Coppa d'Africa 2013, Giorno 13 - Quarti di finale: Ghana-Capo Verde 2-0

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Al Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth va in scena il primo quarto di finale, in cui si affrontano Ghana e Capo Verde, rispettivamente prima classificate del girone B e seconda del girone A. Le Stelle Nere del c.t. Kwesi Appiah scendono in campo con la formazione tipo, quindi linea difensiva composta da quattro uomini, due interdittori a recuperare palloni preziosi per gli elementi di propensione offensiva, su tutti il bomber Gyan Asamoah. Dall'altra parte, Lucio Antunes cambia le carte in gioco e propone un inedito 4-3-3, in cui a metà campo trovano spazio uomini di corsa e fisico, mentre in attacco tutto dipende dal fiuto del gol di Tavares e dalle giocate di Ryan Mendes e Heldon. Arbitro del match è Rajindraparsad Seechurn delle isole Mauritius.

©Muzi Ntombela/BackpagePix
La partita è molto equilibrata nel primo tempo, anche se il Ghana prevale sotto l'aspetto del possesso palla, raggiungendo picchi del 70% in alcuni frangenti. Capo Verde, invece, imposta una gara ordinata, soprattutto a centrocampo e difesa, per poi cercare di pungere con ripartenze veloci e improvvise. La prima occasione da rete potenziale è proprio della formazione isolana, brava nel costruire una buona azione nell'area avversaria, però al momento della conclusione Heldon è decisamente impreciso e spara alto. Sempre Heldon intorno a metà frazione si accentra dalla destra per poi concludere a rete, ottenendo un risultato identico all'azione precedente. Dopo due minuti di recupero le squadre vanno negli spogliatoi a reti bianche.

Il secondo tempo comincia con un colpo di testa parato di Tavares sugli sviluppi di un calcio di punizione; poi, sul ribaltamento di fronte il Ghana sblocca la partita. Carlitos ferma Gyan in area, per l'arbitro in modo falloso e così è calcio di rigore; azione dubbia, perché c'è contatto, ma non tale da essere punito con la massima punizione. Dagli undici va lo specialista Wakaso, che con un missile centrale supera Vozinha portando avanti i suoi. Lo svantaggio subìto innesca la reazione veemente di Capo Verde, che si riversa nella metà campo ghanese cominciando a bombardare di tiri la porta di Dauda. Ci provano in sequenza Helton, Platini e Babanco, ma l'estremo difensore delle Stelle Nere si oppone sempre alla grande. Anche il neoentrato Djaniny ci prova esplodendo un gran sinistro dalla distanza, ma ancora Dauda con un volo plastico salva il risultato deviando in angolo: una parata che vale un gol. Ormai il Ghana gioca di rimessa e con Asante e Wakaso fallisce il match point, consentendo agli avversari di credere nel pareggio. E così in pieno recupero Heldon indirizza all'incrocio dei pali un calcio di punizione dalla destra; con un portiere normale sarebbe gol, con il Dauda di oggi no e così altro angolo. Sale pure il portiere Vozinha per l'ultimo assalto, che va decisamente male, perché Wakaso s'invola verso la porta lasciata sguarnita e a tempo scaduto fa calare i titoli di coda sulla partita. È il Ghana la prima semifinalista della Coppa d'Africa 2013, che vince senza convincere contro un Capo Verde generoso e che esce a testa altissima dal torneo.

GHANA (4-4-1-1): Dauda; Pantsil, Boye, Vorsah, Afful; Atsu (78' Asante), Badu, Asamoah, Rabiu (84' D. Boateng); Adomah (47' Wakaso); Gyan. A disp.: Agyei, R. Boateng, Awal, Annan, Akaminko, Clottey, Boakye, Mensah. All.: James Kwesi Appiah

CAPO VERDE (4-3-3): Vozinha; Carlitos, Varela, Nando, Nivaldo; Babanco, Marco Soares, Tony (67' Djaniny); Heldo, Tavares (80' Rambé), Ryan Mendes (51' Platini). A disp.: Fredson, Stenio, Guy Ramos, Josimar, Gégé, Rony, Pecks. All.: Lucio Antunes

ARBITRO: Rajindraparsad Seechurn (MRI)

RETI: 54' (rig.), 90+5' Wakaso

NOTE: ammoniti Rabiu, Carlitos, Babanco, Pantsil, Afful; recuperi 2' pt e 5' st.

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