Fiorentina-Sampdoria 4-1: Gondo, Bernardeschi, Bangu e Capezzi firmano la valanga viola

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Dimenticare in fretta le delusioni del Viareggio e massima concentrazione in campionato. Questo l’input per la Fiorentina Primavera di Leonardo Semplici, che da qui a fine stagione potrà massimizzare gli sforzi per raggiungere le finali scudetto. Privo dell’influenzato Lezzerini, sostituito dal suo vice Bacci, i viola si schierano con la formazione tipo, in cui a centrocampo Costanzo e Bangu vincono i rispettivi ballottaggi con Rosa Gastaldo e Fossati. In attacco, invece, tridente tutto corsa e creatività composto da Zohore, Gondo e il capocannoniere Bernardeschi. Di fronte ai gigliati c’è la Sampdoria, altra delusa dal Torneo di Viareggio, in cui è stata eliminata addirittura nella fase a gironi. Il tecnico Tufano non sorprende sul piano tattico e conferma il 4-2-3-1, dove Austoni è l’unica punta assistito dagli esterni Ghiglia e Cafferata, oltre che dal fantasista pisano Luperini. Arbitro del match è il napoletano Cangiano, mentre in tribuna spiccano le presenze di Antognoni, Macia, Chiesa e Mareggini.

Andy Bangu (Poli&Galassi)
Partenza lanciata della Fiorentina, decisa a indirizzare la partita sui binari giusti fin dalle battute iniziali. Prima occasione gigliata con un colpo di testa alto di Ashong su azione d’angolo, a cui fa seguito la rete di Gondo. Rimessa laterale da sinistra, Zohore spizza di testa trovando l’attaccante ivoriano smarcato sul secondo palo, che controlla e da distanza ravvicinata non lascia scampo a Falcone. Timida reazione blucerchiata con un tiro impreciso di Luperini dalla distanza, poi ancora tanto viola. Prima Zohore indirizza a lato di testa, gli fa seguito il doppio tentativo di Bernardeschi, su cui il portiere doriano di fa trovare sempre attento e pronto alla parata. Fiorentina vicinissima al gol con il colpo di testa di Gondo, che impatta la traversa. In chiusura di primo tempo arriva il meritato raddoppio. Bangu fa filtrare centralmente per Bernardeschi, il quale controlla e piazza alle spalle di Falcone un mancino chirurgico. Al fischio di fine frazione le squadre vanno al riposo con i viola avanti di due reti e in pieno controllo del match.

Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del precedente. La Fiorentina gestisce senza problemi il vantaggio acquisito, relegando la Samp ad una partita di rimessa e contenimento. Subito Venuti scuote nuovamente la traversa con un tiro dalla destra, poi Bangu chiude i conti su assist di Zohore: ottima azione del centravanti danese, che generosamente serve al compagno un pallone d’oro, controllato e indirizzo all’incrocio dal giovane congolese. Partita e risultato in ghiaccio per i viola, i quali lasciano l’iniziativa agli avversari, pericolosi con Cafferata e Hambo, su cui Bacci risponde sempre presente. Dopo le conclusioni a lato di Ghiglia e del subentrato Fazzi, arriva il poker gigliato. Gondo conquista un calcio di punizione sulla fascia sinistra, della cui esecuzione si incarica Fossati, il quale non calcia a rete preferendo servire Capezzi, che dal vertice sinistro dell’area di rigore azzecca il diagonale giusto per la quarta rete. La gara si avvia al naturale epilogo, ma giusto un attimo prima del triplice fischio arriva la rete della bandiera doriana con Ghiglia, che buca Bacci su calcio di punizione dal limite. Vittoria larga e meritata, forse la migliore prestazione dei viola per qualità, quantità e, soprattutto, continuità.

FIORENTINA-SAMPDORIA 4-1
FIORENTINA (4-3-3): Bacci; Venuti, Empereur, Madrigali, Ashong; Capezzi, Costanzo (66’ Rosa Gastaldo), Bangu (76’ Fossati); Bernardeschi, Zohore (71’ Fazzi), Gondo. A disp.: Bardini, Cola, Da Silva, De Poli, Everton, Folla, Gulin. All.: Leonardo Semplici
SAMPDORIA (4-2-3-1): Falcone; Raso (14’ Zuloaga), Porro, Luciani, Dejori; Lombardo, Placido; Ghiglia, Luperini, Cafferata; Austoni (58’ Hambo). A disp.: Bianchi, Iannelli, Rolando, Siani, Fenati, Savic. All.: Felice Tufano
ARBITRO: Cangiano di Napoli
RETI: 7’ Gondo, 40’ Bernardeschi, 50’ Bangu, 79’ Capezzi, 90’ Ghiglia

PAGELLE
Bacci 6,5: sempre presente quando chiamato in causa, sfortunato sulla punizione finale che viola la sua porta.
Venuti 6,5: scende continuamente in fascia, costringendo Cafferata ad una gara di contenimento che di attacco.
Empereur 6,5: preciso come sempre in impostazione e in marcatura.
Madrigali 6,5: sbroglia le pochissime situazioni complicate in difesa con la tranquillità che lo contraddistingue.
Ashong 6,5: è ritornato ai suoi livelli, quel moto perpetuo e pericolo costante per gli avversari.
Capezzi 7: il gol pone l’accento su una prestazione ottima.
Costanzo 6: forse il meno in palla oggi, lascia il campo dopo un’oretta. (dal 66’ Rosa Gastaldo 6: entra quanto il match ha poco da dire).
Bangu 7,5: recupera palloni, gestisce il possesso, serve l’assist a Bernardeschi e si prende la gloria del gol. Uomo partita. (dal 76’ Fossati 6: ottima idea quella di servire Capezzi sulla punizione del poker).
Bernardeschi 7: altra prova di grande qualità, solo Falcone gli impedisce un bottino maggiore.
Zohore 7: dopo le critiche passate, oggi il danese merita un grande applauso per la performance odierna, in cui svaria a tutto campo inventandosi prezioso uomo assist. (dal 71’ Fazzi 6: dà brio nell’ultimo spicchio di match).
Gondo 7: quando scende palla al piede mette in apprensione la difesa doriana, che fatica ad arginarlo, poi cala alla distanza.

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