 Soumaïla MOHAMED (1994/Olympic F.C.);
CENTROCAMPISTI: 3 Karim LANCINA (1987/senza squadra), 6 Idrissa LOUALI (1979/Manga Sport-GAB), 10 TALATOU Boubacar (1987/Thanda-RSA), 12 Souleymane SAKOU (1987/Olympic F.C.), 17 WILLIAM N’Gounou (1983/Limhamn Bunkeflo-SWE), 19 Issiakou KOUDIZE (1987/AS Garde), 20 MOUTARI Amadou (1994/Le Mans B-FRA);
ATTACCANTI: 2 MAÂZOU Moussa (1988/Étoile du Sahel-TUN), 7 Modibo SIDIBÉ (1985/senza squadra), 9 Daouda KAMILOU (1987/J.S. Saoura-ALG), 11 Issoufou DANTE Alhassane (1981/FUS Rabat-MAR), 14 Issoufou BOUBACAR (1990/Club Africain-TUN).


CONGO DR: PUÒ SORPRENDERE
I big ci sono, i calciatori più interessanti e qualche giovane pure, e allora perché non sperare in qualcosa di buono? La favola recente del Mazembe, giunto da outsider assoluto alla finale del Mondiale per Club 2011, poi persa contro l’Inter, insegna che nel calcio tutto è possibile e così dalle parti di Kinshasa comincia a farsi largo l’idea che Claude Le Roy e i suoi ragazzi porteranno a casa un risultato importante. Qualificato alla fase finale dopo aver superato due turni eliminatori, in cui ha sconfitto prima Seychelles (4-0 e 3-0) e poi Guinea Equatoriale (4-0 e 1-2), il Congo DR è alla sedicesima presenza assoluta nella competizione e cercherà di vincere per la prima volta con questa denominazione; infatti, le due vittorie precedenti sono giunte nel 1968 come Congo-Kinshasa e nel 1974 come Zaire. Andando a leggere i nomi della rosa troviamo giocatori di buon livello in ogni reparto. A partire dai portieri, dove il pittoresco senatore Kidiaba ha la titolarità tra i pali, ma è pronto tra qualche anno a lasciare il testimone al ventitreenne Parfait Mandanda, fratello del più noto Steve dell’Olympique Marsiglia. In difesa, invece, il centrale Mongongu è senza dubbio l'elemento più talentuoso, ma anche Kasusula e il diciottenne Mbemba Mangulu non sono da meno. In mezzo al campo spicca la coppia mediana composta dal playmaker Matumona, che con esperienza e un mancino educato darà i giri giusti alla squadra, e da Mulumbu, risorsa importante grazie all’esperienza che sta maturando in Inghilterra e accostato più volte a formazioni italiane; da non sottovalutare Makiadi, che sarà la prima alternativa ai due, così come i giovani Kanda e Kisombe. È in attacco, però, che si concentra gran parte della forza dei Leopards, a partire da Dieumerci Mbokani (nella foto). Il bomber dell’Anderlecht viene da un biennio oltremodo positivo e sarà il terminale offensivo ideale per finalizzare il gioco prodotto. Accanto a lui ci saranno Mputu, capitano e calciatore più influente della squadra, nonché trascinatore del Mazembe campione d’Africa e detentore del record di gol nella competizione continentale per club, e LuaLua, che dopo un passato in chiaroscuro tra Inghilterra, Grecia, Cipro e Qatar si sta rilanciando in Turchia.

ROSA
PORTIERI: Robert KIDIABA (1976/Mazembe), Parfait MANDANDA (1989/Charleroi-BEL), Cedrick BAKALA (1992/Jogari);
DIFENSORI: Djo ISSAMA (1986/Vita Club), Cedric MONGONGU (1989/Evian-FRA), Chancel MBEMBA MANGULU (1994/Anderlecht-BEL), Landry MULEMO (1986/Kortrijk-BEL), Jean KASUSULA (1986/Mazembe), Larrys MABIALA (1987/Karabukspor-TUR), Gabriel ZAKUANI (1986/Peterborough-ENG);
CENTROCAMPISTI: Cedric MAKIADI (1984/Friburgo-GER), Yussuf MULUMBU (1987/West Bromwich Albion-ENG), Zola MATUMONA (1981/Mons-BEL), Deogracias KANDA (1989/Mazembe), Bidje MANZIA (1994/Shark Club), Guylain KISOMBE (1992/DC Motema Pembe);
ATTACCANTI: Dieumerci MBOKANI (1985/Anderlecht-BEL), Lomana LUALUA (1980/Karabükspor-TUR), Yves DIBA ILUNGA (1987/Al Raed-KSA), Tresor MPUTU (1985/Mazembe), Heritier LUVUMBU (1987/Vita Club), Patou KABANGU (1985/Mazembe), Alain KALUYITUKA (1987/Al Kharitiyath-QAT).

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