Verso la 29ª Coppa d'Africa: la presentazione del girone D

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Quarto ed ultimo appuntamento con la presentazione delle sedici partecipanti alla 29ª Coppa d'Africa. Nel girone D, la favorita per il passaggio del turno, e per la vittoria finale, è la Costa d'Avorio di Drogba, che se la dovrà vedere con Tunisia e Algeria, squadre nordafricane in crescita, e il Togo di Adebayor, che però parte indietro rispetto alle altre.


COSTA D’AVORIO: ORA O MAI PIÙ
Da quattro edizioni è la grande favorita e puntualmente si spegne sul più bello. Finalista nel 2006 e nel 2012, quarta classificata nel 2008, eliminata ai quarti di finale nel 2010: dopo la vittoria nel 1992 agli Elefanti manca il guizzo giusto per portarsi a casa la seconda Coppa d’Africa della storia. Nel turno di qualificazione ha superato con due vittorie il Senegal, sconfitto 4-2 in casa e 2-0 in trasferta, quest’ultima partita conclusa con un quarto d’ora di anticipo a causa delle intemperanze del pubblico senegalese. L’allenatore che cercherà di riuscire laddove i suoi colleghi hanno fallito è Sabri Lamouchi, ex centrocampista tra le altre di Parma e Inter, che dal maggio 2012 siede sulla panchina della miglior nazionale africana nel ranking FIFA. Il francese è alla prima esperienza in panchina e avrà l’arduo compito di tenere unito uno spogliatoio composto da molti calciatori carismatici, su tutti i fratelli Touré e Drogba. Se Yaya, recentemente eletto miglior calciatore del continente dalla federazione africana, ha ancora qualche anno ad alti livelli, per il fratello maggiore Kolo e Didier (nella foto), così come per gli altri “vecchi” del gruppo (Barry, Tiené, Lolo, Zokora), questa è l’ultima chance per provare a vincere il trofeo. Insieme alla vecchia guardia cresce una nuova generazione, pronta a dare una mano nell’immediato presente e raccogliere il testimone in un futuro prossimo. In attacco crescono a suon di gol Wilfried Bony, che dopo essersi imposto in Repubblica Ceca sta facendo faville in Olande nel Vitesse, e Lacina Traoré, gigante di 203 cm in forza all’Anzhi e indubbiamente uno dei migliori centravanti del campionato russo. A centrocampo, invece, il centrocampista esterno Gradel, che gioca nel Saint-Étienne in Francia, è il calciatore perfetto per entrare a partita in corso e “spaccarla” in due con le sue accelerazioni; da tenere d’occhio anche il mediano Abdul Razak, rientrato al Manchester City dopo una serie di prestiti e pronto ad apprendere i segreti del ruolo dal compagno di squadra Yaya Touré.

ROSA
PORTIERI: 1 Boubacar BARRY (1979/Lokeren-BEL), 16 Daniel YEBOAH (1984/Dijon-FRA), 23 BADRA ALI Sangaré (1986/Ivoire Academie);
DIFENSORI: 3 Arthur BOKA (1983/Stoccarda-GER), 4 Kolo TOURÉ (1981/Manchester City-ENG), 14 Ismael TRAORÉ (1986/Brest-FRA), 17 Siaka TIÉNÉ (1982/PSG-FRA), 20 Igor LOLO (1982/FC Kuban-RUS), 21 Emmanuel EBOUÉ (1983/Galatasaray-TUR), 22 Souleman BAMBA (1985/Trabzonspor-TUR);
CENTROCAMPISTI: 5 Didier ZOKORA (1980/Trabzonspor-TUR), 6 ROMARIC (1983/Real Saragozza-ESP), 7 Abdul RAZAK (1992/Manchester City-ENG), 9 Cheick TIOTÉ (1986/Newcastle-ENG), 13 Didier YA KONAN (1984/Hannover 96-GER), 15 Max GRADEL (1987/Saint-Étienne-FRA), 19 YAYA TOURÉ (1983/Manchester City-ENG);
ATTACCANTI: 2 Arouna KONÉ (1983/Wigan-ENG), 8 Salomon KALOU (1985/Lille-FRA), 10 GERVINHO (1987/Arsenal-ENG), 11 Didier DROGBA (1978/Shangai Shenua-CHN), 12 Wilfried BONY (1988/Vitesse-NED), 18 Lacina TRAORÉ (1990/Anzhi-RUS).


TUNISIA: ALLA RICERCA DI UN’IDENTITÀ
Le Aquile di Cartagine vogliono tornare a volare. Una vittoria in bacheca (2004) e qualche piazzamento, la Tunisia è in cerca di riscatto dopo anni avari di soddisfazioni. Qualificata dopo aver superato la Sierra Leone grazie alla regola dei gol in trasferta (0-0 interno e 2-2 qualificazione), il c.t. Sami Trabelsi ha assemblato per l’occasione una rosa con molti calciatori provenienti dal campionato tunisino; tra loro spiccano il portiere e capitano Mathlouthi, e i ventunenni Ifa, terzino destro, Baratli, centrocampista, e Ben Youssef, attaccante. All’estero, invece, giocano le stelle della squadra. Nell’ex madrepatria Francia giocano Abdennour, imponente difensore centrale, e Khazri, che, nonostante sia nato e cresciuto in Corsica, ha deciso di vestire i colori della nazione dei propri originari dopo aver giocato con l’Under 21 transalpina. Nel Sion di Gattuso gioca Darragi, centrocampista offensivo dal gol facile, mentre nella penisola arabica, precisamente in Qatar, si mette in mostra l’elemento di spicco della squadra, cioè Youssef M’Sakni (nella foto). Classe ’90, è un ala offensiva che ha iniziato la propria carriera in patria con Stade Tunisien e Espérance, prima di trasferirsi all’inizio di quest’anno al Lekhwiya, con cui ha firmato un contratto quadriennale, anche se nel suo futuro c’è l’Europa (e il PSG?). A pochi chilometri di distanza gioca e segna il bomber della squadra, Issam Jemâa, attaccante del Kuwait SC e autore di 34 gol in 70 presenze con la maglia della Nazionale. Mancheranno, invece, il capitano storico Karim Haggui, costretto a lasciare la Nazionale nell’autunno scorso a causa di pressioni esterne, e altri buoni calciatori, come Chikhaoui e Chermiti.

ROSA
PORTIERI: 1 Farouk BEN MUSTAPHA (1989/CA Bizertin), 16 Aymen MATHLOUTHI (1984/Étoile du Sahel), 22 Moez BEN CHERIFIA (1991/Espérance);
DIFENSORI: 2 Bilel IFA (1990/Club Africain), 3 Oualid HICHRI (1986/Espérance), 5 Chamseddine DHAOUADI (1987/Étoile du Sahel), 6 Fateh GHARBI (1983/CS Sfaxien), 12 Khelil CHAMMAM (1987/Espérance), 18 Anis BOUSSAÏDI (1981/Tavryia-UKR), 20 Aymen ABDENNOUR (1989/Tolosa-FRA);
CENTROCAMPISTI: 4 Hatten BARATLI (1991/Club Africain), 7 Youssef M’SAKNI (1990/Lekhwiya-QAT), 8 Chadi HAMMAMI (1986/Kuwait SC-KUW), 10 Oussama DARRAGI (1987/FC Sion-SUI), 13 Ouissem BEN YAHIA (1984/Mersin-TUR), 14 Mejdi TRAOUI (1983/Espérance), 21 Khaled MOUELHI (1981/Espérance), 23 Wahbi KHAZRI (1991/Bastia-FRA);
ATTACCANTI: 9 Hamdi HARBAOUI (1985/Lokeren-BEL), 11 Fakhreddine BEN YOUSSEF (1991/CS Sfaxien), 15 Zouhaeir DHAOUADI (1988/Evian-FRA), 17 Issam JEMÂA (1984/Kuwait SC-KUW), 19 Saber KHALIFA (1986/Evian-FRA).


ALGERIA: IN CRESCITA COSTANTE
Le Volpi del deserto ritornano in Coppa dopo aver fallito la qualificazione all’edizione dello scorso e essersi piazzati quarti nel 2010. La squadra allenata dal bosniaco Vahid Halilhodžić, a cui la federazione ha affidato il compito di vincere il trofeo, arriva in Sudafrica con due turni di qualificazione alle spalle, entrambi superati senza sconfitte; nel primo ha avuto la meglio sul Gambia per 2-1 e 4-1, mentre nel successivo ha eliminato la Libia vincendo 1-0 e 2-0. Federazione e tifosi hanno aspettative importanti sulla squadra, ma sarò difficile che arrivi un risultato di prestigio, anche se nel calcio tutto può succedere. Al centro di tutto ci sarà Sofiane Feghouli. Francese di nascita, classe ’89, ha vestito le maglie di Under 19 e Under 21 transalpine prima di accettare nel 2011 la convocazione dell’Algeria, paese natale dei genitori; a livello di club è cresciuto nel Grenoble, per poi passare nel 2010 al Valencia, che gli ha dato il tempo necessario per ambientarsi ed esprimere il proprio talento. Accostato a Zidane in passato, Feghouli (nella foto) si è scrollato di dosso il peso di quest’etichetta ed è diventato determinante come uomo assist e finalizzatore. Un altro ragazzo di valore è Boudebouz, ala destra del Sochaux che condivide con Feghouli il salto dalle nazionali giovanili francese alla maggiore algerina. In mezzo al campo detta i ritmi Mehdi Lacen, capitano della squadra, che da ben otto anni gioca in Spagna, vestendo le maglie di Alavés, Racing Santander e Getafe. Attenzione anche al giovane terzino sinistro Ghoulam, altro algerino di Francia e ormai pedina inamovibile del Saint-Étienne. Tra i ventitré convocati non ci sono alcuni calciatori della vecchia guardia, su tutti Bougherra e Ziani, ma anche elementi più giovani come Yebda, Djebbour e il parmense Belfodil, ignorato nonostante le buone prestazioni in campionato.

ROSA
PORTIERI: 1 Izzedine DOUKHA (1986/USM El Harrach), 16 Cedric SI MOHAMED (1985/JSM Béjaia), 23 Rais M’BOLHI (1986/Krylia Sovetov-RUS);
DIFENSORI: 2 Mehdi MOSTEFA (1983/Ajaccio-FRA), 3 Liassine CADAMURO (1988/Real Sociedad-ESP), 4 Esseid BELKALEM (1989/JS Kabylie), 5 Rafik HALLICHE (1986/Academica-POR), 6 Djamel MESBAH (1984/Milan-ITA), 12 Carl MEDJANI (1985/Ajaccio-FRA), 21 Faouzi GHOULAM (1991/Saint-Étienne-FRA), 22 Ali RIAL (1980/JS Kabylie);
CENTROCAMPISTI: 7 Ryad BOUDEBOUZ (1990/Sochaux-FRA), 8 Mehdi LACEN (1984/Getafe-ESP), 10 Sofiane FEGHOULI (1989/Valencia-ESP), 14 Foued KADIR (1983/Ol. Marsiglia-FRA), 17 Adlane GUEDIOURA (1985/Nottingham Forest-ENG), 18 Kaled LEMMOUCHIA (1981/Club Africain-TUN), 19 Yassine BEZZAZ (1981/CS Constantine), 20 Saad TEDJAR (1986/USM Alger);
ATTACCANTI: 9 Islam SLIMANI (1988/CR Belouizad), 11 Hamer BOUAZZA (1985/Racing Santander-ESP), 13 Mohamed AOUDIA (1987/ES Setif), 15 Hilal SOUDANI (1987/Vitória Guimarães-POR).


TOGO: ADEBAYOR E ALTRI DIECI
Al rientro nel torneo dopo sette anni, gli Sparvieri cercheranno innanzitutto di ben figurare contro avversari più quotati. Assente due volte (2008 e 2012) per aver mancato la qualificazione e una (2010) per essersi ritirato in seguito all’attentato subìto in Angola, in cui morirono due componenti dello staff tecnico-dirigenziale, il Togo ha strappato il pass per il torneo eliminando il Gabon (1-1 e 2-1). Con una rosa priva di stelle di prima grandezza, il tecnico francese Didier Six si affiderà quasi esclusivamente ad Emmanuel Adebayor, l’unico in grado di spostare gli equilibri. Ritornato in Nazionale dopo un lungo tira e molla, in cui si è scomodato addirittura il presidente del paese, l’attaccante del Tottenham (nella foto) non sta vivendo una migliore positiva, ma cercherà di rilanciarsi nell’importante competizione continentale. Altro elemento di qualità è il centrocampista offensivo Floyd Ayité, fondamentale nella promozione del Reims in Ligue 1 e che potrebbe avere nella Coppa d’Africa il palcoscenico ideale per esplodere ad alti livelli. Qualche metro più indietro giocheranno il veterano Romao e il giovane Wome, oltre allo svincolato Salifou. In difesa, invece, tutto è affidato ad Akakpo e Mamah, mentre la titolarità tra i pali sarà del trentaquattrenne Agassa. Nella rosa c’è pure Sapol Mani, che nel 2007 impressionò notevolmente gli osservatori presenti al Mondiale Under 17, salvo poi scomparire su palcoscenici minori come il campionato libico e algerino.

ROSA
PORTIERI: 1 Atsu MAWUGBE (1986/Maranatha), 16 Kossi AGASSA (1978/Reims-FRA), 23 Baba TCHAGOUNI (1990/Dijon-FRA);
DIFENSORI: 2 Daré NIBOMBÉ (1980/Boussu Dour-BEL), 5 Serge AKAKPO (1987/Zilina-SVK), 6 Gafar MAMAH (1985/Dacia FC-MDA), 9 Vincent BOSSOU (1986/Becamex-VIE), 13 Sadate OURO-AKORIKO (1988/Free State Stars-RSA), 20 Kokou DONOU (1991/Maranatha), 21 Dakonam DJENE (1991/Coton Sport-CMR);
CENTROCAMPISTI: 3 Dové WOME (1991/Free State Stars-RSA), 7 SALIFOU Moustapha (1983/senza squadra), 8 Komlan AMEWOU (1983/Nimes-FRA), 10 Floyd AYITÉ (1988/Reims-FRA), 12 Sapol MANI (1991/Batna FC-ALG), 14 Prince SEGBEFIA (1991/Auxerre-FRA), 15 Alaixys ROMAO (1984/Lorient-FRA), 19 Kodjo AMÉTÉPÉ (1990/Mounana FC-GAB);
ATTACCANTI: 4 Emmanuel ADEBAYOR (1984/Tottenham-ENG), 11 Jonathan AYITÉ (1985/Brest-FRA), 17 Serge GAKPÉ (1987/Nantes-FRA), 18 Fessou PLACCA (1994/Agaza), 22 Kalen DAMESSI (1990/Lille-FRA).

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