Coppa d'Africa 2013, Giorno 14 - Quarti di finale: Costa d'Avorio-Nigeria 1-2

. . Nessun commento:
Un posto per due. Costa d'Avorio e Nigeria incrociano presto le proprie strade e al Royal Bakofeng Stadium di Rustenburg si giocano l'accesso alle semifinali. Modulo speculare, interpretazione di gara leggermente diversa, sopratutto per le caratteristiche dei ventidue in campo. Il francese Lamouchi dispone i suoi ivoriani  con un 4-2-3-1, in cui Zokora prende posto al centro della difesa accanto a Bamba, mentre in attacco è Yaya Touré, e non un attaccante, ad essere in appoggio a Drogba; sugli esterni, invece, Gervinho e Kalou hanno il compito di spingere e smistare cross al centro. Dall'altra parte, Keshi erge un muro a centrocampo con Onazi e Mikel, lasciando libera iniziativa al trio offensivo, composto da Ideye, Mba e Moses, dietro all'unica punta Emenike. Arbitra la sfida l'algerino Haimoudi.


La Nigeria parte a razzo e preme sull'acceleratore, rendendosi subito pericolosa con Ideye, che manda alto di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Successivamente, prima Moses e poi Echiejile impegnano severamente Barry, attento a respingere in entrambe le circostanze. Gli ivoriani sono poco pericolosi e si affidano prevalentemente ai calci piazzati per portare pericoli ad Enyeama, senza risultati incoraggianti. Si sveglia Emenike, ben imbeccato in area da Ideye ma impreciso al momento del tiro e quindi palla alta. Drogba prova a destare i suoi dal torpore generale con un controllo e tiro di alta classe, però manca la precisione necessaria a far male. Ad un passo dall'intervallo la Nigeria passa in vantaggio con Emenike, che su calcio di punizione dai trenta metri esplode un siluro centrale, su cui Barry interviene nel peggiore dei modi commettendo una papera colossale e venendo superato dalla sfera. Si va così all'intervallo.

Evidentemente negli spogliatoi Lamouchi usa le parole giuste, perché dopo soli cinque minuti gli Elefanti si riportano in partita. Calcio di punizione dalla sinistra di Drogba, che scodella al centro dove il colpo di testa preciso di Tioté non lascia scampo al portiere. Ripreso il risultato, la Costa d'Avorio imprime i propri ritmi al match ed inizia a calciare in porta con maggiore frequenza, come poco dopo l'ora di gioco, quando Enyeama si oppone prima a Tioté e poi a Kalou. Quando la partita sembrava essere indirizzata verso gli arancioni, ecco il colpo di coda delle Super Aquile con Mba, che dal limite dell'area lascia partire un tiro imparabile per Barry, ingannato da una leggera deviazione. È il gol della qualificazione, perché la Nigeria si difende bene respingendo gli ultimi disperati assalti della Costa d'Avorio. Sono gli uomini di Keshi ad accedere alle semifinali ed incroceranno il Mali nella partita di mercoledì 6, mentre per Drogba e compagni il sogno continentale finisce troppo presto.

COSTA D'AVORIO (4-2-3-1): Barry; Eboué, Bamba, Zokora, Tiené; Romaric (83' L. Traoré), Tioté; Kalou (69' Gradel), Yaya Touré, Gervinho; Drogba. A disp.: Sangaré, Kolo Touré, Yeboah, Lolo, Boka, Razak, Ya Konan, Koné, I. Traoré, Bony. All.: Sabri Lamouchi

NIGERIA (4-2-3-1): Enyeama; Ambrose, Oboabona, Omeruo, Echiejile; Mikel, Onazi; Ideye, Mba, Moses (90' Yobo); Emenike. A disp.: Ejide, Agbim, Oshaniwa, Egwuekwe, Igiebor, Nwankwo, Gabriel, Musa, Uche, Uzoenyi. All.: Stephen Keshi

ARBITRO: Djamel Haimoudi (ALG)

RETI: 43' Emenike, 50' Tioté, 78' Mba

NOTE: ammoniti Onazi, Yaya Touré, Bamba, Kalou, Enyeama; recuperi 1' pt e 4' st.

Nessun commento:

Posta un commento

Cantera Social